Stipendio dei deputati, Fassino “Non prendiamo 10 mila euro. Sono stato ingenuo, pensavo se ne potesse ragionare”

WhatsApp
Telegram

Il deputato del Partito Democratico, Piero Fassino, è salito alla ribalta dopo aver sollevato il controverso tema degli stipendi d’oro dei parlamentari. Mercoledì, in aula, ha sfidato l’impopolarità mostrando la propria busta paga e dichiarando che l’importo di 4.718 non è uno stipendio d’oro.

Fassino ha voluto porre l’accento sulla verità, negando che i parlamentari percepiscano cifre esorbitanti come 10.000 o 12.000, e sottolineando che le risorse elargite dalla Camera sono utilizzate esclusivamente per l’attività politica e parlamentare. L’ex sindaco di Torino ha anche ribadito che non ha mai suggerito di aumentare le indennità.

Tuttavia, le sue parole hanno scatenato una polemica, con la segretaria del PD, Elly Schlein, che si è dissociata dalle sue parole. Molti hanno visto le sue affermazioni come un tentativo di difendere un privilegio, mentre altri hanno apprezzato la sua apertura.

Fassino ha spiegato che le sue intenzioni non erano quelle di creare scandalo, ma di avviare un dialogo razionale sui temi legati all’antipolitica. Ha sottolineato come misure come la riduzione del numero dei parlamentari, l’eliminazione del finanziamento pubblico ai partiti e il taglio dei vitalizi non abbiano consegnato una politica più forte al Paese.

L’ex sindaco di Torino ha ribadito che le sue parole rappresentavano la verità, non un’eretica posizione e ha anche espresso rammarico per il fatto che una dichiarazione onesta possa essere vista come un danno di immagine per il partito.

WhatsApp
Telegram

Abilitazione all’insegnamento 30 CFU. Corsi Abilitanti online attivi! Università Dante Alighieri