L'App Developer Business Kit

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Da un'idea a una app

Apprendi i principi di base per creare un'app di successo e ascolta i consigli di alcuni tra i migliori sviluppatori di app del mondo.
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Il Business Kit di Google Admob
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Quali sono gli ingredienti per
un'app di successo?

Non esiste alcuna formula magica per creare un'app che verrà utilizzata da milioni di utenti. Tuttavia, puoi aumentare le tue possibilità di successo se segui delle linee guida corrette. In questa sezione illustriamo tali linee guida e condividiamo i preziosi consigli di alcuni dei più grandi sviluppatori di app del mondo.
Chi è il tuo pubblico?

Prima di creare l'app, pensa al tuo utente ideale. Stai realizzando un gioco per una fascia demografica specifica? È un prodotto diretto a persone in un determinato Paese o area geografica, oppure desideri che l'app si rivolga a un pubblico globale? Conoscere il tuo utente prima di creare l'app ti aiuterà a prendere decisioni strategiche sin dall'inizio. Inoltre, semplificherai la fase di progettazione dato che stai realizzando l'app secondo criteri ben definiti.

Abbiamo incontrato lo sviluppatore polacco Szymon Klimaszewski, la cui app Pressione del sangue è diventata una delle applicazioni per la salute più scaricate da Google Play Store. Il suo scopo era quello di creare un'app per monitorare la pressione del sangue che fosse di facile e immediato utilizzo. Aveva previsto che sarebbe stata utilizzata prevalentemente da persone in età avanzata e questo particolare ha influenzato il suo approccio al progetto.

"Quando mi è venuta in mente l'idea dell'app, sapevo di volere qualcosa da utilizzare in modo rapido, in cinque secondi. Ho pensato ai possibili utenti finali e ciò mi ha spinto a creare un'applicazione semplice, senza molte funzioni o pulsanti nascosti. La maggior parte delle persone considera l'app intuitiva e semplice da utilizzare".

Conosci le tendenze di mercato?Sapere quali sono i prodotti più installati negli app store è fondamentale per riuscire a trovare l'idea vincente. Ciò ovviamente non vuol dire replicare le app di successo, ma piuttosto comprendere l'orientamento complessivo del mercato e le preferenze dei consumatori. Vuoi sicuramente evitare di passare mesi a realizzare un'app di gioco con un gameplay che dopo un anno avrà già stancato gli utenti. Servizi gratuiti quali App Annie sono in grado di fornire dati su quali sono i prodotti di tendenza negli app store, con informazioni su diverse sottocategorie di app e grafici relativi alle app più scaricate per ciascun Paese. Potrai verificare se sono più richiesti, ad esempio i rompicapo o gli sparatutto. Dopotutto, è facile lasciarsi convincere dalle proprie idee e realizzare app sulla base delle proprie preferenze, ma è importante assicurarsi che sia ciò che vogliono le persone.

Tuyen Nguyen, Mobile Developer Advocate di Google, sottolinea l'importanza di conoscere il mercato:

Gli sviluppatori devono identificare ciò che rende unica la loro idea e chiedersi a quale problema vogliono dare una risposta. Se concentrano l'attenzione su questi due aspetti, allora potranno creare un'app di qualità che offra un valore aggiunto agli utenti. Tuyen Nguyen Mobile Developer Advocate,Google
La tua app offre qualcosa di nuovo?

Dato che le app disponibili sono milioni, è importante differenziare la propria app dalle altre. Questo è un particolare da valutare attentamente prima di creare l'app e, in tal senso, un'attenta analisi del mercato può aiutarti a trovare una nicchia.

Artavazd Mehrabyan è il fondatore di PicsArt, un'azienda sviluppatrice di app per il settore della fotografia. L'incredibile successo della loro app PicsArt Photo Studio ha fatto sì che diventasse l'app più installata per l'editing delle foto su Android, con oltre un milione di valutazioni. L'obiettivo era quello di realizzare un'app fotografica ricca di funzioni diversa dalle altre, una scelta che comportava dei rischi.
"Il nostro team stava discutendo della mancanza di una buona app di editing delle foto su dispositivi mobili. Tali dispositivi venivano percepiti come piattaforme limitate con potenzialità limitate. In quel periodo le app fotografiche erano molto semplici ed erano state create per poter realizzare una o due funzioni, ma noi abbiamo intuito che presto le prestazioni dei dispositivi sarebbero migliorate e così abbiamo iniziato a sviluppare la nostra app fotografica nel 2011. Combinare più strumenti in un'unica app fotografica era una scelta rischiosa, perché stavamo sviluppando un'app di dimensioni maggiori che avrebbe richiesto più tempo per scaricarla e non sapevamo come avrebbero reagito gli utenti. Tuttavia offriva agli utenti qualcosa di nuovo e alla fine ha raggiunto i dieci milioni di download".

Statistiche di mercato

Il 72% degli utenti ritiene che una caratteristica fondamentale di una buona app è che si apra rapidamente

Mobile Apps Consumer Study, AdMob e Parks Associates, ottobre 2013

La tua app offre un'eccellente esperienza utente?

Molti degli sviluppatori di app di successo con cui abbiamo parlato nell'ultimo anno hanno sottolineato l'importanza di creare la migliore esperienza di utilizzo possibile per i loro utenti.

Toni Fingerroos è il fondatore e il CEO di Fingersoft, l'azienda che ha creato Hill Climb Racing, un gioco di corse scaricato in tutto il mondo, con oltre 100 milioni di download sulle varie piattaforme. Quando si è posto l'obiettivo di realizzare un gioco di corse, un aspetto di estrema importanza è stato quello di creare un'esperienza utente impeccabile; pertanto, si è concentrato sul perfezionamento del motore fisico che controlla il movimento e la risposta del veicolo.

"Quando creiamo le app, l'attenzione primaria è sul gameplay. Ho capito una cosa importante mentre realizzavo Hill Climb Racing: ho capito che il tutto deve essere semplice. Da allora tutto è filato liscio. La semplicità prima di tutto. Per me, l'apprezzamento degli utenti è fondamentale per definire un'app di successo".

A parte il gameplay, bisogna inoltre assicurarsi che l'applicazione funzioni perfettamente. Dato che ci vogliono pochi secondi a disinstallare un'app e scaricare un'alternativa, le applicazioni non testate e piene di bug avranno vita breve. Una piacevole esperienza utente può fare la differenza tra fallimento e successo. Secondo una ricerca condotta da AdMob, il 72% degli utilizzatori di smartphone negli Stati Uniti ritiene che una caratteristica fondamentale di una buona app è che si apra rapidamente e il 70% sostiene che la facilità di navigazione sia importante per l'esperienza complessiva di utilizzo dell'app.[7]

Finanziamenti per l'app

Esistono diverse opzioni per finanziare la realizzazione di un'app e alcune di queste potrebbero sorprenderti. In questa sezione esploriamo i metodi più comuni e quelli meno convenzionali.

Hai bisogno di fondi per la tua app? La necessità di finanziamenti per il tuo progetto dipende dal tipo di applicazione che stai sviluppando e dalla tua situazione personale. Affinché i potenziali costi di realizzazione non rappresentino un ostacolo per lo sviluppo, vale la pena calcolarli con largo anticipo. Alcuni esempi:

Esempi di
finanziamenti
  • Le app per la produttività, quelle social o i giochi che richiedono il recupero del lavoro, delle comunicazioni o di un livello di gioco dell'utente potrebbero richiedere una soluzione di archiviazione su cloud.
  • Le app basate sulla posizione che forniscono indicazioni stradali o informazioni sulla distanza (ad esempio, la distanza di un utente da un negozio in zona) potrebbero richiedere dei costi per le licenze delle mappe.
  • Per le app che accedono a software proprietario, come le API o i motori di sviluppo (per i giochi), è possibile che tu debba sostenere spese per le licenze, e potrebbe essere necessario acquistare più di un pacchetto se l'app è multipiattaforma.
  • Se stai realizzando un'app ricca di funzioni che richiede un continuo lavoro di sviluppo, potrebbe essere necessario assumere un team di sviluppatori per un lungo periodo.
  • Tieni in considerazione anche i costi per l'hardware; è consigliabile procurarsi i dispositivi per tutte le piattaforme alle quali sono destinate le app, per poterle testare.
Quali sono i tipi di finanziamenti disponibili?

In questa sezione prendiamo in esame i metodi tradizionali e quelli emergenti per trovare finanziamenti. Tra i metodi tradizionali troviamo le classiche fonti d'investimento quali l'autofinanziamento e i prestiti aziendali. Tra i nuovi metodi non convenzionali va annoverato il crowdfunding. Esaminiamo i punti di forza di ciascuna tipologia.

Autofinanziamento
Se i costi di realizzazione dell'app sono minimi, allora l'autofinanziamento può essere la scelta migliore. Se stai sviluppando l'app a tempo pieno, pianifica accuratamente i tempi di sviluppo così da non superare il budget giornaliero che hai destinato al progetto.

Molti sviluppatori completano il loro progetto senza bisogno di altri investimenti. Park Young Ok, creatore di Bouncy Ball, un gioco con più di 10 milioni di download nel Play Store, ne è un esempio. Park, dopo il college, aveva trovato un normale lavoro, ma era lontano dal realizzare il suo sogno di creare un videogioco. Un giorno, un dirigente dell'azienda presso cui lavorava gli disse: "Devi fare ciò che ami se vuoi raggiungere il successo". E così Park si licenziò per dedicarsi alla realizzazione di giochi: "Non ho ricevuto alcun investimento. Si potrebbe dire che la mia decisione impulsiva di abbandonare la sicurezza di un lavoro fisso sia stata una sorta di "investimento"". Nello spiegare il perché dell'autofinanziarsi, ha dichiarato: "Qualsiasi investimento di terze parti comporta un rischio. Un impegno del genere può causare un forte stress per gli sviluppatori o per il team che si dedica allo sviluppo. Ecco perché non ho mai seriamente pensato a cercare finanziamenti".

Un'ulteriore opzione è quella di associarsi con altri sviluppatori di app, magari con competenze complementari alle tue (ad es. progettazione grafica, capacità di programmare su diverse piattaforme), per formare un'azienda, lavorare allo stesso progetto e dividere i costi.

