NAIL utilizza Google Earth per fermare la lavorazione boschiva

  • Organizzazione Neighbors Against Irresponsible Logging (NAIL)
  • URL principale del sito web www.mountainresource.org/nail
  • Autore Rebecca Moore, NAIL
  • Strumenti utilizzati Google Earth, Google Earth Pro
“Io sostengo il movimento Neighbors Against Irresponsible Logging e gli sforzi che compie per informare la propria comunità sui dettagli della proposta avanzata dall'azienda di erogazione dell'acqua San Jose Water Company di abbattere più di 400 ettari di foresta di sequoie nel bacino idrografico del fiume Los Gatos. La proposta è profondamente inconsistente; la lavorazione commerciale di questi alberi non ha alcun senso".

— L'ex vicepresidente Al Gore, 27 novembre 2006

Neighbors Against Irresponsible Logging (NAIL) è un gruppo nato da una comunità nelle montagne di Santa Cruz, in California, dopo che gli abitanti avevano ricevuto per posta la notifica di un possibile piano di lavorazione boschiva. Il documento conteneva la mappa in bianco e nero mostrata qui sopra, realizzata da un'azienda locale di sfruttamento dei boschi da taglio e inviata dalla San Jose Water Company, l'azienda di erogazione dell'acqua che possiede circa 2400 ettari del bacino idrografico della regione. Il bacino fornisce acqua potabile agli abitanti delle montagne della zona e a oltre 100.000 persone residenti nella Silicon Valley. Include inoltre la più grande area della contea, tra quelle rimanenti, di foresta di sequoie.

Molti residenti rimasero disorientati dalla mappa, che non distingueva chiaramente le strade dalle linee topografiche e dall'area interessata dal piano. Era così difficile da capire che molti semplicemente la gettarono via, ma Rebecca Moore, membro di NAIL, pensò che la comunità avrebbe potuto comprendere meglio il potenziale problema se avesse creato una nuova mappa degli elementi chiave della proposta su un'immagine satellitare 3D ad alta risoluzione in Google Earth. L'immagine creata da Rebecca cambiò l'opinione della comunità e dei politici riguardo al piano di lavorazione boschiva e riuscì, infine, ad arrestare completamente il progetto.

Come è stato fatto

Rebecca Moore desiderava che la visualizzazione di Google Earth fosse precisa dal punto di vista tecnico, perciò non disegnò manualmente i confini della zona di disboscamento in Google Earth. Al contrario, riuscì a ottenere dall'ufficio della contea dati digitali sugli appezzamenti in formato "shapefile" (.shp) e li importò in Google Earth utilizzando Google Earth Pro. Con Google Earth, Rebecca modificò le proprietà dei dati digitali, colorandoli in un rosso semitrasparente. Utilizzando i segnaposto, Rebecca contrassegnò gli elementi del piano, come le piattaforme di atterraggio degli elicotteri proposte nei pressi di scuole, asili e abitazioni, nonché i punti in cui le aziende idriche prelevavano acqua potabile dal ruscello. Inserì anche fotografie geolocalizzate di foreste vergini di sequoie che avrebbero potuto essere tagliate e immagini di flora e fauna, tra cui falchi pesatori e castori, modificando la finestra delle informazioni dei segnaposti.

Infine, utilizzando lo strumento Aggiungi percorso Rebecca disegnò un itinerario invisibile che culminava nel canyon del Los Gatos, dall'inizio alla fine dell'area oggetto della proposta di lavorazione forestale, lunga quasi 10 km e comprendente più di 400 ettari. Il comando Tour applicato a questo percorso in Google Earth consente agli utenti del KML di assistere comodamente a un volo virtuale sul canyon del Los Gatos, che rivela le numerose falle del piano.

Rebecca ha realizzato questo KML interamente dal client Google Earth, importando i dati catastali e utilizzando strumenti semplici, senza bisogno di programmazione (l'unica eccezione è stata la creazione di una sovrapposizione fissata allo schermo dell'etichetta del gruppo NAIL utilizzando un KML semplice). La creazione del KML ha richiesto un solo weekend.

Durante la prima riunione del gruppo NAIL, Rebecca mostrò una rappresentazione virtuale del piano di disboscamento, illustrando le strette e ripide strade di montagna che sarebbero rimaste distrutte dai pesanti camion carichi di legno, che dovevano percorrere ogni giorno più di 30 curve cieche dove i bambini si recavano a scuola a piedi. Gli osservatori potevano addirittura volare nelle località reali e vedere foto delle antiche sequoie che stavano per essere abbattute.

Guarda una presentazione degli elementi del piano di lavorazione forestale rimappati in Google Earth.
"Pensavo di essere bene informata sulla richiesta di lavorazione forestale avanzata dalla SJWC relativamente al bacino idrografico su Lexington. Invece, sono quasi cascata dalla sedia quando ho guardato con attenzione la presentazione in Google Earth di Rebecca Moore sull'area interessata dal progetto. Questa presentazione tridimensionale mi ha fornito un'incredibile visione globale a livello topografico dell'invasività dell'operazione".

