Stupratore di Grosseto incastrato dal Dna: è un pregiudicato marocchino

8 Ott 2018 19:54 - di Carlo Marini

Un marocchino di 27 anni è stato arrestato dalla Squadra mobile della Questura di Grosseto per violenza sessuale. E’ stato identificato e fermato a distanza di otto mesi dal fatto, finendo in carcere. L’uomo aveva ricevuto un passaggio in auto da una giovane donna nel febbraio scorso, quando a un certo punto le ha chiesto di fermare l’auto e quindi le mostrato alcuni involucri di cocaina e delle banconote, spiegando di essere uno spacciatore.

Il Dna dello stupratore incrociato su 467 persone

Il marocchino si era poi appropriato della chiavi dei veicolo e aveva tentato di baciarla, picchiandola, tirandole i capelli e mordendole un labbro mentre lei provava a difendersi. La giovane è riuscita a liberarsi tirando un calcio sui genitali al violentatore; poi si è recata al pronto soccorso per le cure del caso. La polizia ha condotto lunghe indagini e l’esame di ben 467 individui per individuare lo spacciatore e violentatore. Grazie ai riscontri del Dna, il 27enne marocchino è stato arrestato per stupro, ma dovrà rispondere anche di detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio.

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  • Giuseppe Tolu 9 Ottobre 2018

    Castrazione ed espulsione immediata