Importazione dei dati del sistema informativo territoriale (GIS, Geographic Information System) in Google Earth

Se disponi di dati del sistema informativo territoriale (GIS, Geographic Information System), puoi importarli in Google Earth Pro e utilizzarli nelle visualizzazioni. Se hai Google Earth Pro, potrai importare diversi tipi di dati GIS con i metodi descritti in questa esercitazione. Se invece utilizzi la versione gratuita di Google Earth, hai a disposizione altri strumenti per la conversione dei dati GIS in KML. Ne troverai alcuni nell'elenco proposto alla fine dell'esercitazione.

I dati GIS sono informazioni spaziali, ovvero georeferenziate, derivanti da dati esistenti nel mondo reale, sul pianeta. Esistono due tipi di dati GIS, entrambi importabili: i dati vettoriali e i dati raster. I dati vettoriali sono punti, linee e poligoni, rappresentanti oggetti sulla mappa. I set di dati raster costituiscono griglie regolari di dati e consentono di rappresentare immagini satellitari o aeree, superfici con variabilità continua come i modelli di elevazione oppure classi tematiche quali le mappe di copertura del suolo o degli habitat.

Affinché Google Earth Pro importi i dati e li collochi sulla terra con esattezza, i dati GIS devono essere definiti con il sistema di coordinate corretto. Ad esempio i formati Shapefile di ESRI devono essere associati a un file di proiezione (.prj) e quelli GeoTIFF a un file Tiff World (.tfw).

Questa esercitazione ti guiderà attraverso i diversi passaggi per l'importazione dei dati GIS in Google Earth Pro, per utilizzarli nelle tue visualizzazioni. Eseguiremo l'importazione di un file Shapefile di fiumi e di un file GeoTiff di copertura del suolo in Asia Sudorientale. Il set di dati dei fiumi è stato creato con le informazioni scaricate dalla Digital Chart of the World (La banca dati geografici a copertura mondiale), mentre quello per la copertura del suolo si basa sui dati scaricati dal Global Land Cover Characteristics (GLCC) database (Database delle caratteristiche della copertura del suolo globale).

Questo video mostra come importare i dati GIS in Google Earth Pro (1:26).

Prerequisiti

  • Non sono assolutamente necessarie competenze di programmazione.
  • Per poter seguire l'esercitazione dovrai aver installato Google Earth Pro sul computer. Se appartieni a un'organizzazione no·profit potresti essere qualificato per ottenere la licenza gratuita di Google Earth Pro. Consulta i criteri di idoneità e richiedi una licenza per l'utilizzo della versione Pro qui. Se invece non lavori per un'organizzazione del genere o semplicemente non sei idoneo, puoi acquistare Google Earth Pro oppure scaricare la versione di prova gratuita di 7 giorni qui.

Iniziamo!

1. Apri Google Earth Pro.

2. Scarica sul computer i set di dati di seguito, da utilizzare per questa esercitazione: Rivers_in_SEAsia_shapefile.zip e LandCover_in_SEAsia_grid.zip. Decomprimi entrambi i file e salvali su una cartella.

Importazione di un formato Shapefile GIS o di altri set di dati vettoriali

1. Seleziona "Importa" dal menu "File".

2. Seleziona il tipo del file di dati dal menu File·di·tipo. Per questo esempio, scegli ESRI Shape (*.shp) dal menu Tipo file, seleziona Rivers_in_Southeast_Asia.shp e fai clic su Apri.

Se disponi di dati MapInfo .tab, scegli MapInfo (*.tab) dal menu File·di·tipo, seleziona il tuo file TAB e fai clic su Apri.

3. Sarà visualizzato un messaggio per notificare che il file contiene più di 2500 elementi e potrebbe essere causa di degrado nell'esecuzione dell'applicazione.

Alla visualizzazione del messaggio hai la possibilità di decidere se importare solo un campione, rimanere nell'ambito della visualizzazione corrente o importare tutto.

4. Fai clic sul pulsante Importa tutto.

5. Appare un messaggio di richiesta di creazione di un Modello di stile. Fai clic su .

Nella finestra di dialogo successiva Impostazioni·modello·di·stile sarà possibile creare un modello di stile per i fiumi, comprendente colori, etichette e icone.

6. Nella scheda Nome, scegli il campo del file shapefile che desideri utilizzare per le etichette del nome dei dati in Google Earth. Controlla la tabella dell'anteprima per visualizzare il campo con i contenuti che desideri utilizzare per le etichette.

