Altafini: "Neymar torni umile. CR7? Bel colpo, però..."
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Data: 23/07/2018 -

Altafini: "Neymar torni umile. CR7? Bel colpo, però..."

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Josè Altafini è a un passo dagli 80 anni (domani il compleanno), trascorsi tra campo, telecronache e… nazionali. Italiana e brasiliana: in carriera le ha vestite entrambe. Nello Stivale, però, ci vive ormai da sessant'anni e si sente a casa. In un’intervista concessa ai microfoni de La Gazzetta dello Sport, l’ex attaccante di Juve e Napoli ha parlato del “suo” Brasile e del flop al Mondiale contro il Belgio: “Non era la squadra più forte, neppure nel 2014. Rispetto ad allora la squadra è migliorata, ma non abbastanza. Ora prevale il fisico sulla fantasia.

Fantasia. All’ordine del giorno nel calcio brasiliano, particolarmente legata al numero 10. Quello che, da qualche anno, si legge sulle spalle di Neymar: “Gli hanno rimproverato le sceneggiate, ma la maggior parte dei falli subiti erano veri. Ne ha accentuati tanti, e poi ha esagerato nell’altro senso, rinunciando persino a protestare quando contro il Belgio non gli hanno dato un rigore che invece c’era. Per evitare che si ripetano casi di inimicizie, come successo al PSG, Neymar dovrà tornare umile

Quanto a Tite, ct verdeoro, Altafini non ha dubbi: “Faceva i cambi giusti, ha una mentalità da vincente. E’ da riconfermare”. Ex Juve e Napoli, Altafini ha parlato del colpo dell’anno: Cristiano Ronaldo alla Juventus: “Un grandissimo acquisto, ma la Champions League non è già vinta per questo. Il suo arrivo mi sembra, più che altro, una grande operazione commerciale. E se Ronaldo, da un lato, ha il suo Messi come eterno rivale, Altafini si sbilancia riguardo al duello più combattuto dei suoi tempi: “Pelè-Maradona? Scelgo il primo, senza dubbio. Usava i due piedi allo stesso modo, anche in corsa. Non gli mancava niente, segnava anche in acrobazia. Un fenomeno baciato da Dio

L’intervista completa su la Gazzetta dello Sport



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