Qualsiasi investimento di terze parti comporta dei rischi. Un impegno del genere può causare un forte stress per gli sviluppatori o per il team che si dedica allo sviluppo. Ecco perché non ho mai pensato seriamente a cercare finanziamenti.
Park Young Ok
Fondatore di Raon Games,Bouncy Ball

Prestiti bancari
Se questa è una forma di prestito comune per le piccole imprese tradizionali, lo è probabilmente meno per gli sviluppatori di app. Ciò può essere dovuto al fatto che il settore economico delle app è ancora relativamente nuovo e, probabilmente, alla scarsa familiarità delle banche con i vari modelli di business. Ma ciò non significa che tale metodo per ottenere finanziamenti sia inaccessibile. Le banche supportano le aziende con una buona strategia e, pertanto, dovrai fornire un business plan con le previsioni del ritorno sull'investimento stimato.

Amici e familiari
Esiste un metodo migliore per misurare il valore del tuo progetto di quello di chiedere a parenti e amici di investire in esso? Indubbiamente queste sono persone che credono ciecamente in te; tuttavia, se credono nella tua idea a tal punto da investirvi del denaro, allora può significare che la tua idea è davvero valida. I modelli tradizionali prevedono che venga offerta una percentuale dei profitti all'investitore o che l'investimento venga ripagato secondo condizioni più vantaggiose rispetto ai tassi applicati da un istituto finanziario.

Angel investor
Gli angel investor devono offrire qualcosa in più rispetto al semplice finanziamento: competenze di mercato. Quando cerchi un investitore, dai la precedenza a quelli specializzati nello sviluppo di app. La loro esperienza e i loro contatti potrebbero esserti utili in futuro per aspetti quali il lancio sul mercato dell'app, e potrebbero rappresentare un aiuto continuo per espandere la portata della tua attività. In una relazione di questo tipo, l'investitore sarà probabilmente proprietario di una quota dell'azienda e potrebbe avere un ruolo attivo nelle decisioni importanti.

Investitori di capitali di rischioGli sviluppatori di app con meno esperienza potrebbero scartare questa opzione di finanziamento, ma gli investitori di capitali di rischio ormai considerano lo sviluppo di app come un investimento serio. Secondo la banca d'affari Digi-Capital, i finanziamenti per le app di giochi per dispositivi mobili hanno raggiunto gli 876 milioni di dollari nell'anno 2013 fino al terzo trimestre.[14]

Per lo sviluppatore, riuscire a inserirsi negli ambienti giusti per fissare incontri è più impegnativo e c'è sempre la percezione che un prodotto deve essere già vicino al successo prima che un investitore possa interessarsi. Tuttavia, ci sono delle opportunità da cogliere.

Interviste
Marvin Paul Abbiamo intervistato Mervin Paul, cofondatore di Out of Milk, un'app per creare la propria lista della spesa, e gli abbiamo chiesto del suo percorso di finanziamento tramite investitori di capitali di rischio. Marvin ha iniziato a creare Out of Milk nel 2010 con dei colleghi sviluppatori.

A che punto ti accorgi che l'app ha bisogno di essere finanziata? "Lo sviluppo dell'app è iniziato nell'agosto 2010 e a settembre del 2011 abbiamo cominciato a cercare qualcuno che ci finanziasse. Allora le cose funzionavano perché avevamo tutti un altro lavoro e potevamo pagare i server. Lavoravamo all'app a casa, di notte, ma dividere il nostro tempo tra i nostri lavori e il lavoro per l'app stava diventando un problema. Le entrate generate dall'app non erano sufficienti a mantenerci tutti e pertanto non potevamo licenziarci, se non con la consapevolezza che avremmo dovuto attingere ai nostri risparmi. Ma volevamo optare per un approccio più sicuro e così abbiamo preso in considerazione altre opzioni".

Out of Milk Con Out of Milk hai la lista della spesa sempre con te, ovunque ti trovi, ed è a portata di mano quando arriva il momento di andare al supermercato.

Quando è che farsi finanziare da investitori di capitali di rischio è diventata un'opzione realistica? "Sono andato a San Francisco per incontrare delle persone che conoscevo che avevano una start-up. La loro start-up faceva parte di un incubatore per aziende e mi hanno consigliato di iscrivermi a un programma di incubazione e cercare finanziamenti. Prima pensavo che farsi finanziare da investitori di capitali di rischio fosse solo per i progetti davvero grandi, ma dopo quel viaggio ho capito che andava bene per qualunque tipo di app. Durante il processo di incubazione fummo contattati da un esperto di acquisizioni che conosceva molti investitori. Ci ha presentati ad alcuni investitori di capitali di rischio e così siamo entrati in contatto con delle persone che volevano investire su di noi".

Quali sono i vantaggi del farsi finanziare da investitori di capitali di rischio? "In genere gli investitori hanno molti contatti, per cui possono farti conoscere molte start-up di cui altrimenti avresti ignorato l'esistenza. In questo modo possono crearsi partnership e instaurarsi relazioni con numerosi personaggi brillanti e competenti in grado di fornire utili consigli per l'azienda. Inoltre, sicurezza a parte, se hai dei fondi a disposizione puoi muoverti più velocemente e pianificare il futuro con maggiori certezze".

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CrowdfundingIl crowdfunding, un metodo per trovare finanziamenti tramite i contributi di persone che vogliono investire, o sostenere, un'idea valida, sta diventando sempre più popolare. Di solito funziona così: sei tu a promuovere la tua app su un sito web di crowdfunding, dove specifichi la quota che vorresti raggiungere. Fornisci una descrizione dell'app, presenti una demo (se ne hai una) e spieghi come intendi utilizzare i finanziamenti. Inoltre, potrebbe essere necessario definire i termini dell'investimento; talvolta, ciò equivale a offrire agli investitori una percentuale dei profitti, ma non è sempre così.

Vantaggi
del crowdfunding
  • È un metodo che consente di raccogliere importanti finanziamenti in un breve periodo di tempo.
  • Il crowdfunding ti permette di essere creativo e flessibile entro i termini fissati tra te e gli investitori/sostenitori. Dipende tutto da quello che puoi offrire: alcune opzioni comprendono l'offerta di un abbonamento a vita all'app anziché la partecipazione agli utili, o anche gadget promozionali come magliette, nel caso di obiettivi meno ambiziosi. È però fuor di dubbio che quanto più la proposta è allettante, maggiore sarà l'appoggio del mercato.
  • La registrazione nei siti di crowdfunding è normalmente gratuita, oppure vi sono dei modelli basati sul successo, e puoi tradurre questa esperienza in una promozione iniziale (e magari una conferma) per la tua app e un'opportunità per reclutare beta tester.
  • Se inserisci il tuo progetto in una piattaforma di crowdfunding specializzata in app, come AppStori o AppBackr, la community del sito sarà ben informata sull'argomento e avrai maggiori probabilità di ricevere un feedback costruttivo.
Sfide
del crowdfunding
  • È difficile stabilire in anticipo se la tua app riceverà finanziamenti o quanto tempo ci vorrà per raggiungere l'importo desiderato. A volte devi raggiungere l'intero importo richiesto prima di ricevere il finanziamento, altrimenti non ti verrà concesso.
  • Se la raccolta va a buon fine, di norma il servizio di crowdfunding ti addebita una commissione. Tale commissione potrebbe aggiungersi ad altre spese di gestione dei finanziamenti.
  • Non tutte le app vengono accettate in questi programmi; un dato che, se visto come una scelta mirata a mantenere elevata la qualità delle app, può essere positivo.
Interviste
Arie Abecassis Abbiamo incontrato Arie Abecassis, cofondatore di AppStori, affinché ci spieghi perché il crowdfunding è una delle possibili opzioni per gli sviluppatori.

"Venivo continuamente contattato da imprenditori attivi nel settore delle app che volevano sapere a) se la loro app fosse una buona idea e b) se potevo aiutarli in qualche modo a trovare chi li finanziasse. Questa situazione si è ripetuta più volte ed è così che ho iniziato a pensare a una piattaforma online che potesse aiutare queste persone a tradurre le loro idee in app.

Così ho fondato, assieme a un'altra persona, AppStori e a metà del 2012 abbiamo aperto la nostra piattaforma, in forma sperimentale, a un gruppo pilota di sviluppatori. Abbiamo deciso di non accettare tutte le app presentate sulla piattaforma e di valutarle proprio come farebbe un incubatore, basandoci su criteri di filtro quali il team, l'idea e l'impegno".

Se hai sviluppato un gioco gratuito e scegli di limitare alcune funzioni, i download non saranno molti perché gli utenti potrebbero credere che devono acquistare l'intero prodotto. Se per usare il gioco devono comprare qualcosa, si scoraggeranno e non giocheranno più con l'app. Toni Fingerroos Fondatore e CEO, Fingersoft

Dopo il lancio, i commenti che abbiamo ricevuto sottolineavano come gli sviluppatori di app avessero compreso l'utilità di AppStori nell'aiuto che offre per il marketing (e beta testing) precedente al lancio, un problema sempre più pressante visto l'enorme numero di app sul mercato. Farsi scoprire e avere una conferma del valore del proprio progetto rappresenta una vera e propria sfida.

Abbiamo capito come trovare i finanziamenti fosse solo uno dei punti dolenti per gli sviluppatori di app, ed è per questo che ci piace pensare ad AppStori non come ad una semplice piattaforma di crowdfunding, ma di crowdsourcing. Del resto stai creando un brand, posizionandoti nel mercato e stai per ricevere un feedback reale dagli utenti. Penso che gli sviluppatori di app, in quest'era di grande abbondanza di app inutili, debbano esporre sin dall'inizio le proprie idee a un mercato più vasto e al tempo stesso progettare una strategia di marketing, e questi sono tutti processi per i quali offriamo supporto.

Quando crei un prodotto, devi pensare al marketing sin dal principio, e infatti imponiamo agli sviluppatori di lavorare da subito a tale aspetto chiedendo loro di realizzare un video promozionale. Devono pensare a come presentarsi al grande pubblico, descrivere che cosa stanno realizzando e il suo valore aggiunto.

