x

Vai al contenuto

F1 | Haas, Grosjean: “Volevo andare ad attaccare le Force India”

3 minuti

Gara positiva al team Haas che ha piazzato entrambe le vetture in zona punti in Giappone. Kevin Magnussen ha chiuso in ottava posizione mentre Romain Grosjean subito dietro avrebbe voluto andare all’attacco delle Force India.

Due vetture a punti per il team Haas nel Gran Premio del Giappone di Formula 1. A Suzuka Kevin Magnussen ha visto il traguardo in ottava posizione seguito dal compagno Romain Grosjean. Entrambi partivano fuori dai primi dieci e per il team americano sono punti importanti che le permettono di superare la Renault.

Japanese Grand Prix, Suzuka 05 - 08 October 2017

“È stato un grande risultato per il team – ha commentato Gunther Steiner, team principal – è la seconda volta che chiudiamo una gara con entrambe le vetture a punti. La prima fu qualche mese fa a Montecarlo. Entrambi i piloti hanno disputato una gara splendida. Era il massimo che potessimo fare e ci siamo riusciti. Sono soddisfatto per il lavoro di tutti. Il week end era cominciato male, era complicato, ma è finito bene ed è questo che conta“.

Japanese Grand Prix, Suzuka 05 - 08 October 2017

Soddisfatti anche i due piloti. Kevin Magnussen ha così commentato nel post-gara: “Mi sono divertito in gara. Abbiamo massimizzato il nostro potenziale portando le due vetture in ottava e nona posizione. Non potevamo chiedere di meglio che avere due vetture a punti. Sono felice, abbiamo avuto delle gare difficili ultimamente dove ci è mancato quel pizzico di fortuna per arrivare a punti. Oggi è andata meglio. Personalmente spero di poter continuare così e fare altri punti nell’ultima parte di stagione. Gare così non sono facili, deve andare tutto per il verso giusto. Ma oggi è successo ed è stato un bel risultato per il team“.

Japanese Grand Prix, Suzuka 05 - 08 October 2017

Gara positiva anche per Romain Grosjean: “Sono molto felice per il team, è la seconda volta con due auto a punti. Già ieri sapevo che avrei avuto un bel passo per la gara ma non sono riuscito a dimostrarlo del tutto perché ero sempre dietro a Kevin. Sentivo che potevo fare di più. Avrei voluto essere davanti per attaccare le Force India. Abbiamo dimostrato come possiamo essere competitivi quando le gomme lavorano bene. E’ la chiave di tutto. Quando lavorano bene siamo competitivi. Dobbiamo migliorare sotto questo aspetto ma mi sento meglio ora con la vettura. Tutto funziona meglio, anche i freni. Andiamo ad Austin con una marcia in più. Speriamo di fare bene anche per i numerosi fan che verranno ad assistere alla nostra seconda gara di casa”.

Riproduzione riservata

I commenti dei lettori

Regole di comportamento per i commenti. Vengono cestinati commenti fuori tema, privi del dovuto rispetto per le opinioni altrui, con contenuti offensivi e non in linea con il tenore della discussione, insieme a tutti i messaggi provenienti da indirizzi mail irregolari. Testi provocatori vengono trasferiti in “spam” con automatica impossibilità di pubblicare nuovi commenti. Non è consentito pubblicare link terzi e scrivere testi in stampatello. L'attività dei moderatori è insindacabile e inappellabile compreso il blocco di un utente. La pubblicazione di un commento implica l'automatica accettazione di queste regole. Il nome e l'indirizzo e-mail di seguito forniti ed eventuali ulteriori dati personali contenuti all'interno del commento inviato, saranno trattati nel rispetto dell'Informativa Privacy di GEDI Digital S.r.l. Si raccomanda di non fornire dati personali di natura particolare. Per inserire un'immagine personale, registrarsi con lo stesso indirizzo email al sito: http://it.gravatar.com

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

200 caratteri rimanenti