In Evidenza
Altre sezioni
altro

Per continuare la fruizione del contenuto ruota il dispositivo in posizione verticale

Coronavirus Sicilia, nelle ultime 24 ore 2 nuovi casi e nessun decesso

Sicilia

I tamponi effettuati sono stati 1.336. Risultano attualmente ancora contagiate, in totale, 1.453 persone, 59 in meno rispetto a ieri

Condividi:

Il nuovo LIVE con tutti gli aggiornamenti di oggi in Sicilia

 

Si registrano solo due nuovi contagi in Sicilia nelle ultime 24 ore, dopo che ieri non si era registrato nemmeno un caso di positività, mentre aumentano i guariti. Inoltre, non si è verificato alcun decesso. Lo rende noto la presidenza della Regione Siciliana.

Intanto Mondello, la spiaggia più frequentata dai palermitani, con le temperature e uno scenario decisamente estivi è tornata affollata per tutta la giornata di ieri. Una presenza massiccia di persone, che ha reso difficile il rispetto delle misure di distanziamento richiesto dalle norme anti-Covid. (TUTTI GLI AGGIORNAMENTI - FOTO COSA RIAPRE IL 25 MAGGIO - FOTO I SINDACI CONTRO LA MOVIDA)

18:07 - Solo due nuovi contagi nelle ultime 24 ore, nessun decesso

Solo due nuovi contagi in Sicilia, dopo che ieri non si era registrato nemmeno un caso di persone positive al coronavirus, in aumento i guariti e nessun decesso. Questo il quadro riepilogativo della situazione nell'Isola. Dall'inizio dei controlli, i tamponi effettuati sono stati 133.249 (+1.336 rispetto a ieri), su 117.242 persone: di queste sono risultate positive 3.423 (+2), mentre attualmente sono ancora contagiate 1.453 (-59), 1.701 sono guarite (+61) e 269 decedute (0). Degli attuali 1.453 positivi, 100 pazienti (-4) sono ricoverati - di cui 9 in terapia intensiva (0) - mentre 1.353 (-55) sono in isolamento domiciliare. Il prossimo aggiornamento regionale avverrà domani. Lo comunica la presidenza della Regione Siciliana.

17:56 - Asp Palermo, prenotazioni Cup solo per alcuni esami

Da domani le prenotazioni di visite allo sportello Cup dell'Asp di Palermo saranno ancora mantenute solo per le classi di priorità U (urgenti) e B (indifferibili), eseguite come fatto finora. Per le prestazioni con classe di priorità D (differebili), le indicazioni assessoriali prevedono prioritariamente il recupero delle prestazioni sospese nel periodo di vigenza dei provvedimenti restrittivi. Le prestazioni differibili saranno riprogrammate e riassorbite in modo graduale nelle attività ambulatoriali. Analoga modalità sarà adottata per il recupero (entro le prossime 5 settimane) delle prestazioni con classe di priorità P (programmabili), prenotate prima del blocco e per le quali sarà data priorità alle prestazioni a carico dei pazienti affetti da patologie croniche o malattie rare. Nei prossimi giorni Asp Palermo comunicherà la data di riapertura delle nuove prenotazioni differibili e programmabili. Per evitare assembramenti in poliambulatori e Pta vengono mantenute tutte le procedure telematiche finora adottate per le quali non sarà possibile effettuare recandosi fisicamente negli uffici dell'Asp, e cioè, cambio medico, anagrafe assistiti, esenzione ticket; richiesta presidi e ausili; assistenza domiciliare integrata; piani terapeutici.

17:43 - Paziente trasferito dalla Guinea a Palermo: ora parla e mangia

"Mio marito Jaime non si muove ancora, ma parla e mangia, la sua situazione migliora di giorno in giorno, è molto grato a tutti per quello che è stato fatto per lui. Spera di potere ringraziare di persona quanti lo hanno aiutato". Lo dice Chiara Beninati, moglie di Jesus Jaime Mba Obono, informatico di 49 anni, cittadino italiano, originario della Guinea Equatoriale, prelevato lo scorso 6 maggio dall'ospedale di Malabo con un volo dell'Aeronautica militare, grazie all'intervento della Farnesina e al ministero della Difesa, dopo che era stato ricoverato in gravi condizioni a fine aprile, colpito da coronavirus. Jesus Jaime dal 7 maggio è ricoverato in terapia intensiva nell'ospedale 'Vincenzo Cervello' di Palermo. La conferma di un miglioramento delle sue condizioni di salute arriva anche dal direttore della terapia intensiva dell'ospedale, Baldo Renda: "Le condizioni del paziente sono molto migliorate. Deve ancora recuperare pienamente la motilità agli arti e sta facendo anche fisioterapia. Respira bene, in maniera autonoma". 