Per gli utenti di AppStori, i finanziatori dei progetti, è un'opportunità per avere voce in capitolo nel processo di creazione dell'app.
Dalla piattaforma possono sostenere amici nonché scoprire altre app di prossima realizzazione. È un mix di scoperta, partecipazione e premi. Questi ultimi sono solitamente articoli quali magliette o altri tipi di gadget che potrebbero avere a che fare con l'app. Quando abbiamo deciso di creare la piattaforma, volevamo abbattere le barriere tra sviluppatori e consumatori. Ecco perché abbiamo scelto di adottare un modello legato al successo invece che la ripartizione degli utili, che avrebbe comportato una riduzione delle entrate per gli sviluppatori e aggiunto altre difficoltà. Volevamo restare fedeli all'idea iniziale e creare una più solida base di progetti che le persone potessero sostenere.

Alcuni di questi si sono rivelati un successo e le app hanno ricevuto per intero i finanziamenti richiesti. Ad esempio, abbiamo un'app chiamata Sooligan (con sede in Arkansas, Stati Uniti) che viene utilizzata da chi si reca in una nuova città per scoprire eventi e cose da fare. L'app faceva parte di un incubatore offline e gli sviluppatori stavano completando tale processo quando si sono iscritti ad AppStori. Hanno raccolto più di $ 2500, il che ha permesso loro di migliorare e lanciare la loro app per dispositivi mobili. Molte persone credono che si crei innovazione solo nei soliti luoghi, come New York o la Bay Area, ma la verità è che ci sono molte idee interessanti ovunque e la nostra piattaforma abbatte queste barriere geografiche.

Informazioni su
Arie Abecassis
Arie è il cofondatore della nuova piattaforma AppStori nonché socio dell'azienda DreamIt Ventures.

È stato impegnato attivamente nella community tecnologica di New York come investitore e imprenditore e attualmente è a capo di SeatGeek, Adaptly e BiznessApps.

— arieabecassis.com
— Boulder, CO
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Consigli tecnici per creare un'app

Hai un'idea geniale e stai per iniziare a creare la tua app. Da dove cominci?

Le guide di Android rappresentano un'eccellente risorsa tanto per i principianti quanto per gli esperti. Gli argomenti trattati spaziano dalla creazione della prima app fino al supporto su diversi dispositivi oltre a best practice per migliorare l'esperienza utente e ottimizzare le prestazioni.

Per iOS, sono inoltre disponibili una serie di risorse di progettazione per aiutarti a ottimizzare le app affinché siano in linea con la versione più recente delle best practice di progettazione.

Oltre alle guide, puoi avvalerti delle utilissime presentazioni live in cui puoi trovare diversi modelli di codice e consigli per creare app di qualità. In particolare, la serie DevBytes contiene informazioni facili da comprendere su concetti importanti di Android e iOS. La serie Android Design in Action invece offre alcune best practice, tratte da applicazioni reali, per l'interfaccia utente, oltre che link a esempi che mostrano come mettere in pratica nella tua app tali best practice.

Best pratice per l'interfaccia utente
Ecco alcune cose da tenere in considerazione durante lo sviluppo dell'interfaccia utente dell'app.

  • Caricamento veloce dell'app. Quando un utente apre l'applicazione, vuole interagire subito con essa. Secondo una ricerca condotta da AdMob, il 72% degli utenti negli Stati Uniti e il 78% in Cina crede che una buona app, per essere considerata tale, deve aprirsi rapidamente e questa caratteristica è stata ritenuta come la più importante tra tutte.[15] Per accelerare il caricamento, carica solo le risorse necessarie per la schermata principale e carica le altre risorse su un thread in background.
Statistiche di mercato
Caratteristiche di un'app di qualità, per Paese
Secondo te, quale delle seguenti caratteristiche contraddistinguono un'app di qualità?
Gli utilizzatori di app non reputano scadenti le applicazioni gratuite. Tuttavia, molti ritengono che le app senza pubblicità siano di qualità elevata.
Domanda
di
Scegli una domanda
Secondo te, quale delle seguenti caratteristiche contraddistinguono un'app di qualità?
1 - Si apre velocemente
% che sceglie le caratteristiche delle app
0%
25%
50%
75%
100%
Stati Uniti
Stati Uniti
72
Regno Unito
Regno Unito
69
Corea del Sud
Corea del Sud
63
Cina
Cina
78
Giappone
Giappone
42
Secondo te, quale delle seguenti caratteristiche contraddistinguono un'app di qualità?
2 - Non comporta un uso eccessivo della batteria
% che sceglie le caratteristiche delle app
0%
25%
50%
75%
100%
Stati Uniti
Stati Uniti
68
Regno Unito
Regno Unito
67
Corea del Sud
Corea del Sud
64
Cina
Cina
63
Giappone
Giappone
60
Secondo te, quale delle seguenti caratteristiche contraddistinguono un'app di qualità?
3 - Grafica di buon livello
% che sceglie le caratteristiche delle app
0%
25%
50%
75%
100%
Stati Uniti
Stati Uniti
62
Regno Unito
Regno Unito
55
Corea del Sud
Corea del Sud
50
Cina
Cina
66
Giappone
Giappone
35
Secondo te, quale delle seguenti caratteristiche contraddistinguono un'app di qualità?
4 - Facilità di navigazione
% che sceglie le caratteristiche delle app
0%
25%
50%
75%
100%
Stati Uniti
Stati Uniti
72
Regno Unito
Regno Unito
67
Corea del Sud
Corea del Sud
23
Cina
Cina
65
Giappone
Giappone
27
Secondo te, quale delle seguenti caratteristiche contraddistinguono un'app di qualità?
5 - Aggiornamenti frequenti
% che sceglie le caratteristiche delle app
0%
25%
50%
75%
100%
Stati Uniti
Stati Uniti
50
Regno Unito
Regno Unito
49
Corea del Sud
Corea del Sud
38
Cina
Cina
48
Giappone
Giappone
20
Secondo te, quale delle seguenti caratteristiche contraddistinguono un'app di qualità?
6 - Massima trasparenza nelle norme sulla privacy
% che sceglie le caratteristiche delle app
0%
25%
50%
75%
100%
Stati Uniti
Stati Uniti
35
Regno Unito
Regno Unito
37
Corea del Sud
Corea del Sud
28
Cina
Cina
30
Giappone
Giappone
31
Secondo te, quale delle seguenti caratteristiche contraddistinguono un'app di qualità?
7 - Integrazione con i social network
% che sceglie le caratteristiche delle app
0%
25%
50%
75%
100%
Stati Uniti
Stati Uniti
17
Regno Unito
Regno Unito
12
Corea del Sud
Corea del Sud
21
Cina
Cina
33
Giappone
Giappone
10

Se intendi mostrare un annuncio interstitial a schermo intero all'apertura dell'app, aspetta solo qualche secondo. Se l'annuncio non viene visualizzato rapidamente, evitalo e basta.

