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Sky Tg24: l’inchiesta sul network a favore di Salvini e della Lega

Sky Tg24 l’inchiesta sui siti in favore di Salvini e Lega

SU SKY TG24 HD L’INCHIESTA SUL NETWORK DI SITI STRANIERI A FAVORE DELLA LEGA DI SALVINI: UNA RETE DI ACCOUNT SOCIAL E BOT PROMUOVE CONTENUTI IN INGLESE SULL’ITALIA IN CHIAVE ANTI-EUROPA E ANTI-SISTEMA. E PRO LEGA DI SALVINI

Su Skytg24.it tutta l’inchiesta e anche altri approfondimenti sul tema (la clip al servizio in copertina)

A soli tre gioni dal voto, Sky Tg24 propone l’inchiesta che vede il candidato Matteo Salvini, sostenuto da alcuni network e account internazionali. Un network di siti e account social internazionali sta intervenendo in modo significativo sui temi della campagna elettorale italiana, diffondendo contenuti, scritti in inglese, perlopiù anti-immigrati, anti-Europa e anti-sistema, e a favore della Lega di Matteo Salvini. Lo racconta un’indagine di Sky TG24 HD, in onda oggi nelle principali edizioni del telegiornale. L’indagine è disponibile anche sul sito Skytg24.it e sui social della testata, dove sono presenti ulteriori approfondimenti sul tema. La rete è composta da siti del movimento della nuova destra statunitense, account già descritti come filorussi, influencer da Paesi europei come l’Inghilterra, tutti con decine o centinaia di migliaia di follower su Twitter, Facebook e Youtube. Si tratta prevalentemente di contenuti contro i migranti e contro l’Unione Europa. Questo network, in alcuni casi, ha contribuito a far diventare virali notizie, video e immagini in inglese su questi temi.

Un esempio della capacità di mobilitazione di questo network è rappresentata da un video pubblicato sulla pagina Facebook di Salvini in cui si alternano anziani italiani che rovistano nell’immondizia e migranti che in un centro di accoglienza chiedono wi-fi e cibo migliore.La clip, già diffusa in Italia, è stata tradotta in inglese e rilanciata da bot, software automatici utilizzati per diffondere in rete contenuti e notizie, e da account con decine di migliaia di follower.Si tratta delle stesse dinamiche e, in alcuni casi, anche degli stessi siti e account, che sono stati osservati in azione in occasione di altre campagne elettorali europee.