Cronaca

Piazza Garibaldi, M5s duro: 'Progetti mai condivisi dalla Giunta, necessario il dialogo'

“Errare è umano, perseverare è diabolico: non è bastata l’esperienza della rotonda di Porta Ombriano o la nuova viabilità di via Cadorna a far capire all’Amministrazione di Crema che il dialogo con i cittadini è necessario (e dovuto), prima di avviare scelte strategiche che muteranno la città. Ora è il turno anche di Piazza Garibaldi. Bisogna ricordare che la città è di tutti e non della sola non-visione futura della Giunta Bonaldi”. E’ questo il duro attacco portato dal Movimento 5 stelle all’Amministrazione comunale in riferimento alla questione di Piazza Garibaldi. Secondo i pentastellati è “necessario un piano organico e completo dell’intera città, in un’ottica di visione e progettazione completa e non mettere pezze qua e là, con progetti singoli e caduti dall’alto, mai condivisi con nessun cittadino né con categorie della città, se non per chiedere una ratifica a posteriori, segno della solamente presunta infallibilità di questa amministrazione”.

“La Giunta Bonaldi – rincarano la dose dal Movimento – non sa nemmeno se i progetti che va a proporre, anzi imporre, siano considerati utili da parte della cittadinanza o se, invece, i cremaschi preferiscano destinare questi fondi in altri settori o progetti. Per questo è fondamentale un maggior coinvolgimento dei cittadini, in primis con lo strumento del Bilancio Partecipato, approvato all’unanimità nello scorso mandato, solo a parole, per poi essere bloccato dalla Bonaldi e non più riproposto, per oscuri motivi. Sono necessari dialogo e confronto, affinché si trovi una soluzione consona a tutte le esigenze dei cittadini”.

Per quanto riguarda piazza Garibaldi, i Cinquestelle lodano il progetto degli architetti Scaramuzza e Zucchetti, che dicono di aver avuto modo di osservare e valutare senza pregiudizi e che reputano “condiviso dalla stragrande maggioranza del mondo economico e commerciale di Crema” e che presenta a loro avviso molte potenzialità che superano le proposte progettuali dell’Amministrazione con “una visione più organica e strutturata: una vera piazza alle porte della città e non semplicemente una lastra di asfalto, che non rende degno di tale titolo uno dei biglietti da visita di Crema”.

“Crediamo – sottolineano ancora – pertanto che ora sia d’obbligo, da parte della Giunta, un dialogo aperto e costante coi cittadini ed, in particolare, col comitato proponente, fatto di professionisti, senza preconcetti, ma valorizzando il ruolo dei cremaschi”. Anche perché l’assessore Bergamaschi ha escluso che possa esserci un concorso di idee “bocciando così uno strumento fondamentale per la vivacità di una città e per il coinvolgimento delle sue migliori forze”. “Senza dialogo e collaborazione – conclude il Movimento 5 stelle -, con i cittadini in primis, non si va da nessuna parte, se non a sbattere contro un muro. Speriamo vivamente che almeno questa volta l’amministrazione possa ravvedersi”.

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