Arriva il Reddito di inclusione, assegno mensile fino a 500 euro: come richiederlo

Giornata Mondiale della povertà. Povertà


Dal 1 dicembre sarà possibile fare domanda al proprio Comune per il reddito di inclusione: un’importantissima svolta per tutti i cittadini che si trovano a vivere in una situazione di estrema povertà. Ad annunciarlo è il ministro Poletti, che ha commentato il rapporto diffuso dalla Caritas e delle difficoltà dei giovani italiani. Il ministro ha poi sottolineato che:

Il Rei, che potrà essere richiesto a partire dal 1 dicembre rivolgendosi al proprio Comune, si rivolge, nella fase iniziale, alle famiglie con particolari condizioni di fragilità, ad esempio con figli minori o disabili, o con donne in stato di gravidanza.

Poletti ha evidenziato che questo provvedimento non è: “un intervento assistenzialistico, bensì fondato sul principio dell’inclusione attiva: affianca cioè al sostegno economico misure di accompagnamento capaci di promuovere il reinserimento nella società e nel mondo del lavoro di coloro che ne sono esclusi.”

Il reddito di inclusione non è altro che un assegno di entità variabile (dai 187 ai 534 euro), per stabilire a chi spetterà si farà riferimento all’ISEE. L’entità dell’assegno varierà a seconda del numero dei componenti del nucleo familiare e potrà essere erogato per non più di 18 mesi continuativi. Una successiva richiesta potrà essere fatta solo trascorsi 6 mesi da quella passata. Nel caso in cui questo venga rinnovato avrà durata massima di 12 mesi.

Inizialmente questo riguarderà circa 1,8 milioni di persone. Questo numero con il tempo aumenterà e, secondo quanto previsto dalla legge di bilancio, aumenteranno anche le risorse messe a disposizione: si passerà così dai 2 miliardi attuali ai 3 miliardi alla fine del 2020.


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