La tribù amazzonica dei Surui e il suo capo Almir

  • Organizzazione Capo Almir e i Surui
  • URL principale del sito web www.paiter.org
  • Contatto Vasco van Roosmalen
  • Strumenti utilizzati Google Earth, Open Data Kit su Android
"Da quando i Surui e altre tribù indigene hanno ricevuto strumenti di formazione da Google, la nostra terra ha acquisito maggiore visibilità. Tutte le informazioni fanno luce sull'invasione del nostro territorio e rendono la nostra popolazione responsabile del proprio futuro".

- Capo Almir, San Francisco Chronicle

La tribù Surui dell'Amazzonia brasiliana ebbe il primo contatto con forestieri nel 1969. Sebbene seguirono malattie e deforestazione, i contatti successivi contribuirono a portare conservazione culturale e protezione ambientale. Il loro capo, Almir, scoprì Google Earth nel 2007 e da allora utilizza questa tecnologia per la creazione di mappe come modo per proteggere e mantenere lo stile di vita della sua tribù, in armonia con la foresta pluviale.

Come è stato fatto

Quando Capo Almir vide Google Earth all'opera in occasione di una visita presso un Internet café, ne capì subito il potenziale per conservare il patrimonio e la cultura della sua gente. Invitò Google a insegnare alla sua comunità come registrare le storie degli anziani capi tribali. I membri della tribù Surui impararono a creare video di YouTube, applicare geo-tag ai contenuti e caricare questi ultimi su una "mappa culturale" in Google Earth al fine di condividere la loro storia unica e il loro modo di vivere con le persone in tutto il mondo.

Nel frattempo, le attività di deforestazione nella foresta pluviale brasiliana non solo stavano avendo un effetto devastante sugli indigeni e sull'economia locale, ma stavano anche distruggendo la biodiversità e contribuendo a emissioni di gas responsabili dell'effetto serra. Per questi motivi, Capo Almir riteneva che la questione del disboscamento illegale nel territorio Surui fosse importante per tutto il pianeta e decise quindi di sfruttare la potenza di Google Earth per diffondere il messaggio.

Nel 2009, Google fece di nuovo visita al popolo Surui per insegnare loro come utilizzare i cellulari e Open Data Kit per registrare casi di disboscamento illegale. I membri della tribù possono realizzare foto e video con informazioni GPS da caricare immediatamente su Google Earth. In questo modo, chi effettua interventi di deforestazione illegale oggi non ha più davvero un posto in cui nascondersi: tutti possono infatti vedere gli effetti delle loro attività con i propri occhi.


Foto di Andrea Ribeiro

"La tecnologia di Google gioca un ruolo importante nella costruzione di un futuro migliore, un futuro con una coscienza". – Capo Almir Surui

Impatto

Ora i Surui utilizzano Open Data Kit per monitorare lo stock di carbonio della loro foresta da commerciare sul mercato del credito di carbonio; in questo modo saranno in grado di costruire un futuro sostenibile per il proprio territorio. Scopri tutta la storia con il video seguente