In questo caso seleziona "NAM" nel menu a discesa. Questo campo del file shapefile contiene i nomi dei fiumi.

7. Nella scheda Colore, seleziona Utilizza colore singolo e fai clic sul quadratino campione colore a destra. Potrai visualizzare le impostazioni colore.

8. Nella finestra di dialogo Seleziona colore, scegli un colore del set di dati dei fiumi. In questo caso seleziona il colore blu e fai clic su OK.

9. Nella·scheda·Altezza·lascia·selezionata·l'impostazione·Colloca·elementi·al·suolo, in tal modo i fiumi rimarranno fissati al suolo e seguiranno la linea del terreno.

10. Fai clic su OK per terminare lo stile.

11. Sarà visualizzata una finestra di dialogo con la richiesta di salvataggio del modello di stile appena creato. Fai clic su Salva se desideri utilizzarlo anche in futuro, altrimenti fai clic su Annulla. Nel nostro esempio scegli Salva.

Ora hai effettuato la conversione dei dati GIS in KML e puoi visualizzare i dati in Google Earth. Inoltre il KML è visualizzabile nel riquadro Luoghi, nella cartella Luoghi temporanei. Per salvarlo in Google Earth e utilizzarlo in futuro, prima di chiudere l'applicazione seleziona il file e trascinalo nella cartella Luoghi personali.

Una volta importato il set di dati vettoriali, puoi ottimizzare i file e limitare il numero di punti visualizzati ad altitudini maggiori, utilizzando lo strumento Suddividi in regioni.

  • Salva il set di dati vettoriali importati in formato LML, poi seleziona Suddividi in regioni dal menu Strumenti.
  • Per il file di imput, individua il tuo file KML salvato. Scegli poi una cartella di output nella quale salvare i file suddivisi in regioni.
  • Seleziona "Al termine, apri i file suddivisi in regioni" e fai clic su Suddividi in regioni. Mentre esegui lo zoom avanti, ora puoi vedere sempre più punti.

Importazione di file GeoTIFF o di altri set di dati raster

1. Per importare un set di dati raster, seleziona "Importa" dal menu "File". Seleziona il formato del file appropriato dal menu Tipo file nella parte inferiore, quindi seleziona il file che desideri importare e fai clic su Apri. In questo esempio seleziona il tipo file GeoTIFF (*.tif), quindi il file Coperturasuolo_AsiaSE.tif e fai clic su Apri.

2. Sarà visualizzata la finestra di dialogo Nuova sovrapposizione immagine; assegna un nome alla sovrapposizione raster e fai clic su OK.

Poiché il set di dati raster è georeferenziato a un sistema di coordinate, viene automaticamente collocato nella posizione appropriata. Ora hai importato la copertura del suolo GeoTIFF in Google Earth ed è visibile nel riquadro Luoghi.

Se l'immagine importata è di dimensioni superiori alle dimensioni massime supportate dall'hardware, avrai a disposizione diverse opzioni:

  • Fare clic su Crea superoverlay... per importare immagini di grandi dimensioni, suddividerle in porzioni e ridimensionarle secondo il livello di zoom.
  • Fare clic su Scala per ridimensionare l'immagine alla dimensione massima supportata.
  • Fare clic su Ritaglia per visualizzare solo un sottogruppo dell'immagine ad alta risoluzione.

Oltre alla procedura di importazione dei dati GIS in Google Earth Pro, sono disponibili diversi altri strumenti e software per la conversione dei dati GIS in KML, con il conseguente utilizzo in Google Earth. Software GIS quali ESRI ArcGIS e MapInfo, dispongono di strumenti per l'esportazione dei dati GIS in formato KML per l'utilizzo in Google Earth.

  • Ogr2Gui, utility gratuita per la conversione di numerosi formati, tra cui file Shapefile in formato KML.
  • Shp2Kml, utility gratuita per la conversione di file Shapefile in formato KML.
  • MapWindow GIS è dotato di Shape2Earth, strumento di conversione dei dati GIS in formato KML.
  • ESRI ArcGIS dispone di strumenti in ArcToolbox (Conversion Tools > To KML) per la conversione di dati GIS vettoriali e raster in formato KML.
  • Arc2Earth è un'estensione di ArcGIS che esegue la conversione di dati GIS in formato KML. La Community Edition di Arc2Earth è uno strumento gratuito con limiti inferiori rispetto alla versione completa.
  • MapInfo Professional dispone di MapInfo Professional Google Earth Link Utility.

Discussione/Commenti

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