Convalida del codice KML durante la digitazione

Per utilizzare alcune delle funzionalità più avanzate del codice KML (ad esempio, Region, TimeSpan/TimeStamp, ScreenOverlay e Tours), devi creare tu stesso il codice KML, poiché Google Earth non offre alcuna opzione per creare tali funzionalità. Potresti utilizzare un editor di testo di base, ad esempio Blocco note in Windows oppure TextEdit o TextMate su Mac OS X, tuttavia questi editor di testo non garantiscono alcun controllo degli errori. Ciò significa che non puoi rilevare errori finché non apri il file in Google Earth e non ricevi un errore di analisi.

jEdit è un editor di testo open source basato su Java e compatibile con Windows, Mac OS X e Linux. Utilizzando alcuni plug-in aggiuntivi, jEdit fornisce controllo degli errori durante la digitazione per verificare che il codice KML abbia un formato corretto e che sia conforme allo schema di codici KML ufficiale. Puoi anche utilizzare il plug-in Super Abbreviations per inserire velocemente snippet di codice KML. Questo tutorial ti aiuterà a scoprire come configurare jEdit per modificare i codici KML, ti mostrerà alcune delle sue capacità di controllo degli errori e ti insegnerà come utilizzare le abbreviazioni dei codici KML.

Prerequisiti

  • Non sono necessarie competenze di programmazione.
  • È utile avere dimestichezza con il codice KML, tuttavia non è necessaria una conoscenza avanzata.

Installazione del software

Per prima cosa, devi installare jEdit e l'ambiente Java Runtime Environment su cui si basa. Inoltre, dovrai scaricare un file che utilizzeremo più avanti nel tutorial.

Installazione di Java Runtime Environment (JRE):

  1. Vai su http://www.java.com e fai clic su Download gratuito di Java.
  2. Segui le istruzioni fornite per installare JRE.
    Tieni presente che potrebbe essere già installato sul tuo computer. Ignora eventuali messaggi che ti comunicano che Java non è compatibile con il tuo browser e procedi comunque a scaricare e installare JRE.

Installazione di jEdit:

  1. Vai su http://www.jedit.org e fai clic sul link Download nella parte superiore destra della pagina.
  2. Scegli la versione stabile più recente nella parte superiore della pagina, che nel momento in cui scriviamo è jEdit 5.0.0.
  3. Installazione di jEdit sul tuo computer:
    1. In Windows, scarica ed esegui il programma di installazione appropriato per il sistema operativo.
      Nota. Durante la procedura di installazione su Windows, si consiglia di utilizzare le impostazioni predefinite in tutti i casi, tranne in "Start jEdit Server automatically on system startup" (Avvia jEdit Server automaticamente all'avvio del sitema), in cui devi deselezionare l'opzione. Dato che questa funzionalità non è richiesta, deselezionandola eviterai che sul tuo computer vengano avviati programmi non necessari.
    2. In Mac OSX, scarica il file .dmg, aprilo e copia il file jEdit.app nella tua cartella Applicazioni. Se viene visualizzato il messaggio di errore "jEdit.app is damaged and can't be opened..."(jEdit.app è danneggiato e non può essere aperto...), accedi al pannello di controllo Sicurezza e privacy di OSX e scegli di consentire il download delle applicazioni da qualsiasi fonte.

Download del file per le abbreviazioni:

  1. Right-click the link below and select Save As, Save Link As, or Save Target As, depending on your browser.

    kml_superabbrevs_gx.abv - jEdit Super Abbreviations for KML
     
  2. Salva il file sul disco rigido, in una posizione in cui potrai ritrovarlo.

    Tieni presente che non si tratta di un puro file di testo, ma contiene alcuni codici binari, quindi non dovrai preoccuparti se aprendolo in un editor di testo noterai strani caratteri.


Configurazione di jEdit per la modifica dei codici KML

Apertura della finestra di dialogo Global Options (Opzioni globali):

  1. Se non l'hai già fatto, apri jEdit.
  2. Seleziona menu Utilities (Utilità) > Options (Opzioni) > scheda Global Options (Opzioni globali)
Screenshot di jEdit - Menu Utilities (Utilità), Options (Opzioni)

Configurazione di jEdit per trattare i file KML come XML:

  1. Nella finestra di dialogo Global Options (Opzioni globali), accedi all'elenco a sinistra e, nella cartella jEdit, seleziona la pagina Editing (Modifica).
  2. Seleziona l'elenco a discesa "Change settings for mode:" (Modifica impostazioni per la modalità:), poi scegli "xml"
  3. Deseleziona la casella di controllo Use default settings (Utilizza impostazioni predefinite).
  4. Nella metà inferiore della pagina, trova l'opzione "File name glob:" (Nome file globale:).
  5. Modifica la riga in modo da aggiungere ",kml" all'interno delle parentesi, ottenendo un aspetto simile al seguente:

