Immigrati, nel 2018 bocciate tre domande di asilo su quattro

05 Aprile 2019 11:00

 

 

Chi fugge dalla guerra, chi da una persecuzione personale, chi ha gravi problemi di salute e chi cerca una vita migliore rispetto a quella di stenti del proprio Paese d’origine. Nel 2018 le richieste di protezione internazionale presentate a Piacenza sono state 177, in calo del 76% rispetto all’anno precedente (758) in seguito alla netta riduzione degli sbarchi sulle coste italiane. A esprimersi sulle domande inoltrate dalla questura, è la Commissione territoriale di Bologna che lo scorso anno ne ha bocciate 295, il 77% del totale, ovvero tre su quattro. Spesso si tratta dei cosiddetti “migranti economici”, persone in cerca di condizioni di vita migliori rispetto al proprio Paese ma che non hanno un presupposto per ottenere un permesso. “Dopo il rigetto la tutela da parte dello Stato continua – spiega Tiziana Buonomo, vicequestore e dirigente dell’Ufficio immigrazione della questura di Piacenza –; c’è la possibilità di fare ricorso in primo grado e poi in Cassazione. Fino alla sentenza definitiva il soggetto può rimanere regolarmente sul suolo italiano”. L’apposita Commissione nel 2018 ha concesso lo status di rifugiato (asilo politico) a 14 migranti, 15 quelli che hanno ottenuto la protezione sussidiaria mentre 59 sono stati i permessi per motivi umanitari.

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