15:54 - Il sindaco di Marsala: "No al Covid hospital al San Biagio"

"Sono contrario alla trasformazione dell'ex ospedale San Biagio di Marsala in Covid hospital. Sarebbe uno spreco di denaro pubblico per qualcosa che non potrebbe mai funzionare. Tutto questo l'ho detto pubblicamente agli assessori regionali Ruggero Razza e Mimmo Turano, nonché all'ex direttore generale dell'Asp di Trapani, presenti in Consiglio comunale lo scorso 7 maggio". Ad affermarlo è il sindaco di Marsala, Alberto Di Girolamo, che contesta, inoltre, la notizia secondo cui il 7 maggio scorso avrebbe partecipato al sopralluogo nei locali del vecchio ospedale di Marsala (settecentesco ex convento di San Francesco, sul retro del quale, negli anni '70 del '900, è stato costruito un altro edificio) con gli assessori regionali Razza e Turano e l'ex direttore generale dell'Asp di Trapani, Fabio Damiani, arrestato giovedì scorso dalla Guardia di finanza nell'ambito di una indagine su appalti truccati e corruzione. La trasformazione, per decisione dela Regione, dovrebbe avvenire entro l'autunno. "Non sono andato all'ex ospedale San Biagio né con l'assessore Razza, né con altri" dice il sindaco Di Girolamo. Il sopralluogo fu effettuato dopo la riunione tenuta a Sala delle Lapidi di Palazzo VII Aprile, sede del Consiglio comunale di Marsala.

15:48 - Controlli in piazza a Modica, aggredito un poliziotto

Un uomo è ricercato da ieri sera dopo che ha aggredito e lievemente ferito un poliziotto in piazza Matteotti, a Modica, nel Ragusano. Alcuni giovani extracomunitari hanno insultato gli agenti del commissariato e della polizia locale che stavano operando dei controlli per evitare gli assembramenti. Al momento dell'identificazione, i tutori dell'ordine sono stati aggrediti da un ragazzo che poi è riuscito a fuggire. Danneggiata l'auto di servizio della polizia. 

14:04 - Sindaco Palermo: "Senza aiuti, Comuni verso bancarotta"

"Non c'è Governo che possa reggere alla bancarotta dei Comuni e all'interruzione dei servizi ai cittadini, alle famiglie e alle imprese che ne deriverebbero". Lo dice il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, secondo il quale "se il Governo nazionale proseguirà nella strada intrapresa, si assumerà le conseguenze politiche e sociali delle proprie scelte e sancirà il proprio suicidio, con una auto-spallata". "Da settimane - aggiunge - i sindaci continuano a ripetere che il rischio di bancarotta collettiva è sempre più alto e imminente, ma la risposta è stata una lunga lista di provvedimenti parziali, dilatori e insufficienti. C'è di fondo il problema di quello che appare un tentativo di delegittimazione istituzionale della figura dei sindaci che si vorrebbe ridotti al ruolo di passacarte". "Occorre - conclude - un urgentissimo cambio di rotta, con provvedimenti immediati del governo nazionale di cui solo il presidente del consiglio può e deve farsi garante, al quale abbiamo chiesto un incontro urgente con i sindaci delle città metropolitane. Chiediamo innanzitutto una serie di provvedimenti a costo zero per lo Stato: sia ripristinato il potere di ordinanza, che corrisponde alla possibilità che i sindaci esercitino le proprie prerogative; siano aboliti i vincoli del patto di stabilità che rallentano o bloccano del tutto la spesa delle somme già disponibili; siano modificati i parametri dei fondi di accantonamento e per l'utilizzo degli avanzi di amministrazione. A questi provvedimenti andranno necessariamente aggiunti quelli per il sostegno economico, soprattutto per compensare le fortissime perdite erariali che tutti i Comuni stanno subendo per il taglio di Tosap, Tari, Imposta di soggiorno e certamente anche per le addizionali Irap e Irpef. Torno infine a chiedere un rifinanziamento pur modesto degli interventi per l'assistenza alimentare e di prima necessità".

10:56 - A Modica software per monitorare accessi in spiagge

Si chiama Lidolido, il software creato dalla società Orango di Modica, per rispondere all'esigenza degli operatori turistici e dei Comuni di conformarsi alle misure di prevenzione che sono tenuti ad adottare nella fase 2, tra cui quelle di distanziamento fisico, di definizione e rispetto delle capienze massime e di conservazione del registro degli ospiti. Si tratta di un sistema di raccolta, condivisione e registrazione di informazioni circa il numero delle presenze nelle spiagge nel quale gli stabilimenti balneari e, nel caso delle spiagge libere, i comuni o altri enti pubblici convoglierebbero i dati sugli ingressi e le uscite dalle aree di loro competenza. Le informazioni sul popolamento dei lidi sarebbero visibili in tempo reale dai cittadini via web, scoraggiando così gli affollamenti in aree già piene. 

10:00 - Mondello: palermitani prendono d’assalto la spiaggia

Mondello, la spiaggia più frequentata dai palermitani, con le temperature e uno scenario decisamente estivi è tornata affollata sin dalla mattina di ieri e per tutta la giornata. Una presenza massiccia di persone, che ha reso difficile il rispetto delle misure di distanziamento richiesto dalle norme anti-Covid. Nei primi giorni della Fase 2, dopo il lockdown, già tanti palermitani avevano preso d'assalto la spiaggia e nella giornata di sabato i numeri sono aumentati. I controlli sono subito scattati, ma far rispettare l'obbligo imposto dalla Regione ai bagnanti di non "sostare" sull'arenile non è stato semplice. In base all'ordinanza, si può infatti fare il bagno per svolgere attività motoria, ma non si può prendere la tintarella o sostare sulla spiaggia almeno fino al 6 giugno.