*.{xml,xhtml,xsd,qrc,ui,docbook,kml}

  1. Fai clic su Apply (Applica) nella parte inferiore della finestra di dialogo Global Options (Opzioni globali).

Configurazione delle opzioni di modifica per XML (e KML):

NOTA. Questo passaggio è FACOLTATIVO. Consigliamo di utilizzare le impostazioni di seguito per fare in modo che il codice KML rispetti le linee guida di stile di Google su KML. Tuttavia, se utilizzi jEdit per altre attività di modifica di XML che richiedono impostazioni diverse, puoi passare alla sezione successiva, illustrata di seguito.

  1. Dalla finestra di dialogo Global Options (Opzioni globali), nella pagina di modifica...
  2. Assicurati che nell'elenco a discesa "Change settings for mode:" (Modifica impostazioni per la modalità:) sia selezionato "xml".
  3. Porta la Tab width (Larghezza della scheda) a 2
  4. Porta Indent width (Larghezza del rientro) a 2
  5. Seleziona la casella di controllo relativa a "Soft (emulated with spaces) tabs" (Schede soft (emulate con spazi))
  6. Cambia Default edit mode (Modalità di modifica predefinita) in xml
  7. Le opzioni di modifica per la modalità xml dovrebbero avere l'aspetto mostrato nell'immagine di seguito. Fai clic su Apply (Applica) nella parte inferiore della finestra di dialogo Global Options (Opzioni globali).
Screenshot di jEdit - Global Options (Opzioni globali), modifica di XML

Impostazione della codifica dei caratteri predefinita su UTF-8:

NOTA. Questo passaggio è FACOLTATIVO. UTF-8 è una codifica dei caratteri standard perfettamente compatibile con la maggior parte dei sistemi e che consigliamo per KML, in particolare se hai intenzione di utilizzare caratteri internazionali. Tuttavia, se utilizzi jEdit per altri tipi di attività e non desideri cambiare la codifica predefinita in UTF-8, puoi passare alla sezione successiva, illustrata di seguito. Se non imposti UTF-8 come predefinita, ricordati di impostare la codifica dei file KML su UTF-8 ogni volta che li crei o li modifichi, selezionando menu Utilities (Utilità) > Buffer Options (Opzioni buffer) > elenco a discesa Character Encoding (Codifica caratteri) > UTF-8.

  1. Seleziona menu Utilities (Utilità) > Options (Opzioni) > scheda Global Options (Opzioni globali) > Encodings (Codifiche).
  2. Seleziona l'elenco a discesa "Default character encoding:" (Codifica caratteri predefinita:).
  3. Dall'elenco a discesa, seleziona "UTF-8".
  4. Fai clic su Apply (Applica) nella parte inferiore della finestra di dialogo Global Options (Opzioni globali)
    Nota. Se al momento sono aperti alcuni file kml, verifica che la codifica impostata sia UTF-8 andando su Utilities (Utilità) > Buffer Options... (Opzioni buffer...)> Character encoding (Codifica caratteri).
Screenshot di jEdit - Global Options (Opzioni globali), Encodings (Codifiche)
  1. Fai clic su OK per salvare le modifiche e chiudere la finestra di dialogo Global Options (Opzioni globali)


Installazione dei plug-in di jEdit

  1. Apri jEdit, fai clic sul menu Plugins (Plug-in) e seleziona Plugin Manager (Gestione plug-in)
  2. Fai clic sulla scheda Install (Installa) della finestra Plugin Manager (Gestione plug-in)
  3. Seleziona i plug-in di seguito:
    • SuperAbbrevs
    • XML (Nota. jEdit seleziona automaticamente questi altri plug-in associati: CommonControls, EclipseIcons, ErrorList, SideKick e XercesPlugin)
Screenshot di jEdit - Plugin Manager (Gestione plug-in), plug-in di installazione
  1. Fai clic sul pulsante Install (Installa) per scaricare e installare i plug-in
  2. Fai clic sulla scheda Manage (Gestisci) per verificare che tutti i plug-in (SuperAbbrevs, XML, e così via) siano installati.
  3. Al termine, fai clic sul pulsante Close (Chiudi) per ignorare Plugin Manager (Gestione plug-in)

    Nota. Se il download del plug-in è lento, non avanza o visualizza un errore, puoi procedere nel seguente modo per scegliere un altro server per il download:
    1. Interrompi il download
    2. Fai clic sul pulsante Download Options (Opzioni download)
    3. Fai clic su Update Mirror List (Aggiorna elenco mirror)
    4. Scegli una posizione geografica vicina a te
    5. Fai clic su OK
    6. Ripeti i passaggi da 1 a 6 illustrati sopra per selezionare e installare i plug-in di jEdit.


