Daniele Scardina. Alessandro Cherchi e Henri Kekalainen

Daniele Scardina. Alessandro Cherchi e Henri Kekalainen

Scardina fatica già a contenere i cori e l’entusiasmo dei suoi amici milanesi; Vissia Trovato si racconta tra jazz e pugni («perché sempre di arte si tratta»); Prodan si emoziona a tornare al Teatro Principe, dove cominciò a muovere i suoi passi italiani verso una boxe. Anche la presentazione del grande evento di domani sera al Superstudio Più di via Tortona a Milano si trasforma in un semplice happening. Ci sono i pugili giusti, quelli che come Scardina e Prodan, combattono la prima volta per un titolo. Bentornati nel piccolo tempio dei Cherchi, dove la rifondazione della boxe è avvenuta quattro anni fa, una sfida organizzativa nella più impegnativa sfida di riportare il ring ai livelli di un tempo ma con concetti nuovi. Da qui l’idea di proporre, nell’ambito dell’accordo annuale tra Matchroom Boxing Italy, Opi Since 82 della famiglia Cherchi e Dazn Tv, la piattaforma che domani sera trasmetterà oltre 4 ore di pugilato, esattamente 8 match di cui 3 con titoli in palio, appunto con protagonisti.
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PASSERELLA Scardina, Prodan e la Trovato. Piccoli mondiali in palio ma di sigle prestigiose. No, non sarà solo una classica riunione pugilistica: sarà un’occasione per mettere insieme un prodotto che attirerà personaggi dello sport, dello spettacolo, della moda, proprio in una location solitamente destinata alle passerelle. Ad applaudire Scardina ci sarà lo stilista Marcelo Burlon, calciatori come Nainggolan e D’Ambrosio, rapper come Guè Pequeno, Sfera Ebbasta, Drefgold, Ghali, campioni di oggi, pugili di ieri, insomma un bordo ring mai così sfavillante nella Milano del fashion. «Sarà una serata piena di sorprese» dice a denti stretti Scardina, il pugile di Rozzano che ora vive e s’allena a Miami: “È una grande occasione di sport e spettacolo, noi pugili siamo pronti a divertire il pubblico. Io sono reduce da una super intensa e anche sofferta preparazione, combattere in casa mi motiva ancora di più per regalare un match spettacolare. Il mio avversario, il finlandese Kekalainen, è un tecnico dalla boxe pulita, ma io voglio vincere il primo titolo in carriera”. L’ucraino di stanza milanese Prodan non sta nella pelle contro un avversario, il belga Jamoye, che qui ha già sfidato Giacon: “Ricordo bene il mio debutto italiano, i Cherchi mi hanno dato una grande mano per integrarmi non solo in palestra. Sono pronto per una grande battaglia”.
DONNE — Non ditelo alla Trovato, felice «di esserci in una serata davvero speciale, sono l’unica donna con la mia avversaria, la messicana Cruz, che vorrei ricordare per sempre, essendo pure l’8 marzo, la festa delle donne. Sarà un match emozionante e dimostreremo che anche le donne sono capaci di regalare show, e sarà ancora più bello perché la mia rivale è tosta». Una serata-evento diversa, che proietta il ring in un contesto, luce e organizzazione diversi, con pugili giovani per un pubblico anche glamour. Scardina chiama domani sera allo show chi è abituato ai grandi palcoscenici, musicali e sportivi, e la diretta Tv negli Usa, in Canada, in Giappone ed in diversi Paesi europei conferma: Milano può permettersi il lusso di offrire una boxe di lusso..