  • Utilizza grafica di alto livello. Un elevato livello grafico è una caratteristica particolarmente apprezzata dagli utenti. Dai risultati di una ricerca condotta in cinque grandi segmenti di mercato, l'utilizzatore giornaliero di app considera la "qualità grafica" come la caratteristica più importante del design dei giochi.[16] Un semplice miglioramento consiste nell'includere immagini a risoluzione più elevata per dispositivi con densità più alta, in modo che le risorse abbiano un aspetto nitido su ogni dispositivo.
Statistiche di mercato
Importanza del design e delle caratteristiche dei giochi su tablet, per Paese
Per l'app di gioco che utilizzi più spesso su tablet, quanto sono importanti i seguenti aspetti per la tua esperienza di gioco complessiva?
Tra i possessori di tablet in ogni segmento di mercato che utilizzano giochi sui dispositivi mobili almeno mensilmente
Domanda
di
Scegli una domanda
Per l'app di gioco che utilizzi più spesso su tablet, quanto sono importanti i seguenti aspetti per la tua esperienza di gioco complessiva?
1 - Qualità grafica
% che considera questo aspetto "molto importante"
0%
25%
50%
75%
100%
Stati Uniti
Stati Uniti
58
Regno Unito
Regno Unito
54
Corea del Sud
Corea del Sud
53
Cina
Cina
77
Giappone
Giappone
40
Per l'app di gioco che utilizzi più spesso su tablet, quanto sono importanti i seguenti aspetti per la tua esperienza di gioco complessiva?
2 - Design ed estetica del gioco
% che considera questo aspetto "molto importante"
0%
25%
50%
75%
100%
Stati Uniti
Stati Uniti
55
Regno Unito
Regno Unito
50
Corea del Sud
Corea del Sud
40
Cina
Cina
71
Giappone
Giappone
37
Per l'app di gioco che utilizzi più spesso su tablet, quanto sono importanti i seguenti aspetti per la tua esperienza di gioco complessiva?
3 - Gameplay continuo su diversi dispositivi
% che considera questo aspetto "molto importante"
0%
25%
50%
75%
100%
Stati Uniti
Stati Uniti
46
Regno Unito
Regno Unito
35
Corea del Sud
Corea del Sud
42
Cina
Cina
64
Giappone
Giappone
24
Per l'app di gioco che utilizzi più spesso su tablet, quanto sono importanti i seguenti aspetti per la tua esperienza di gioco complessiva?
4 - Ottenere punti, premi o raggiungere obiettivi
% che considera questo aspetto "molto importante"
0%
25%
50%
75%
100%
Stati Uniti
Stati Uniti
44
Regno Unito
Regno Unito
33
Corea del Sud
Corea del Sud
44
Cina
Cina
66
Giappone
Giappone
24
Per l'app di gioco che utilizzi più spesso su tablet, quanto sono importanti i seguenti aspetti per la tua esperienza di gioco complessiva?
5 - Aspetto dell'icona e del logo
% che considera questo aspetto "molto importante"
0%
25%
50%
75%
100%
Stati Uniti
Stati Uniti
30
Regno Unito
Regno Unito
22
Corea del Sud
Corea del Sud
35
Cina
Cina
56
Giappone
Giappone
24
Per l'app di gioco che utilizzi più spesso su tablet, quanto sono importanti i seguenti aspetti per la tua esperienza di gioco complessiva?
6 - Giocare contro gli amici
% che considera questo aspetto "molto importante"
0%
25%
50%
75%
100%
Stati Uniti
Stati Uniti
35
Regno Unito
Regno Unito
20
Corea del Sud
Corea del Sud
37
Cina
Cina
56
Giappone
Giappone
13
Per l'app di gioco che utilizzi più spesso su tablet, quanto sono importanti i seguenti aspetti per la tua esperienza di gioco complessiva?
7 - Visualizzare classifiche
% che considera questo aspetto "molto importante"
0%
25%
50%
75%
100%
Stati Uniti
Stati Uniti
30
Regno Unito
Regno Unito
20
Corea del Sud
Corea del Sud
29
Cina
Cina
57
Giappone
Giappone
14
Per l'app di gioco che utilizzi più spesso su tablet, quanto sono importanti i seguenti aspetti per la tua esperienza di gioco complessiva?
8 - Confrontarsi con giocatori sconosciuti
% che considera questo aspetto "molto importante"
0%
25%
50%
75%
100%
Stati Uniti
Stati Uniti
28
Regno Unito
Regno Unito
20
Corea del Sud
Corea del Sud
33
Cina
Cina
47
Giappone
Giappone
15
Per l'app di gioco che utilizzi più spesso su tablet, quanto sono importanti i seguenti aspetti per la tua esperienza di gioco complessiva?
9 - Inviare messaggi ad altri giocatori
% che considera questo aspetto "molto importante"
0%
25%
50%
75%
100%
Stati Uniti
Stati Uniti
27
Regno Unito
Regno Unito
17
Corea del Sud
Corea del Sud
28
Cina
Cina
52
Giappone
Giappone
13
Per l'app di gioco che utilizzi più spesso su tablet, quanto sono importanti i seguenti aspetti per la tua esperienza di gioco complessiva?
10 - Accesso tramite le credenziali dei social network
% che considera questo aspetto "molto importante"
0%
25%
50%
75%
100%
Stati Uniti
Stati Uniti
31
Regno Unito
Regno Unito
19
Corea del Sud
Corea del Sud
24
Cina
Cina
49
Giappone
Giappone
9
  • Crea per più dispositivi. Pensa a come deve apparire l'app su un telefono rispetto a un tablet. Valuta la possibilità di includere diversi file di layout XML per diverse dimensioni dello schermo o file di layout xib separati per iPhone e iPad.
  • Crea per più versioni. La tua app deve essere coerente con il design della piattaforma. Ad esempio, iOS6 si basava sullo "skeuomorphism" (ovvero, imitazione di oggetti del mondo reale), mentre iOS7 ha adottato un design piatto. Le app precedentemente sviluppate per iOS6 devono essere aggiornate in modo da rispettare le linee guida per la progettazione su iOS7 per gli utenti che utilizzano tale sistema operativo, così da offrire un'esperienza di utilizzo coerente per tutte le app. Su Android, è consigliabile mantenere la compatibilità con le versioni precedenti così da raggiungere un pubblico più vasto. Tuttavia, si deve approfittare anche dei nuovi modelli di progettazione per sfruttare le potenzialità dei nuovi dispositivi.
  • Utilizza unità indipendenti dalla densità. Su Android, le densità variano a seconda dei dispositivi. Utilizza pixel indipendenti dalla densità anziché i pixel i non elaborati per definire le dimensioni della visualizzazione, in modo che questa sia della stessa dimensione fisica su ogni dispositivo.

Archiviazione dei dati dell'app
Al momento di progettare il backend per archiviare i dati dell'applicazione, pensa al tipo di dati che hai intenzione di archiviare e al meccanismo di archiviazione più adatto alle tue esigenze. Sono dati strutturati? Devono poter essere letti da altre app? Vuoi archiviare solo poche impostazioni delle sessioni dell'utente? Rispondere a queste domande ti aiuterà a scegliere il sistema di archiviazione nativo migliore per la tua app, come quelli per Android e quelli per iOS.

Un'alternativa all'archiviazione dei dati sul dispositivo dell'utente è l'archiviazione su server esterni all'applicazione. Lo spostamento dei dati su un server esterno consente di creare un backend singolo per più piattaforme e di seguire inoltre lo stato dell'utente su differenti dispositivi nel caso in cui questi abbia effettuato l'accesso.

Puoi scegliere di gestire un server tuo o di integrare una soluzione di infrastruttura IaaS (Infrastructure as a Service) che ti aiuti ad adattare la tua app in modo sicuro. Uno di questi servizi è Google Compute Engine, ma esistono anche altre soluzioni sul mercato. Se vuoi approfittare di questa scalabilità senza doverti preoccupare dei dettagli dell'infrastruttura IaaS, puoi usare una soluzione PaaS (Platform as a Service) come Google App Engine. Grazie a questi servizi sarà più semplice impostare una soluzione di archiviazione dei dati per tutte le versioni dell'app.

Autorizzazioni
Immagina di stare per scaricare un'applicazione per prendere appunti quando ti viene chiesto di abilitare l'accesso alla posizione o di accedere a tutti i tuoi contatti. La scaricheresti comunque? Probabilmente no. Alcune autorizzazioni sono più delicate di altre, pertanto richiedi soltanto quelle strettamente necessarie all'esecuzione dell'applicazione. Puoi sempre chiedere ai tuoi amici di scaricare l'app e farti dire se le autorizzazioni che richiedi sono ragionevoli.

Localizzazione - Le applicazioni NON devono richiedere l'accesso alla posizione al solo scopo di migliorare il targeting degli annunci perché ciò potrebbe spingere gli utenti a non scaricare l'app. È chiaro che un'app che ti dà la possibilità di cercare i ristoranti in zona può aver bisogno di accedere alla posizione, e può successivamente trasmettere tali informazioni per richiedere annunci più mirati.

Contatti - Molti utenti non vogliono permettere alle app di accedere ai contatti perché temono che questa possa inviare spam agli amici. Assicurati di fornire un esempio di utilizzo convincente prima di richiedere queste informazioni.

IMEI del dispositivo - Non solo gli identificatori specifici del dispositivo sono dati sensibili, ma non sono neanche utili per identificare un utente singolo. Se l'utente possiede un telefono e un tablet, rappresentare l'utente con l'ID del dispositivo significa trattarlo come fossero due utenti differenti a seconda del dispositivo utilizzato. Un metodo migliore è quello di utilizzare Google+ o simili meccanismi di accesso per riconoscere un utente, oppure utilizzare l'ID pubblicità nel caso si stia utilizzando questo identificatore solo per la scopi pubblicitari.

Grazie ad App Engine abbiamo potuto concentrarci sullo sviluppo dell'applicazione. Non saremmo arrivati a questo punto senza la semplicità di sviluppo offerta da App Engine.
Bobby Murphy
Chief Technical Officer e cofondatore,Snapchat

Test
Prima di lanciare l'app, è consigliabile testarla su vari dispositivi, versioni dei sistemi operativi e dimensioni dello schermo. Su Android, ci sono alcune differenze nel sistema operativo dei dispositivi Samsung Galaxy rispetto agli Android Nexus stock. Inoltre, i dispositivi come Kindle Fire offrono un'esperienza di utilizzo Android molto diversa. Perfino su iOS, gli iPhone più recenti sono di una dimensione diversa. È bene assicurarsi che l'app venga visualizzata e funzioni correttamente su tutti i dispositivi.

Puoi anche pensare a un programma beta che consenta a un insieme di utenti di provare una nuova versione prima che questa sia presentata al pubblico. In questo modo hai la possibilità di correggere eventuali bug segnalati prima del lancio su scala internazionale.

Una volta che l'app sarà sul mercato, potrebbe succedere di bloccarti pensando alla versione successiva. I commenti lasciati dagli utenti possono essere un buon punto d'inizio. Se vengono segnalati arresti anomali o bug, ascolta i tuoi utenti concentrandoti su questi problemi anziché lavorare su nuove funzioni. Anche nel caso di feedback tra di loro contrastanti, stabilisci quale aspetto dell'app riceve il maggior numero di commenti e concentrati su come migliorarla in modo che tutti siano accontentati.

Consiglio
Se hai intenzione di effettuare test delle versioni alpha e beta, è meglio iniziare con un piccolo gruppo di tester della versione alpha (magari dipendenti della tua azienda o alcuni sviluppatori), per poi passare a un gruppo più ampio di tester della versione beta.

Grazie alla funzionalità di test delle versioni alpha e beta, la Console per gli sviluppatori di Google Play ti consente di testare, oltre alla tua versione di produzione, due versioni diverse dell'app contemporaneamente. Ulteriori informazioni
Suggerimenti
per lo sviluppo dell'app
  • Attieniti alle best practice per la progettazione
    • Segui le guide di Android e le risorse per la progettazione di iOS per mantenerti in linea con le best practice sulla progettazione più recenti della piattaforma.
    • Sviluppa l'app per più dispositivi. Utilizza diversi file di layout per telefoni e tablet e sfrutta al massimo lo spazio utile sullo schermo.
  • Archiviazione dei dati dell'applicazione
    • Individua quali sono le tue esigenze per l'archiviazione dei dati e scegli il sistema più adatto.
    • Valuta l'utilizzo di un server esterno per poter creare un backend singolo.
    • Per la scalabilità, utilizza una soluzione IaaS o PaaS.
    • Snapchat esegue giornalmente il caricamento di milioni di foto utilizzando Google App Engine.
  • Riduci al minimo l'utilizzo delle autorizzazioni
    • Richiedi solo le autorizzazioni necessarie per l'app
    • Non usare l'IMEI del dispositivo per identificare un utente unico; utilizza invece l'ID pubblicità se usi questo ID solo per scopi pubblicitari
  • Esegui test approfonditi
    • Testa l'app su una vasta gamma di dispositivi e versioni dei sistemi operativi
    • Valuta la creazione di un programma beta prima del lancio completo
    • Considera i commenti ricevuti dall'app come una guida per lo sviluppo futuro

Incrementa il coinvolgimento con l'app e le installazioni con Google+Installazioni over-the-air
Se hai un sito web, agli utenti che effettuano l'accesso con Google può essere richiesto di scaricare la tua app direttamente nel loro dispositivo Android. La configurazione è semplice: basta registrare il progetto e i client dell'app tramite la Console delle API di Google per collegare la tua app per dispositivi mobili alla tua applicazione web.