-- Lisa Sgarlato, residente, in Lettera all'editore, Mountain Network News

Impatto

La presentazione fu uno shock per i presenti. Improvvisamente, tutti avevano domande da fare e dubbi da porre. La comunità impiegò Google Earth in modo interattivo per ingrandire e studiare le varie aree. A Rebecca fu chiesto di effettuare la presentazione due volte in quella giornata e, successivamente, la ripeté presso numerose altre comunità e a individui e organizzazioni, come al membro dell'assemblea californiana Ira Ruskin, al consiglio di supervisione della contea di Santa Clara, al comitato di redazione del San Jose Mercury News e all'ex vice presidente Al Gore.

I membri della comunità chiesero a Rebecca di pubblicare questo KML in modo che potessero utilizzarlo per analizzare il piano. Rebecca creò anche una versione del filmato semplificata. Michael Ashbridge, un collega del team di Google Earth, contribuì alla creazione di un modello 3D in SketchUp di un elicottero che porta via una sequoia dal canyon, con un volo realistico vicino a numerose scuole. Rebecca importò i dati dal California Natural Diversity Database (database delle diversità naturali della California) contenenti immagini di rane dalle zampe rosse californiane, una specie in estinzione nel canyon di Los Gatos Creek, per mettere in discussione la tesi del progetto, secondo cui non c'erano specie protette nel bacino idrografico. Altri membri della comunità contribuirono con informazioni e foto, come quelle della mascotte del NAIL, Charlie il castoro, un "taglialegna responsabile".


La mascotte del NAIL, Charlie il castoro, un "taglialegna responsabile"

Due anni dopo, il Dipartimento forestale della California dichiarò il piano non idoneo alla realizzazione. Il lavoro rivoluzionario di Rebecca è stato una vittoria per la difesa ambientale e ha dimostrato che Google Earth è in grado di sensibilizzare l'opinione pubblica in merito alle problematiche delle comunità e di promuovere reali cambiamenti sociali.

Google Earth è stato un valido sussidio a questa vittoria territoriale, una vittoria frutto anche del duro lavoro di molti membri della nostra comunità. Google Earth è riuscito a dare alla comunità un contesto maggiore per poter interpretare e valutare il piano di disboscamento. I problemi potenziali di tale progetto, relativi a fattori di vicinanza, di topografia, di elementi naturali e umani, potevano essere colti solo visualizzando il progetto sulla base delle immagini reali e del terreno 3D. Come conseguenza di questa e di altre ricerche, il NAIL ha potuto evidenziare in modo chiaro le situazioni problematiche correlate al piano, come l'impatto negativo sulla qualità delle acque, il maggiore rischio di incendi, la minaccia alla sicurezza pubblica e il danno ambientale per la foresta di sequoie e il bacino idrografico.

L'utilizzo di Google Earth è stato importante per sensibilizzare il pubblico e incoraggiare la comunità ad agire. Molti residenti hanno riferito di sentirsi molto più informati riguardo ai dettagli della proposta di utilizzazione forestale dopo aver assistito al tour di panoramica. Tra le altre cose, il pubblico ha reagito ingaggiando consulenti esperti e incontrando funzionari pubblici ai quali presentare i propri dubbi.

Trattandosi di una delle prime applicazioni ambientali di Google Earth, questa animazione panoramica 3D del NAIL è stata trasmessa dai media, inclusa nei notiziari delle TV locali e della radio nazionale e in molti giornali e blog (tra cui il Wall Street Journal, il San Francisco Chronicle, il Sierra Club Magazinee il Common Ground). La diffusione tramite i media ha permesso di rendere consapevoli del problema i cittadini al di fuori della comunità locale e ha motivato molti altri ad agire.

Il tour di panoramica ha costituito uno strumento potente che ha dimostrato che il NAIL è un gruppo competente a livello tecnologico, in grado di utilizzare strumenti all'avanguardia per illustrare e sostenere le proprie preoccupazioni. IL KML ha ispirato altri attivisti impegnati contro la deforestazione in tutto il mondo, che l'hanno utilizzato come modello da seguire per le proprie campagne. Ad esempio:

Da: Joshua Davis
Inviato: giovedì 19 gennaio 2006 11:45
A: Rebecca Moore
Oggetto: Ispirazione del Minnesota

Cara Rebecca,
sono il coordinatore del programma Forest Watch in Minnesota, dove stiamo cercando di monitorare e influenzare i programmi statali e nazionali relativi alla lavorazione forestale (http://northstar.sierraclub.org/campaigns/forests/fw/index.html). Il vostro progetto ci ha ispirati a fare lo stesso: abbiamo un paio di volontari che conoscono il sistema GIS e che possono dedicarsi ad apprendere l'importazione dei livelli in Google Earth. Utilizzo Google Earth da sei mesi per la nostra campagna, ma il vostro tour di panoramica è molto più simile a uno strumento di educazione pubblica e speriamo di riuscire a completare la nostra presentazione per luglio.

Grazie
Joshua Davis
Organizzatore per la conservazione, sezione di North Star del Sierra Club


Modello SketchUp 3D per l'esbosco del legname tramite elicottero nel bacino idrografico di Los Gatos