Configurazione dei plug-in

Apri la finestra di dialogo Plugin Options (Opzioni plug-in):

  1. Seleziona menu Plugins (Plug-in) > Plugin Options (Opzioni plug-in)

Configurazione del plug-in Side Kick:

  1. Fai clic sulla cartella del plug-in SideKick nell'elenco a sinistra ed espandila
  2. In SideKick, seleziona General (Generale)
  3. In Auto parsing Settings (Impostazioni analisi automatica), seleziona Parse on buffer save (Analizza al salvataggio del buffer)
  4. In Auto parsing Settings (Impostazioni analisi automatica), seleziona Parse on keystroke (Analizza alla pressione di un tasto)
  5. Sposta il dispositivo di scorrimento per After last keystroke, wait (seconds) (Dopo l'ultima pressione di un tasto, attendi (secondi)) su 1 secondo.
    Tieni presente che potrai regolare questa impostazione in seguito per modificare il tempo per cui jEdit deve attendere dopo la fine della digitazione, per verificare la presenza di errori nel file KML.
  6. Fai clic su Apply (Applica) nella parte inferiore della finestra di dialogo Plugin Options (Opzioni plug-in)
Screenshot di jEdit - Plugin Options (Opzioni plug-in), SideKick

Configurazione del plug-in Error List:

  1. Fai clic per selezionare il plug-in Error List dall'elenco a sinistra
  2. Seleziona Automatically display on error (Visualizza automaticamente in caso di errore) (dovrebbe essere già selezionato per impostazione predefinita)
  3. Seleziona Auto-close on no errors (Chiudi automaticamente in assenza di errori)
  4. Seleziona Auto-refocus on Text Area (Ripeti focus automatico su area di testo)
  5. Seleziona Show error icons in the gutter (Mostra icone errori in gutter)
  6. Fai clic su Apply (Applica) nella parte inferiore della finestra di dialogo Plugin Options (Opzioni plug-in)
Screenshot di jEdit - Plugin Options (Opzioni plug-in), ErrorList

Configurazione del plug-in Super Abbreviations:

  1. Fai clic sulla cartella del plug-in SuperAbbrevs nell'elenco a sinistra ed espandila.
  2. In SuperAbbrevs, seleziona Abbreviations (Abbreviazioni).
  3. Utilizzando il menu a discesa Select Mode: (Seleziona modalità:), seleziona xml.
  4. Fai clic sul pulsante Import normal abbrevs (Importa abbreviazioni normali) in basso a destra.
  5. Fai clic sul pulsante Import from file (Importa da file), il quarto vicino ai segni più (+) e meno (-), e sui pulsanti di modifica nella parte inferiore della finestra di dialogo.

    Nota. In alcune versioni di jEdit, il pulsante Import from file (Importa da file) potrebbe non essere visibile. Non preoccuparti, perché puoi comunque selezionarlo. Se non vedi il quarto pulsante, a destra rispetto agli altri, posiziona il mouse sul centro del pulsante (+) o del pulsante (-) e muovilo lentamente in orizzontale verso destra (lungo il pulsante di modifica), finché non viene visualizzato un quadratino sotto il mouse, quindi fai clic. In alcuni sistemi, quando ti trovi nel punto esatto, viene visualizzato il suggerimento "Import from file" (Importa da file).
Screenshot di jEdit - Plugin Options (Opzioni plug-in), SuperAbbrevs, importazione di abbreviazioni
  1. Nella finestra di dialogo Open (Apri), vai alla posizione in cui hai salvato il file kml_superabbrevs_gx.abv. Selezionalo e fai clic sul pulsante Open (Apri).
  2. Fai clic su Apply (Applica) nella parte inferiore della finestra di dialogo Plugin Options (Opzioni plug-in).
Screenshot di jEdit - Plugin Options (Opzioni plug-in), SuperAbbrevs, importazione effettuata
  1. Fai clic su OK per chiudere la finestra Plugin Options (Opzioni plug-in).


Ancoraggio dei plug-in

Desideriamo ancorare il plug-in Error List nella parte inferiore della finestra di jEdit e il plug-in Side Kick a sinistra in tale finestra. In questo modo, li renderemo più accessibili durante le modifiche al codice KML.