Le installazioni over-the-air rappresentano un vettore di crescita significativo su Android. Quando un utente effettua l'accesso con Google, verifichiamo alcuni parametri (possiede un dispositivo Android + non ha ancora la tua app) e, successivamente, mostriamo la schermata di Google Play. In media, il 40% degli utenti scarica l'app al momento dell'iscrizione.

Accesso a Google+
Cerchi un modo più efficace per far aumentare gli utenti con un accesso semplice che richiede un solo clic? Accesso a Google+ è un modo facile e sicuro per consentire agli utenti di accedere con le loro credenziali Google.

Con uno sforzo minino, puoi aggiungere un sistema di registrazione sicuro, noto agli utenti e uguale per tutti i dispositivi. Accesso a Google+ permette di saltare i lunghi e noiosi moduli di registrazione ed evitare di dover ricordare l'ennesimo nome utente e password. In questo modo la registrazione è più veloce e sicura, si riducono i costi di assistenza per nome utente e password dimenticati e non hai bisogno di realizzare un tuo sistema di autenticazione.

Leggi questo case study per scoprire come ha fatto l'app musicale Songza a far crescere la propria base utenti grazie ad Accesso a Google+.

Case study
Songza e Accesso a Google+ Un'opzione di accesso sicura grazie alla quale gli utenti Songza scoprono la musica giusta

Songza è un'app musicale che trasmette in streaming la musica giusta al momento giusto. Che siano al lavoro, in palestra o da qualche parte a rilassarsi, gli utenti Songza possono ascoltare playlist create appositamente per ogni momento. Abilitando Accesso a Google+, Songza ha aumentato il numero di utenti registrati in tutte le piattaforme.

Aumento delle registrazioni su tutte le piattaforme
Da quando è stato lanciato Accesso a Google+, sono aumentare le registrazioni giornaliere su tutte le piattaforme, oltre alle opzioni di accesso. Google è diventata rapidamente l'opzione di accesso preferita dagli utenti di Songza su Android, con una percentuale pari al 40%. Accesso a Google+ contribuisce anche ad aumentare la diffusione di Android. Il 37% degli utenti web sceglie di fruire dell'app sui propri dispositivi grazie a un'installazione over-the-air, rendendosi protagonista di una nuova esperienza sui dispositivi mobili e desktop.

Adesso è più facile ascoltare la musica giusta al momento giusto
Google offre un modo semplice e sicuro di iscriversi a Songza, eseguendo l'autenticazione con le credenziali di Google. Songza ha aggiunto le attività dell'app nei risultati di Ricerca Google, così da poter vedere le playlist più popolari ascoltate dagli utenti Google su Songza. Mettendo in evidenza i contenuti più interessanti e popolari di Songza in Ricerca Google, aumentano le probabilità che nuovi utenti scoprano il servizio.

Grazie ad Accesso a Google+, la base utenti di Songza è cresciuta notevolmente e consente, tramite Ricerca Google, di scoprire facilmente le attività più popolari dell'app. Elias Roman Cofondatore e CEO, Songza
Songza
Funzioni utilizzate
  • Accesso a Google+
  • Installazioni over-the-air
  • Attività dell'app in Ricerca Google
Leggi il case study Chiudi il case study

Generazione di profitti con l'app

Quali sono i vari modi per guadagnare con l'app? In questa sezione prendiamo in esame vari modelli di business e modi di cui si servono gli sviluppatori di app per risolvere il problema.
Le nuove tendenze della monetizzazione

Google Play Store ha accumulato 50 miliardi di download nei primi sei mesi del 2013, appena cinque anni dopo il primo download di un'app Android.[18] Ciò è frutto della vasta scelta di app utili e divertenti, ma anche della diversità di prezzi tra le varie applicazioni. Il modo in cui attualmente le app guadagnano è cambiato radicalmente rispetto a solo un anno fa, ed è bene che queste tendenze influenzino la tua strategia di monetizzazione.

L'ascesa delle app gratuite
È significativo il fatto che nella top ten delle app più proficue dei due maggiori app store ci siano applicazioni gratuite. Gli utenti hanno accolto con favore le app gratuite, e Gartner riferisce che l'89% del totale delle app scaricate nel 2012 era costituito da app gratuite.[19] L'analisi di AppBrain sul Play Store indica che l'82% delle app, su un totale di 860.000, è gratuito.[20]

Crescita degli acquisti in-app
Si stima che questo tipo di monetizzazione dovrebbe rappresentare il 64% delle entrate generate dalle app entro il 2015.[21] AdMob ha intervistato un campione di utilizzatori di smartphone appassionati di giochi, chiedendo loro quale percentuale della spesa recente dedicata ad app di giochi fosse da attribuire agli acquisti in-app. Le risposte raccolte negli Stati Uniti mostrano che fino all'89% della spesa per giochi era destinata ad acquisti in-app, con una percentuale sostanzialmente equivalente per quanto riguarda gli altri mercati.

Statistiche di mercato
Spesa in-game come % della spesa totale per app di giochi
Spesa in-game come percentuale della spesa totale per app di giochi
Scegli una domanda
Spesa in-game come percentuale della spesa totale per app di giochi
Acquisti in-game come % della spesa totale per app di giochi
0%
25%
50%
75%
100%
Stati Uniti
Stati Uniti
89
Regno Unito
Regno Unito
94
Corea del Sud
Corea del Sud
92
Cina
Cina
72
Giappone
Giappone
79

Metodi di monetizzazione
Il modo in cui monetizzi dipende dal tipo di contenuti offerti e dal coinvolgimento degli utenti. Ti consigliamo di pensare a questo aspetto durante la creazione dell'app e non come a qualcosa di cui ti occuperai più avanti. Trova una soluzione che sia allo stesso tempo valida per te e adatta ai tuoi utenti. Di seguito abbiamo delineato le diverse opzioni di monetizzazione. Non fossilizzarti su una in particolare: riunisci e combina differenti modelli di business in modo da andare incontro ai diversi bisogni degli utilizzatori della tua app.

Tuyen Nguyen, Mobile Developer Advocate per Google, ritiene che gli sviluppatori debbano essere flessibili nel loro approccio alla monetizzazione: "Gli sviluppatori dovrebbero valutare la frequenza d'uso e il volume potenziale dei download. Ad esempio, se creano utility app che gli utenti aprono solo una volta a settimana, allora gli annunci potrebbero non essere la migliore opportunità di monetizzazione. Se, invece, l'app ha un'alta frequenza di utilizzo, allora gli annunci possono rappresentare un grande potenziale di guadagno, considerato che le entrate tendono a crescere all'aumentare delle impressioni. Gli sviluppatori dovranno quindi valutare il costo opportunità di un pagamento anticipato (cioè i download a pagamento) rispetto all'opportunità di entrate future generate tramite modelli di monetizzazione quali gli acquisti in-app, il freemium o gli annunci. È importante tenere a mente che, se utilizzati correttamente, i modelli di monetizzazione possono essere complementari e non in conflitto tra di loro".

App a pagamento
Una delle prime applicazioni disponibili nell'App Store di Apple costava $ 999,99, per cui [22] non sorprende il fatto che non vi furono molti acquirenti. Oggi invece, perfino app molto valide vendute al prezzo di soli $ 0,99 possono scontrarsi con la resistenza dei consumatori, come tra l'altro è dimostrato dall'ascesa delle app gratuite.

AdMob ha condotto un sondaggio tra gli utilizzatori di app su dispositivi mobili di Stati Uniti, Regno Unito, Giappone, Corea del Sud e Cina, chiedendo loro se fossero disposti a pagare per un'app. In tutti i mercati, eccetto in quello cinese, la maggioranza degli intervistati ha dichiarato di scaricare solo app gratuite.

"Bisogna tenere a mente che i modelli di monetizzazione, se usati correttamente, possono essere complementari e non in conflitto tra di loro". Tuyen Nguyen Mobile Developer Advocate, Google
Statistiche di mercato
Budget per app, per Paese
Hai in previsione di spendere soldi per acquistare app?
La Cina rappresenta l'unico mercato in cui la maggioranza degli utenti di app sono disposti a pagare per scaricare app.
Scegli una domanda
Hai in previsione di spendere soldi per acquistare app?
% che scarica solo app gratuite
% che prevede di spendere qualcosa per le app
% di utenti che spendono rispetto a quelli che non spendono
0%
25%
50%
75%
100%
Stati Uniti
Stati Uniti
54
46
Regno Unito
Stati Uniti
53
47
Cina
Stati Uniti
54
46
Giappone
Stati Uniti
32
68
Corea del Sud
Stati Uniti
56
44

Con questo non si vuole affermare che le app a pagamento siano un modello di business ormai defunto. Anzi, si prevede che i download di app a pagamento raggiungeranno i 21,6 miliardi entro il 2017, rispetto agli 8,1 miliardi attuali,[23] dato che sempre più persone passano agli smartphone e sono desiderose di provare qualsiasi tipo di app. Gli utenti saranno disposti a pagare per app di qualità che risolvano un problema o mettano a disposizione sul dispositivo funzioni avanzate. Ad esempio, l'utility app SwiftKey è una tastiera di facile utilizzo per i telefoni Android che ha ricevuto oltre un milione di download nonostante il suo costo di $ 3,99. Sebbene sia possibile trovare una nicchia di utenti paganti, non metterti contro un concorrente che offre un'app simile posizionandoti a un prezzo inferiore o al prezzo più basso possibile.

