Centro di Liverpool. Sarebbe una giornata normale se non fosse per la scena a cui assistono i residenti: una madre sta trascinando al guinzaglio suo figlio. Il video finisce in rete e diventa virale e viene visto anche dalla polizia, che decide di aprire un'inchiesta sulla donna 31 enne. Quest'ultima si è giustificata di fronte alle domande di due signore che, preoccupate per quanto stesse succedendo, le si sono avvicinate. La scusa della madre è stata che il figlio ha una forma grave di autismo, a causa della quale - sempre secondo il suo racconto - non si alza né vuole farsi prendere in braccio.

Tutto ciò, seguendo il ragionamento della donna, giustificherebbe la sua azione.

"Le persone giudicano senza sapere", la difesa della donna

Nel video incriminato si vede indistintamente la madre trascinare con una specie di guinzaglio il figlio, il quale prima inciampa e cade senza poi più rialzarsi, venendo trascinato lungo il marciapiede tra l'indifferenza di tutte (o quasi) le altre persone. Da esterni, ci si interroga anche il motivo per il quale la persona che ha ripreso la scena anziché filmare quanto di vergognoso stesse accadendo di fronte ai suoi occhi non sia invece intervenuto per bloccare il folle gesto della donna. Nel nostro Paese, soltanto pochi giorni fa, un ragazzo di 29 anni ha ripreso attraverso una diretta Facebook un giovane ventenne - agonizzante - dopo un incidente stradale, a conferma di come l'uso dei cellulari in situazioni estreme sia divenuto la normalità.

La madre del bambino si è difesa sostenendo che lei non è una madre cattiva, ma sono gli altri a dipingerla così, senza sapere la situazione che c'è dietro. Proseguendo la propria autodifesa, la donna ha svelato che quanto stava facendo fosse l'unico modo per spostarlo, adducendo alla presunta forma grave di autismo che avrebbe colpito il figlio.

Una giustificazione piuttosto discutibile, in quanto se fosse accettata darebbe il via libera ad ogni sorta di umiliazioni e soprusi nei confronti dei soggetti più deboli, quale è il bambino della 31 enne inglese.

La condivisione del video da parte di migliaia di utenti ha permesso alla polizia di venire a conoscenza del fatto.

Nei prossimi giorni la madre verrà probabilmente ascoltata dalle forze dell'ordine, che dovranno porle diverse domande circa quanto avvenuto nei giorni scorsi e ripreso dalla fotocamera di un cellulare. Sui social la condanna è stata unanime, con la donna di Liverpool che è stata definita come la peggior mamma del mondo dagli utenti.