Mitsubishi torna a puntare sull'Europa, produrrà due modelli con Renault

L'alleanza Renault-Nissan che dal 2016 comprende anche la casa giapponese ha trovato la soluzione: dal 2023 arriveranno una piccola che sostituirà la Colt e un Suv compatto
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ROMA - Cambio di strategia per la Mitsubishi che fino a contempo fa sembrava intenzionata a lasciare i mercati europei. L'Alleanza Renault Nissan, che dal 2016 comprende anche la casa giapponese dei Tre Diamanti, ha infatti annunciato di aver trovato una soluzione che consentirà a Mitsubishi, attraverso la produzione negli stabilimenti europei della Losanga di due modelli con Renault, di mantenere una presenza in alcuni Paesi europei.
La gamma Mitsubishi sarà dunque completata - a partire dal 2023 - con veicoli realizzati partendo da modelli della casa automobilistica francese per raggiungere due importanti risultati: aggiornare l'offerta - probabilmente con una 'piccola' che andrà a sostituire la Colt e un uv di segmento B - per poter espandere la propria offerta in Europa e, sul lato Renault, far funzionare a pieno ritmo il network industriale della Losanga, che al momento viaggia attorno al 70% della capacità.
Mitsubishi aveva localizzato una produzione in Europa nel 1991, fabbricando nello stabilimento Nedcar in Olanda la Mirage e, contemporaneamente, la derivata Volvo V40, ma questa joint venture si era arrestata nel 2004. Successivamente alla Nedcar - diventata 100% di proprietà Mitsubishi - venne costruita la Colt, in questo caso affiancandola alla derivata Smart ForFour per Daimler. Lo stop arrivò in questo caso nel 2006.