Patty Pravo rivela: «Sono stata io a picchiare Beppe Grillo sul palco»

24 Apr 2018 15:46 - di Franco Bianchini

È una delle artiste italiane più amate, capace di essere sempre all’avanguardia, generazione dopo generazione. Patty Pravo si confessa in un’intervista a Chi, racconta pagine della sua vita. Una vita che le ha riservato sempre sorprese, in positivo e in negativo. «Ho fatto di tutto e ne sono felice», dice. «Sono stata sposata cinque volte, delle quali tre in contemporanea. Ma per un solo momento ho desiderato avere un figlio per amore. E per lo stesso motivo ho deciso di non farlo». Lei, che ha portato sul palco capolavori come Pensiero stupendo e Pazza idea, di episodi che l’hanno segnata ne ha avuti tanti: «Sono stata tre giorni in galera a Rebibbia, dove in verità sono stata bene e ho conosciuto persone fantastiche». Ha fatto cosa buone, ma ha anche commesso errori. Sempre sopra le righe: «Ho fumato canne nel mio Maggiolone con Jimi Hendrix e ho mangiato cetriolini in compagnia di Peggy Guggenheim». Poi cita un episodio che destinato a mandare in confusione l’esercito grillino sui social: «Ho picchiato Beppe Grillo». Sì, proprio lui, il leader massimo dei Cinquestelle. E dove l’ha picchiato? «Sul palco dei Telegatti». Poi racconta altri anedditi: «Quando scrivevano sui giornali che in America vivevo sotto i ponti, mi sono fatta delle grosse risate, perché in realtà abitavo al ventesimo piano e i ponti li vedevo da lassù». Patty Pravo specifica di aver venduto 110 milioni di dischi di cui 49 solo con La Bambola, che in fondo non mi è mai piaciuta. Quest’anno è il cinquantennale di questa canzone, ma che palle gli anniversari, io li rifuggo e loro mi inseguono. Voglio pensare al futuro, ho molti progetti: un nuovo album, un grande show…». Una vita vissuta in modo alternativo, il pensiero rivolto al futuro. E lei, da sempre controcorrente in tutto, in altre interviste raccontò di aver conosciuto Ezra Pound, poeta americano che si schierò con il fascismo: »Mi ha trasmesso il piacere del silenzio».

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