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Positivo, sincero, travolgente, vero, leggero, profondo. Tutte parole adatte a definire Jovanotti, nome d'arte di Lorenzo Cherubini, ovvero uno dei più amati e popolari cantanti-autori del pop italiano. Nell’ultimo album ORA, uscito nel gennaio 2011, c'è il Jovanotti delle canzoni d'amore, quelle scritte per farti baciare sulle labbra chi ti piace, e farlo subito. C’è il re del ritmo, the rhythmatist, il profeta elettrico, il niño quimico, il guru sintetico, il ragazzo folk e stornellatore di Cortona. Ci sono Mozart e Pinocchio che si tengono a braccetto, c’è il Jovanotti che scrive per il dancefloor e fa ballare anche i muri, c’è il mai sopito amore per i viaggi che diventano musica, da "l’Afrique c’est chic" al "New York state of mind".
Comico dalla vena improvvisativa ed imprevedibile, Dario Vergassola nasce il 3 maggio del 1957 a La Spezia. Dopo aver fatto vari lavori fra cui l'operaio, approda nel mondo dello spettacolo partecipando a "Professione Comico", la manifestazione diretta da Giorgio Gaber, nella quale ottiene sia il premio del pubblico che quello della critica. Fra le sue esperienze più recenti sono da segnalare il commento per Rai Tre di tutte le tappe del Giro d'Italia e l'arruolamento fra i protagonisti della nuova serie TV "Carabinieri". Dal 7 febbraio 2003, inoltre, conduce su Raidue con Federica Panicucci "Bulldozer", un programma dedicato ai nuovi comici e pensato sulla falsariga del grande successo che ha investito l'analoga trasmissione di Italia 1, "Zelig", di cui Vergassola, fra le altre cose, è stato uno dei primi protagonisti.
Giornalista e dirigente televisivo tra i più prolifici, in Rai dal 1974. Oltre a Mixer, dal 1980 il principale news magazine televisivo italiano, vincitore di numerosi premi in Italia e all’estero e celebre tra l’altro per le sue inchieste e per i “Faccia a faccia”, è stato, come dirigente Rai e direttore di Raidue, Format e Raitre, il responsabile e il creatore di programmi come "Blitz", "Quelli della notte", "Soldi, soldi", "Piccoli fans", "Misteri", "Turisti per caso", "Report", "La Grande Storia in prima serata", "Maastricht Italia", "Elisir". Nel 1996, con "Un posto al sole", ha realizzato la prima soap opera italiana, seguita poi da "La squadra" e, nel 2007, da "Agrodolce", la prima soap educational realizzata con il contributo del Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica. Nel 2000, è stato Direttore Generale di Stream. Dal 2002 al 2010, è stato Direttore di Rai Educational, dove ha lanciato programmi come "La Storia siamo noi" – un progetto assolutamente unico nel panorama delle televisioni pubbliche di tutto il mondo, con oltre 300 ore all’anno di programmi di Storia nelle reti generaliste. Dal maggio 2010 è responsabile della struttura Rai per i 150 anni, oltre che dei programmi e della copertura degli eventi istituzionali legati al 150° anniversario dell’Unità d’Italia.
Anna Mattirolo è attualmente direttore del MAXXI Arte. Ha curato diverse mostre per il museo tra cui "Stefano Arienti" e "Ugo Mulas. La scena dell’arte", dando l’avvio a iniziative specifiche tra le quali il Premio per la giovane arte italiana, il Premio per la storia e la critica dell’arte italiana contemporanea e promuovendo seminari sui temi della contemporaneità tra cui il recente convegno “Le Funzioni del museo”. Storico dell’arte e direttore del servizio arte della Direzione Generale per il contemporaneo dal 2003 al 2009, è stata responsabile dal 1995 al 2003 del settore contemporaneo della Galleria nazionale d’arte moderna di Roma, curando numerose mostre, progetti ed iniziative, tra cui "L’Atelier di Miquel Barcelò", "Jannis Kounellis-Atto Unico", "Alighiero e Boetti. L’opera ultima" e "Anish Kapoor. La montagna incantata". E’ stata Commissario aggiunto del Padiglione italiano LII Biennale Internazionale di Venezia
Esperto in politiche giovanili e comunicazione educativa presso la Direzione Generale per lo Studente del MIUR. Ideatore e responsabile nazionale dell'iniziativa "IoStudio - La Carta dello Studente", da anni segue numerosi progetti rivolti agli studenti della scuola secondaria di secondo grado.