Rosa Del Golfo

Tradizione e innovazione

est. 1938

La nostra storia viene da lontano

Due secoli di tradizione, passione, storia e amore per la propria terra, per il proprio lavoro, per i frutti nati da questo irresistibile intreccio di emozioni, questa è la storia della Rosa del Golfo. L’azienda di famiglia affonda le sue radici oltre due secoli fa, nelle magiche e incontaminate terre del Salento, quando il capostipite Leopoldo Calò prese a coltivare un piccolo appezzamento terriero con viti e ulivi, iniziando a produrre così del vino e dell’olio, dando il via alla tradizione di famiglia che sarebbe andata avanti fino ai nostri giorni. Sempre pronti a cogliere nuove opportunità commerciali e attenti all’apertura di nuovi mercati, i Calò iniziarono a pensare a come far giungere ad un numero sempre crescente di persone il proprio vino. Fu il nipote Giuseppe a pensare di aprire una filiale commerciale in provincia di Varese, ad Albizzate, per distribuire al nord ed anche in Francia, i vini di famiglia. Eravamo sul finire degli anni ‘30.

Il 1963 è l’anno dell’ingresso in azienda del figlio Mino che coincide anche con la produzione della prima bottiglia di Rosato, denominato Rosa del Golfo. Un nome così poetico si sposava perfettamente alla bontà del vino prodotto, e rappresentava al meglio le tonalità che sprigionava il Rosa del Golfo e le sfumature del Golfo di Gallipoli, presenza rassicurante sullo sfondo, che sembrava cullare i prodotti dell’azienda di famiglia, tracciandone il cammino. Ed a testimoniare il legame indissolubile con il teritorio, oltre alla produzione di un Rosato così tipico nel Salento e molto spesso sottovalutato nel resto d’Italia, l’azienda di Alezio utilizza per produrre i propri vini, i vitigni autoctoni della zona, come il Negroamaro e il Primitivo.

Il 1988 segna un passaggio fondamentale nel meraviglioso racconto scritto all’ombra del Golfo di Gallipoli: Mino decise di cambiare il nome dell’azienda di famiglia, certo che l’impronta dei Calò sarebbe comunque e in ogni caso rimasta. Decise quindi di legare le proprie fortune al vino più conosciuto nel Salento e nel resto d’Italia, a quel prodotto che per colori e sapori era l’emblema e il manifesto perfetto della loro storia, nacque così la Rosa del Golfo, che non ha mai smesso di produrre vini di qualità, unendo perfettamente tradizione e innovazione.

L’azienda passa a Damiano e Lina Calò.

L’azienda viene rilevata da Damiano e Pamela

Il nostro vino è storia, territorio ed emozione.
Un’emozione Rosa che speriamo di regalare a chi beve il nostro vino. Questo è il significato del nostro lavoro!

Damiano

Produttore

Il Territorio

IL SALENTO

Noto anche come la “Cantina d’Europa”, il territorio in cui nascono e si producono i vini della Rosa del Golfo, è rappresentato dai vitigni del Negroamaro, del Primitivo, e della Malvasia Nera Leccese, tipiche del Salento. Il vitigno del Negroamaro conferisce al vino la struttura ed il carattere, quello della Malvasia aggiunge morbidezza ed amori, per un connubio irresistibile. Le aree di coltivazione tipiche vengono racchiuse in un territorio che comprende Alezio, Sannicola, Campi Salentino, Salice Salentino, Manduria, Sava, Veglie e Parabita. Da questi vigneti tradizionali giungono le uve che serviranno per produrre i vini di Rosa del Golfo, e tutto è realizzato nel rispetto totale della tradizione. Innanzitutto gli stessi produttori sono legati all’azienda da decenni, nel solco della continuità che è rappresentata anche da una corretta viticoltura che prevede delle basse rese per ettaro, con un utilizzo minimo di antiparassitari.

ROsa del golfo