Da gratis a pagamento (Freemium)
Questo modello prevede di offrire l'app gratuitamente, mentre le funzioni avanzate sono a pagamento. Gli utenti pagheranno per eseguire l'upgrade dell'app se le nuove funzioni apportano davvero un valore aggiunto. Ad esempio, la versione gratuita dell'app TuneIn Radio consente agli ascoltatori di sintonizzarsi su qualsiasi stazione radio del mondo e ha generato più di 50 milioni di download. TuneIn Radio Pro è la versione a pagamento e ha tutte le funzioni della versione gratuita, ma offre anche la possibilità di registrare una delle 70.000 stazioni radio disponibili. Questa funzione di registrazione è volta a soddisfare le esigenze di una fascia di ascoltatori, che così non perderanno più i loro contenuti preferiti. Anche quando il suo costo ha superato i $ 6, si è dimostrata un'app talmente convincente da arrivare a oltre un milione di download.

Attenzione però: quando si tratta di pagare per un'applicazione, gli utenti non amano le sorprese. Se offri un'app freemium, indica chiaramente nella scheda dello store dell'app che gli utenti che la scaricano dovranno pagare per avere accesso a funzioni aggiuntive o avanzare nel gioco. In caso contrario, riceverai subito recensioni negative di utenti che si lamentano di essere stati ingannati, nonostante il download originale dell'app fosse gratuito.

TuneIn Radio TuneIn consente di ascoltare le radio di tutto il mondo con musica, sport, notizie, dibattiti e programmi comici trasmessi da ogni continente.

Acquisti in-app
Se è vero che esistono persone a cui non piace pagare in anticipo per le app, è anche vero che c'è chi è disposto ad acquistare funzioni all'interno delle app dopo averle iniziata a usare. L'ascesa degli acquisti in-app degli ultimi due anni è stata rapida e si stima che rappresenteranno più del 40% delle entrate degli app store entro il 2017, rispetto al 17,3% attuale.[24]

L'aumento degli acquisti in-app va di pari passo con la popolarità delle app di giochi. La vendita di denaro virtuale o funzioni quali vantaggi extra che permettono di avanzare più rapidamente nel gioco rappresentano un'esca perfetta per gli utenti. Toni Fingerroos, sviluppatore del popolarissimo gioco Hill Climb Racing, ottiene parte delle sue entrate dagli acquisti in-app: i giocatori possono sbloccare i livelli o potenziare i loro veicoli da corsa sia raccogliendo le monete nel gioco sia acquistandole.

Toni ha riflettuto attentamente sul proprio sistema di monetizzazione. "Ci ho pensato sin dall'inizio. Ho pensato di introdurre degli elementi aggiuntivi che gli utenti avrebbero dovuto comprare per avanzare nel gioco, ma poi ho capito che per l'utente davvero bravo il gioco doveva restare gratis. Le monete per gli acquisti in-app hanno senso per quegli utenti che vogliono finire il gioco più in fretta".

Tuttavia, Toni sottolinea l'importanza di trovare il giusto equilibro tra funzioni gratuite e acquisti in-app:

Se hai sviluppato un gioco gratuito e scegli di limitare alcune funzioni, i download non saranno molti perché gli utenti potrebbero credere che devono acquistare l'intero prodotto. Se per usare il gioco devono comprare qualcosa, si scoraggeranno e non giocheranno più con l'app. Toni Fingerroos Fondatore e CEO, Fingersoft

Un'altra sfida consiste nell'aumentare il numero di utilizzatori della tua app disposti a effettuare acquisti in-app. Secondo le ricerche condotte da AdMob, ad affrontare tali spese è solo una minoranza di utenti (osserva il seguente grafico), pertanto, se ti affidi a un'unica strategia di monetizzazione, è probabile che non otterrai profitti dalla maggior parte della tua base utente.

Statistiche di mercato
Coinvolgimento con i modelli di business delle app, per Paese
Hai mai compiuto una di queste azioni?
La maggior parte degli utenti coreani e cinesi ha interagito con almeno un modello di monetizzazione per app.
Domanda
di
Scegli una domanda
Hai mai compiuto una di queste azioni?
1 - Acquistato un elemento o una funzione premium all'interno dell'app per migliorarne l'esperienza di utilizzo
% di utenti coinvolti in una determinata attività
0%
25%
50%
75%
100%
Stati Uniti
Stati Uniti
11
Regno Unito
Regno Unito
7
Corea del Sud
Corea del Sud
16
Cina
Cina
28
Giappone
Giappone
10
Hai mai compiuto una di queste azioni?
2 - Acquistato un'app a pagamento senza provare prima una versione gratuita
% di utenti coinvolti in una determinata attività
0%
25%
50%
75%
100%
Stati Uniti
Stati Uniti
24
Regno Unito
Regno Unito
23
Corea del Sud
Corea del Sud
20
Cina
Cina
21
Giappone
Giappone
20
Hai mai compiuto una di queste azioni?
3 - Eseguito l'upgrade di un'app da una versione gratuita a una a pagamento
% di utenti coinvolti in una determinata attività
0%
25%
50%
75%
100%
Stati Uniti
Stati Uniti
33
Regno Unito
Regno Unito
33
Corea del Sud
Corea del Sud
29
Cina
Cina
46
Giappone
Giappone
29
Hai mai compiuto una di queste azioni?
4 - Eseguito l'upgrade di un'app da una versione gratuita a un abbonamento mensile/annuale
% di utenti coinvolti in una determinata attività
0%
25%
50%
75%
100%
Stati Uniti
Stati Uniti
7
Regno Unito
Regno Unito
4
Corea del Sud
Corea del Sud
16
Cina
Cina
23
Giappone
Giappone
9
Hai mai compiuto una di queste azioni?
5 - Nessuna delle precedenti
% di utenti coinvolti in una determinata attività
0%
25%
50%
75%
100%
Stati Uniti
Stati Uniti
53
Regno Unito
Regno Unito
54
Corea del Sud
Corea del Sud
43
Cina
Cina
29
Giappone
Giappone
54

Pubblicità
Le entrate generate da annunci sono state per anni un caposaldo del settore economico delle app e, ancora oggi, continuano a rappresentare per centinaia di migliaia di app sia una sicura fonte di reddito sia una soluzione innovativa. Secondo Marvin Paul, cofondatore di Out of Milk, un'app che fa da lista della spesa, gli annunci costituiscono un metodo collaudato e sicuro per generare profitti: "Il vantaggio degli annunci banner sta nel fatto che è un modello maturo compreso da sviluppatori, inserzionisti e utenti. Magari i benefici di nuovi metodi di monetizzazione non sono ancora stati dimostrati e a volte è meglio non fare da cavia per il modello di business di qualcun altro".

Come guadagnare con gli annunci
Per inserire annunci nella tua app, devi iscriverti a una rete pubblicitaria, come ad esempio AdMob, installare l'SDK e scegliere dove inserire gli annunci. Tutte le reti pubblicitarie, al fine di preservare la qualità del loro servizio, stilano delle norme relative al tipo di app in cui possono pubblicare annunci o al posizionamento degli annunci. Le entrate vengono generate quando gli utenti fanno clic o visualizzano i tuoi annunci, mentre gli sviluppatori ricevono un compenso in base al costo per clic (CPC), al costo per mille impressioni (CPM) o ad altre variabili quali il costo per installazione (CPI). Ottieni una parte delle entrate in base alla somma che l'inserzionista è disposto a pagare per clic, inserzione o installazione, mentre la rete pubblicitaria guadagna sulla commissione.

Per campagne pubblicitarie di successo, l'app deve avere un numero significativo di utenti e un elevato coinvolgimento, per aumentare le probabilità di clic sugli annunci.

Il vantaggio degli annunci banner sta nel fatto che è un modello maturo compreso da sviluppatori, inserzionisti e utenti. Magari i benefici di nuovi metodi di monetizzazione non sono ancora stati dimostrati e a volte è meglio non fare da cavia per il modello di business di qualcun altro. Marvin Paul Cofondatore di Capigami,Out Of Milk

Gli annunci aiutano a ottimizzare le entrate
Un chiaro vantaggio della pubblicità è la possibilità di utilizzarla assieme ad altri modelli di business. Ad esempio, può essere complementare agli acquisti in-app, che sono effettuati da una piccola percentuale di utenti. Dagli altri, puoi guadagnare mostrando loro degli annunci. Molti sviluppatori, per "proteggere" i loro utenti fedeli che effettuano acquisti in-app, non vogliono mostrare loro annunci. Ciò può essere ottenuto segmentando gli utenti in gruppi e specificando a chi mostrare annunci e a chi no. A questo punto, la tua rete pubblicitaria può pubblicare annunci al primo gruppo per aiutarti a ottimizzare i profitti generati dall'app.

Nuovi formati di annunci estendono gli attuali limiti
Un altro vantaggio è rappresentato dal fatto che le reti pubblicitarie tendono a innovare rapidamente, in parte per la necessità di migliorare l'esperienza di fruizione della pubblicità in-app. L'ecosistema delle app è esploso così rapidamente che, agli inizi della monetizzazione delle app, i broker di annunci non fecero altro che prendere i formati degli annunci per computer desktop e adattarli alle app. Normalmente, ciò significava adattare un annuncio banner di grandi dimensioni a un'area annuncio 320 x 50 e incrociare le dita (di sicuro l'utente non doveva sforzare la vista per leggerlo). Se si ruotava il dispositivo, le app si capovolgevano da una vista orizzontale a verticale e viceversa, ma le dimensioni degli annunci non cambiavano. Per risolvere questo problema, AdMob ha lanciato un nuovo formato chiamato banner intelligente, che si ridimensiona automaticamente in modo da adattarsi alla larghezza dello schermo a prescindere dalle dimensioni del dispositivo o dall'orientamento.

