Juventus, Chiellini: "Noi e il Napoli diversi, sarà lotta fino alla fine. Per il mio rinnovo è tutto fatto"

Serie A

Intervenuto in esclusiva ai microfoni di Sky Sport, il difensore bianconero ha parlato della vittoria nella gara di andata delle semifinali di Coppa Italia e della corsa scudetto con il Napoli: "Per il titolo bisognerà lottare fino alla fine, ma siamo pronti". E sul rinnovo: "Tutto fatto, non ci saranno soprese"

LE PROBABILI FORMAZIONI DI JUVENTUS-SASSUOLO 

Un passo importante per conquistare la quarta finale consecutiva in Coppa Italia. Primo round conquistato per la Juventus, che nella gara di andata delle semifinali della coppa nazionale ha superato in trasferta l'Atalanta. 1-0 il finale allo stadio Atleti Azzurri d'Italia, ad essere decisivi Higuain, in rete dopo pochi minuti, e Buffon, che al rientro dopo un lungo stop per infortunio ha parato un calcio di rigore al Papu Gomez. Soddisfatto Giorgio Chiellini, che è intervenuto in esclusiva ai microfoni di Sky Sport. "E’ stata una vittoria importante - ha detto il difensore bianconero -, perché Bergamo è un campo difficile dove abbiamo sempre faticato. L’Atalanta è una bella realtà del calcio italiano e da quest’anno anche europea, sapevamo che sarebbe stata una gara difficile, ma l’abbiamo affrontata nel modo giusto, meritavamo anche qualcosina in più e nonostante il rigore parato da Buffon abbiamo creato diverse occasioni".

Abbiamo bisogno di sfide stimolanti

Testa al campionato, dopo il ko di Marassi contro la Sampdoria i bianconeri hanno avuto un ruolino di marcia impeccabile, portando avanti un duello appassionante con il Napoli. "Dopo la sconfitta contro la Sampdoria quello che ci siamo detto è quello che abbiamo poi trasmesso fuori - ha ammesso Chiellini -, a volte non c’è bisogno di essere ipocriti ma bisogna soltanto essere realisti e onesti. E’ successo un po’ quello che era successo a Genova l’anno scorso, perché anche in quell’occasione dopo un periodo un po’ negativo eravamo ripartiti con un bel filotto. La svolta arrivò con il cambio di modulo dopo Firenze. Ora abbiamo ritrovato probabilmente anche il piacere di sacrificarci, di aiutarci, di difendere, quindi tutte quelle caratteristiche che, grazie alla grande qualità dei nostri giocatori, ci permettono poi di vincere le partite. Non è un caso che poi sono arrivati tutti questi risultati con pochissimi gol subiti, abbiamo preso un gol nelle ultime 14 partite e questo ti fa capire che in Italia soprattutto, come ci ha ripetuto spesso il mister tanto da inculcarcelo in testa, che tante volte vince la miglior difesa. Questo quindi deve essere un nostro obiettivo. Quella di Napoli è stata una partita importante, nel piccolo lo abbiamo dimostrato anche dopo questa pausa: siamo una squadra che ha bisogno di grandi sfide per rendere al meglio e per tirare fuori quel qualcosa in più. Contro Chievo, Genoa e anche in altre partite precedentemente è capitato di non fare grandissime prestazioni perché tendiamo a limitarci a non fare il massimo. Però la nostra bravura è stata quella di riuscire ad alzare i giri nelle partite importanti, alzando il livello delle prestazioni. Da Napoli in poi l’unico pareggio che abbiamo fatto è stato in una partita che meritavamo di vincere, quella contro l’Inter".

Con il Napoli corsa fino alla fine

57 punti in classifica per il Napoli, 56 per la Juventus, per una sfida durata a destinare fino al termine della stagione. Ne è convinto Chiellini: "La differenza rispetto agli altri campionati europei e anche rispetto alla Serie A dell’anno scorso è che il Napoli sta facendo cose straordinarie, così come noi, dipende dai punti di vista. Se si vedono gli altri campionati - ha detto il difensore - già a gennaio c’è una situazione delineata, tranne crolli clamorosi si sa già chi potrà vincere il titolo. Sarà una bella lotta, siamo pronti e c’è grande rispetto, noi abbiamo voglia di vivere questa sfida fino in fondo e siamo consapevoli che quest’anno lo scudetto non si assegnerà a marzo, ma bisognerà attendere fino alla fine. Siamo squadre con filosofie e struttura diverse, basta vederci in campo: noi siamo più fisici, loro hanno giocatori prevalentemente tecnici e il gioco che fanno esalta le loro caratteristiche. Non credo ci sia un meglio e un peggio, lo dimostrano i risultati: se siamo in testa una ad un punto dall’altra avendo staccato così tanto le avversarie, vuol dire che entrambe riusciamo a rendere al meglio. Sarà ancora più bello, loro sono come noi una squadra che non si ferma mai. A cinque gare dalla fine ci sarà un bell’appuntamento a Torino".

Champions, siamo pronti. Per il mio rinnovo è tutto fatto. Buffon? Smetto prima io...

E in chiusura anche un pensiero sulla Champions League, dove i bianconeri affronteranno il Tottenham agli ottavi di finale, prima di una battuta su Buffon e sull'imminente rinnovo del contratto. "La Champions? E' sempre bello perché ci sono tutte le più forti. Se si guardano gli accoppiamenti degli ottavi, a parte qualche squadra che sembra già indirizzata, ci sono partite che solitamente si vedevano più avanti. Sarà più bello, più difficile, ma abbiamo tanta voglia di misurarci con la competizione. Abbiamo bisogno di questi palcoscenici per alzare l’asticella, vale per noi, per la società e anche per i tifosi. Tutto l’ambiente Juve ha voglia di misurarsi con la Champions, affronteremo una squadra giovane ma con tanto spessore tecnico. Ce la giocheremo con grande entusiasmo. Buffon? Pensavo che ha il potere di fermare il tempo, se lo vedi ora e ripensi a cinque o sei anni fa non si può dire che sta peggio. Dopo il Mondiale in Sudafrica ha avuto la forza di mettersi in discussione cambiando anche la sua vita, Gigi lavora tanto per essere così. Ed in questo modo ha avuto la capacità di allungarsi la carriera. Secondo me deve stare solo sereno, troverà lui la scelta migliore per la sua vita, perché fondamentalmente si parla di quello. Potrebbe giocare ancora così a lungo che faccio prima a smettere io… Il rinnovo? A breve rinnoveremo e non ci saranno sorprese - ha concluso Chiellini -, siamo in dirittura. Ma ora non è il momento, i dirigenti sono troppo  impegnati sul mercato. Il prossimo mese faremo tutto sicuramente".