Casi di successo

L'app Bouncy Ball

A parte questa innovazione, ci sono voluti numerosi tentativi prima che i formati degli annunci fossero realizzati su misura per le app per dispositivi mobili. Questa transizione, ad esempio, non è stata molto diversa dal passaggio negli anni 40 dagli annunci pubblicitari su carta alla televisione, quando i marchi trasferirono la creatività degli annunci dal mezzo di comunicazione convenzionale a quello nuovo, senza creare un formato che si adattasse alla novità.[25]

Oggi, le reti pubblicitarie creano formati che risultano vantaggiosi per tutti i componenti dell'ecosistema. Un esempio è la recente introduzione su AdMob dei formati degli annunci video ignorabili nelle applicazioni, noti come TrueView. Con questo formato, lo sviluppatore sceglie un punto nell'app in cui mostrare un annuncio video all'utente, di solito durante una naturale interruzione nel gioco, ad esempio tra un livello e l'altro. Gli utenti guardano i primi 5 secondi dell'annuncio, poi appare un pulsante che dà loro la possibilità di saltarlo e tornare all'app. Questo formato si è dimostrato valido: gli utenti guardano solo ciò che vogliono, gli inserzionisti rimangono soddisfatti quando gli utenti guardano l'annuncio perché è un chiaro segno di coinvolgimento e gli sviluppatori ottengono entrate sostanziali offrendo, al tempo stesso, un'esperienza di utilizzo meno invadente.

Un altro esempio è dato dal crescente interesse da parte delle reti pubblicitarie verso formati diversi dai tradizionali banner di piccole dimensioni. I formati interstitial coinvolgono a schermo intero gli utenti durante interruzioni nell'app. Gli inserzionisti hanno così a disposizione uno spazio più grande per trasmettere il loro messaggio, e questa è solitamente una strategia proficua. Per questo motivo, il CPM per gli annunci insterstitial tende a essere superiore a quello per i normali annunci banner. In Corea del Sud, Park Young Ok, il fondatore di Raon Games, ha aggiunto gli annunci interstitial di AdMob con l'opzione costo per clic alla sua app Bouncy Ball.

Dopo averci riflettuto, ho deciso di utilizzare gli annunci a schermo intero con l'opzione costo per clic, e in questo modo le entrate sono aumentate in modo significativo. Per salvaguardare l'esperienza utente, gli annunci a schermo intero vengono visualizzati solo dopo 10 livelli di gioco. Anche se questi annunci sono stati utilizzati in forma limitata, i profitti sono cresciuti di circa il 30%, il che mi ha permesso di continuare ad aggiornare l'app e sviluppare nuovi contenuti. Park Young Fondatore di Raon Games,Bouncy Ball

Come scegliere una rete pubblicitaria
Al momento di optare per una rete pubblicitaria, valuta altri parametri oltre all'eCPM; una metrica chiave ugualmente importante su cui concentrarsi è il tasso di riempimento. Una metrica essenziale da utilizzare nel confronto delle reti pubblicitarie è la moltiplicazione dell'eCPM per il tasso di riempimento, così da ottenere le entrate effettive ottenute per mille richieste di annunci. Ad esempio, ipotizziamo che tu stia confrontando due reti pubblicitarie, A e B.

eCPM Tasso di riempimento Entrate per mille richieste di annunci
Rete A $ 1,00 90% $ 1,00 x 90% = $ 0,90
Rete B $ 3,00 25% $ 3.00 x 25% = $ 0,75
Osserva come gli eCPM della Rete B siano di tre volte superiori rispetto alla Rete A. Eppure, dato che la Rete A ha un tasso di riempimento più elevato, guadagneresti di più da questa rete nonostante un eCPM inferiore.

Mediazione degli annunci
La mediazione è una tecnologia che aiuta gli sviluppatori di applicazioni a ottimizzare il numero di annunci visualizzati nelle loro app e pertanto a guadagnare di più. Una delle metriche più importanti che uno sviluppatore di app deve monitorare è il tasso di riempimento, ovvero la percentuale di richieste di annunci che vengono "riempite" con annunci. In un mondo ideale, il tasso di riempimento dovrebbe essere del 100%, che significa che l'annuncio viene mostrato a un utente ogni volta che questi genera un'impressione. Più annunci vedono gli utenti e maggiore è la probabilità che facciamo clic su di essi e che ti facciano guadagnare.

Ma che cosa c'entra tutto ciò con la mediazione degli annunci? Per farla semplice, non sono molte le reti pubblicitarie in grado di offrire agli sviluppatori di app un tasso di riempimento del 100%. Ciò è dovuto al fatto che non hanno un'offerta tale da soddisfare la domanda. In sostanza, potrebbero non avere un numero di inserzionisti che pubblicano campagne pubblicitarie (o che spendono in grandi quantità) tale da mostrare un annuncio per ogni impressione pubblicata dalla tua app. Inserendo la mediazione degli annunci, puoi pubblicare nell'app annunci da più reti pubblicitarie, così da incrementare subito l'offerta. Sono numerosi i servizi di mediazione degli annunci a disposizione, tra cui il servizio di AdMob, che è gratuito e si collega a molte reti. Per farlo funzionare, devi impostare la mediazione degli annunci per la tua app, aggiungere gli SDK della relativa rete pubblicitaria e poi ordinarli secondo la priorità di pubblicazione degli annunci nell'app. Potresti iniziare con la rete che offre il CPM più elevato, poi quella con il CPM appena inferiore e così via.

Consiglio
Stai cercando di vendere il tuo spazio pubblicitario direttamente agli inserzionisti? Se vuoi vendere il tuo spazio pubblicitario per gli annunci direttamente agli inserzionisti, un server di annunci, come DFP Small Business, può esserti di aiuto. Un server di annunci ti consentirà di vendere, pianificare, pubblicare e valutare l'efficacia dei tuoi annunci pubblicitari da una singola dashboard. Puoi gestire più reti pubblicitarie anche utilizzando DFP.

Inoltre, un server di annunci potrà fare previsioni sul numero di impressioni di annunci che puoi vendere sulla base del traffico previsto verso la tua app, in modo da prevedere e pianificare le vendite.

Scegli uno strumento di mediazione degli annunci che offra la gestione della redditività
I più utili strumenti di mediazione degli annunci consentono la gestione della redditività, che è un modo per mostrare l'annuncio più remunerativo per ogni impressione ricevuta nell'app.

L'ottimizzazione della rete pubblicitaria AdMob esamina il CPM di ogni rete nel tuo stack di mediazione e li riordina in modo dinamico: in questo modo, la rete con il CPM più elevato pubblica un annuncio nell'app. Una volta impostata la funzione, AdMob ottiene continuamente i valori CPM più aggiornati possibili da ogni rete pubblicitaria e li mette a confronto. Inoltre, puoi consentire alla rete AdMob di fare offerte insieme ad altre reti in base alle impressioni.

Abbonamenti
Gli abbonamenti rappresentano un'altra forma di entrate generate dall'app particolarmente interessante per gli sviluppatori, ma, ancora una volta, questo modello dipende molto dal tipo di app e dall'apprezzamento degli utenti. Questi si iscrivono e si impegnano al pagamento di una quota fissa (solitamente mensile) per nuove funzioni, contenuti o solo per continuare a utilizzare l'app. Ci sono principalmente tre tipi di app con abbonamento:

  • App che offrono contenuti davvero originali che non possono essere trovati altrove (ad esempio con contenuti comici o artistici)
  • App con caratteristiche uniche con cui l'utente si identifica (come una rivista o un giornale) che promuovono una grande affinità con il brand
  • App che offrono un servizio continuo di grande utilità per gli utenti e che diventano parte integrale del loro stile di vita (come le app per lo streaming di musica)


A prescindere dalla tipologia, di norma le app con abbonamento offrono un periodo di prova gratuito o quantomeno una tariffa iniziale ridotta. Le persone devono innamorarsi della tua app affinché siano pronte a stabilire un rapporto duraturo. Se gli utenti percepiscono di poter trovare altrove contenuti simili a un costo inferiore, o se non hanno più motivo di interagire con l'app in modo regolare, il modello basato su abbonamento può fallire. Uno studio di AdMob dimostra che il 41% degli utilizzatori di smartphone in Cina e Corea del Sud hanno smesso di usare un'app perché ne hanno trovato una migliore.[26]

Pubblicità basata su premi
La monetizzazione basata su premi è un'opzione emersa recentemente di grande interesse per gli sviluppatori di app, in quanto risulta vantaggiosa per tutte le parti coinvolte nell'ecosistema delle app. Secondo questo modello, lo sviluppatore crea degli obiettivi all'interno dell'app che l'utente dovrà completare (ad esempio, arrivare al livello 10 o accumulare 1000 punti). Una volta raggiunto l'obiettivo, l'utente vince un qualche premio messo a disposizione da uno sponsor, come un buono sconto di $ 1 presso un supermercato.

Tale modello risulta positivo per l'ecosistema in quanto: gli sviluppatori possono integrare un metodo di fare pubblicità che incoraggia l'utente ad avanzare nel gioco per ottenere più premi, gli inserzionisti offrono qualcosa di tangibile agli utenti e i buoni possono essere riscattati presso luoghi fisici e, infine, gli utenti vincono premi mentre svolgono attività piacevoli. Aziende quali Lootsie e Kiip sono tra i sostenitori della pubblicità basata su premi nelle app.

Case study
Samurai Defender Il caso di Link Kit, l'azienda sviluppatrice di app che ha unito acquisti in-app e pubblicazione di annunci nel suo gioco Samurai Defender.

Una delle decisioni più importanti che devono prendere gli sviluppatori di app riguarda la scelta del metodo di monetizzazione da utilizzare. Sono disponibili varie soluzioni combinabili, tra cui app a pagamento, acquisti in-app e annunci. Abbiamo intervistato Keiji Takeuchi, CEO di Link Kit in Giappone, in merito all'app Samurai Defender, che presenta sia i pagamenti in-app sia gli annunci.

Distribuzione mondialeKeiji Takeuchi, Link Kit
"Ho fondato Link Kit nel febbraio del 2011. Sviluppiamo principalmente software per smartphone. Samurai Defender è un gioco a tema simile a Tower Defence, in cui l'utente difende una torre dall'attacco nemico utilizzando archi e frecce. La versione per iOS è stata pubblicata a marzo del 2013, mentre quella per Android a maggio. A settembre 2013 avevamo realizzato complessivamente 600.000 download".

Tatsuo Sakamoto, AdMob
"Samurai Defender è un gioco di samurai. Viene distribuito anche fuori dal Giappone?"

Takeuchi
"Sì, la distribuzione su scala internazionale è iniziata a giugno del 2013. Esternamente al Giappone, il maggior numero di download si registra in Vietnam e a Taiwan. In questo momento ci stiamo concentrando sulla Cina. In Cina la piattaforma Android è molto diffusa, ma al posto di Google Play, che non esiste, ci sono centinaia di app store locali. Questa situazione complica notevolmente l'accesso al mercato".

Sakamoto
"Centiaia di app store? Un bel problema!"

Takeuchi
"In pratica, se riuscissimo a coprire 10 app store potremmo accedere a oltre il 70% degli utenti. Ma le condizioni cambiano repentinamente ed è difficile tenersi al passo. Naturalmente è rischioso prendere iniziative commerciali senza conoscere la situazione locale. Per questo abbiamo alcuni partner locali a cui ci affidiamo soprattutto per fornire assistenza agli utenti. Collaboriamo esclusivamente tramite email. Ci siamo incontrati all'ultimo Tokyo Game Show e poi non ci siamo più visti".

"Gli sviluppatori di casual game che monetizzano le app con gli annunci potrebbero essere scoraggiati dal dover creare un sistema di fatturazione. Occorre integrare nel gioco un sistema che induca gli utenti a effettuare un acquisto e questo potrebbe sembrare complicato". Keiji Takeuchi Fondatore, Link kit

Sakamoto
"Collaborate con partner che non vedete mai? Ci vuole coraggio a collaborare con partner di altri Paesi utilizzando esclusivamente la posta elettronica. Che cosa cercate in un partner oltre alle dimensioni dell'organizzazione?"

Takeuchi
"Non collaboriamo con grandi organizzazioni, preferiamo quelle più piccole. Cerchiamo partner che mostrino il nostro stesso entusiasmo. Cerchiamo di motivare i partner proponendo progetti il cui successo comporta vantaggi per entrambe le parti".

Sakamoto
"Per Samurai Defender sono stati utilizzati entrambi i metodi di monetizzazione: acquisti in-app e pubblicazione di annunci. Ritenete che gli acquisti in-app possano essere considerati una sorta di ostacolo da molti sviluppatori di casual game?"

Takeuchi
"Sì, è possibile. Gli acquisti in-app possono generare un notevole ritorno se implementati in modo corretto, ma se il gioco non è progettato adeguatamente, nessuno fa acquisti".

Sakamoto
"Quale percentuale di utenti di Samurai Defender effettua acquisti in-app?"

Takeuchi
"Quasi il 10% in Giappone e quasi il 5% all'estero. Ma in termini di fatturato, gli annunci sono più efficaci rispetto agli acquisti in-app, che generano solo una percentuale dei profitti compresa tra il 15% e il 30%. Se dovessimo scegliere tra acquisti in-app e annunci, perderemmo una grande opportunità".

Sakamoto
"Sembrerebbe che la combinazione sistematica di acquisti in-app e annunci possa incrementare i profitti degli sviluppatori di app. Tuttavia, molti sviluppatori pensano di dover scegliere tra acquisti in-app e annunci. Quale crede sia il problema principale?"

Takeuchi
"Gli sviluppatori di casual game che monetizzano le app con gli annunci potrebbero essere scoraggiati dalla creazione del sistema di fatturazione. Occorre integrare nel gioco un sistema che induca gli utenti a effettuare un acquisto e questo potrebbe sembrare complicato".

Sakamoto
"In che misura ritiene che gli utenti siano infastiditi dagli annunci? Secondo lei gli annunci hanno un effetto negativo sulle entrate provenienti dagli acquisti in-app, ad esempio, possono scoraggiare gli acquisti in-app degli utenti?"

Takeuchi
"Onestamente non credo che possano avere un effetto negativo. Mostriamo annunci a tutti gli utenti e non abbiamo notato un impatto negativo sulle entrate generate dagli acquisti in-app. Innanzitutto, non pubblichiamo annunci banner durante il gioco. Inoltre, le percentuali di clic (CTR) non sono così elevate, di conseguenza non credo che siano molti i clic involontari. In definitiva, dobbiamo fare in modo che il gioco sia l'elemento principale e gli annunci l'elemento secondario e assicurarci che l'esperienza utente non venga compromessa. La nostra azienda aspira a guadagnare sotto tutti gli aspetti. Oltre agli annunci banner, proponiamo annunci offer wall.*Non solo questi annunci generano entrate supplementari, ma estendono anche le opportunità a disposizione degli utenti. Consentono accesso da parte di quegli utenti che rifiutano categoricamente di effettuare pagamenti. Siamo sempre alla ricerca di nuove soluzioni come queste che permettono di guadagnare senza contare troppo sui pagamenti degli utenti".

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Best practiceGli studi condotti da AdMob dimostrano che la maggioranza degli utenti di app per dispositivi mobili preferiscono che gli annunci banner siano posizionati nella parte superiore dello schermo o tra un'attività e l'altra.

Statistiche di mercato
Motivi per cui si smette di utilizzare un'app, per Paese
Relativamente alle app che hai provato ma che non utilizzi più, per quali dei seguenti motivi hai smesso di usarle?
La perdita di interesse è il motivo principale per cui gli utenti di app su smartphone in tutti i mercati smettono di utilizzare un'app
Domanda
di
Scegli una domanda
Relativamente alle app che hai provato ma che non utilizzi più, per quali dei seguenti motivi hai smesso di usarle?
1 - Perdita di interesse
% che ha scelto il motivo
0%
25%
50%
75%
100%
Stati Uniti
Stati Uniti
52
Regno Unito
Regno Unito
48
Corea del Sud
Corea del Sud
60
Cina
Cina
49
Giappone
Giappone
44
Relativamente alle app che hai provato ma che non utilizzi più, per quali dei seguenti motivi hai smesso di usarle?
2 - Non avevo più bisogno dell'app
% che ha scelto il motivo
0%
25%
50%
75%
100%
Stati Uniti
Stati Uniti
34
Regno Unito
Regno Unito
38
Corea del Sud
Corea del Sud
42
Cina
Cina
34
Giappone
Giappone
37
Relativamente alle app che hai provato ma che non utilizzi più, per quali dei seguenti motivi hai smesso di usarle?
3 - Ho trovato un'app migliore
% che ha scelto il motivo
0%
25%
50%
75%
100%
Stati Uniti
Stati Uniti
37
Regno Unito
Regno Unito
36
Corea del Sud
Corea del Sud
41
Cina
Cina
41
Giappone
Giappone
29
Relativamente alle app che hai provato ma che non utilizzi più, per quali dei seguenti motivi hai smesso di usarle?
4 - Troppi annunci
% che ha scelto il motivo
0%
25%
50%
75%
100%
Stati Uniti
Stati Uniti
28
Regno Unito
Regno Unito
25
Corea del Sud
Corea del Sud
34
Cina
Cina
40
Giappone
Giappone
18
Relativamente alle app che hai provato ma che non utilizzi più, per quali dei seguenti motivi hai smesso di usarle?
5 - L'app non eseguiva bene le attività per le quali era stata progettata
% che ha scelto il motivo
0%
25%
50%
75%
100%
Stati Uniti
Stati Uniti
34
Regno Unito
Regno Unito
27
Corea del Sud
Corea del Sud
29
Cina
Cina
21
Giappone
Giappone
26
Relativamente alle app che hai provato ma che non utilizzi più, per quali dei seguenti motivi hai smesso di usarle?
6 - Difficile da usare
% che ha scelto il motivo
0%
25%
50%
75%
100%
Stati Uniti
Stati Uniti
22
Regno Unito
Regno Unito
20
Corea del Sud
Corea del Sud
27
Cina
Cina
34
Giappone
Giappone
20
Relativamente alle app che hai provato ma che non utilizzi più, per quali dei seguenti motivi hai smesso di usarle?
7 - L'app presentava problemi tecnici
% che ha scelto il motivo
0%
25%
50%
75%
100%
Stati Uniti
Stati Uniti
32
Regno Unito
Regno Unito
26
Corea del Sud
Corea del Sud
20
Cina
Cina
28
Giappone
Giappone
15
Relativamente alle app che hai provato ma che non utilizzi più, per quali dei seguenti motivi hai smesso di usarle?
8 - Mancanza di contenuti nuovi
% che ha scelto il motivo
0%
25%
50%
75%
100%
Stati Uniti
Stati Uniti
19
Regno Unito
Regno Unito
17
Corea del Sud
Corea del Sud
31
Cina
Cina
41
Giappone
Giappone
9
Relativamente alle app che hai provato ma che non utilizzi più, per quali dei seguenti motivi hai smesso di usarle?
9 - Gioco terminato/completato
% che ha scelto il motivo
0%
25%
50%
75%
100%
Stati Uniti
Stati Uniti
19
Regno Unito
Regno Unito
18
Corea del Sud
Corea del Sud
21
Cina
Cina
23
Giappone
Giappone
10
Relativamente alle app che hai provato ma che non utilizzi più, per quali dei seguenti motivi hai smesso di usarle?
10 - Non avevo tempo per usarla
% che ha scelto il motivo
0%
25%
50%
75%
100%
Stati Uniti
Stati Uniti
15
Regno Unito
Regno Unito
9
Corea del Sud
Corea del Sud
19
Cina
Cina
15
Giappone
Giappone
16
Relativamente alle app che hai provato ma che non utilizzi più, per quali dei seguenti motivi hai smesso di usarle?
11 - L'app è diventata troppo costosa
% che ha scelto il motivo
0%
25%
50%
75%
100%
Stati Uniti
Stati Uniti
6
Regno Unito
Regno Unito
6
Corea del Sud
Corea del Sud
12
Cina
Cina
24
Giappone
Giappone
5
Relativamente alle app che hai provato ma che non utilizzi più, per quali dei seguenti motivi hai smesso di usarle?
12 - I miei amici hanno smesso di utilizzarla
% che ha scelto il motivo
0%
25%
50%
75%
100%
Stati Uniti
Stati Uniti
7
Regno Unito
Regno Unito
4
Corea del Sud
Corea del Sud
10
Cina
Cina
11
Giappone
Giappone
2

Continua la lettura nella sezione successiva: Crescita.