Ancoraggio del plug-in Error List:

  1. Seleziona menu Plugins (Plug-in) > ErrorList > Error List
  2. Trova la finestra Error List visualizzata (potrebbe essere nascosta dietro alla finestra principale di jEdit).
  3. Fai clic sulla piccola freccia nera rivolta verso il basso, presente nella parte superiore sinistra della finestra.
  4. Scegli Dock at Bottom (Ancora alla parte inferiore)
  5. La finestra Error List è ora ancorata nella parte inferiore della finestra principale di jEdit. Per espanderla o comprimerla, fai clic sul pulsante Error List in basso.

Ancoraggio del plug-in Side Kick:

  1. Seleziona menu Plugins (Plug-in) > SideKick > SideKick
  2. Trova la finestra Sidekick visualizzata.
  3. Fai clic sulla piccola freccia nera rivolta verso il basso, presente nella parte superiore sinistra della finestra.
  4. Scegli Dock at Left (Ancora a sinistra).
  5. La finestra Sidekick è ora ancorata a sinistra della finestra principale di jEdit. Per attivarla o disattivarla, fai clic sul pulsante SideKick a sinistra (sotto al pulsante File Browser (Esplora file)).

Ora dovresti visualizzare il pulsante Error List in basso e il pulsante Sidekick a sinistra della finestra di jEdit, come mostrato di seguito. Fai clic sui pulsanti per aprire o chiudere la finestra di ciascuno di loro.

Screenshot di jEdit - plug-in ancorati

Creazione di scorciatoie da tastiera per SupperAbbrevs

In questa sezione, imposteremo alcune scorciatoie da tastiera per il plug-in SuperAbbrevs, per consentirti di creare rapidamente codici KML senza dover digitare un testo eccessivamente lungo.

Apertura delle impostazioni Shortcuts (Scorciatoia) per SupperAbbrevs:

  1. Seleziona menu Utilities (Utilità) > Options (Opzioni) > scheda Global Options (Opzioni globali).
  2. Seleziona la pagina Shortcuts (Scorciatoia) dall'elenco.
  3. Dal menu a discesa Edit Shortcuts (Modifica scorciatoia) vicino alla parte superiore della finestra, seleziona Plugin: SupperAbbrevs (Plug-in: SupperAbbrevs).

Impostazione della scorciatoia S+TAB per il comando Shift Tab:

  1. Nella prima riga, per "Shift Tab", fai clic sulla cella centrale per modificare la scorciatoia principale (la casella dovrebbe essere contrassegnata come "Primary Shortcut" (Scorciatoia principale), ma potrebbe essere vuota).
  2. Nella finestra di dialogo Specify Shortcut (Specifica scorciatoia) visualizzata, premi i tasti Maiusc + Tab insieme per creare la scorciatoia S+TAB.
  3. Fai clic su OK per chiudere la finestra di dialogo.
    Nota. Potresti visualizzare un avviso che ti comunica che la combinazione S+TAB è già utilizzata da un altro comando, tuttavia, se non la utilizzi specificamente per un altro scopo, puoi ignorarlo in tutta tranquillità.

Impostazione della scorciatoia C+INVIO per il comando Show expansion dialog (Mostra finestra di dialogo di espansione):

  1. Nella seconda riga, per "Show expansion dialog" (Mostra finestra di dialogo di espansione), fai clic sulla cella centrale per modificare la scorciatoia principale.
  2. Nella finestra di dialogo Specify Shortcut (Specifica scorciatoia), premi Ctrl e Invio insieme (Comando e Invio su Mac), per creare la scorciatoia C+INVIO.
  3. Fai clic su OK per chiudere la finestra di dialogo.
    Nota. Potresti visualizzare un avviso che ti comunica che la combinazione C+INVIO è già utilizzata da un altro comando, tuttavia, se non la utilizzi specificamente per un altro scopo, puoi ignorarlo in tutta tranquillità.

Impostazione della scorciatoia TAB per il comando Tab:

  1. Nella terza riga, per "Tab", fai clic sulla cella centrale per modificare la scorciatoia principale.
  2. Nella finestra di dialogo Specify Shortcut (Specifica scorciatoia), premi il tasto Tab per creare la scorciatoia TAB.
  3. Fai clic su OK per chiudere la finestra di dialogo.
    Nota. Potresti visualizzare un avviso che ti comunica che la scorciatoia TAB è già utilizzata da un altro comando, tuttavia, se non la utilizzi specificamente per un altro scopo, puoi ignorarlo in tutta tranquillità.
Screenshot di jEdit - Global Options (Opzioni globali), scorciatoie per SuperAbbrevs
  1. Fai clic su OK per chiudere la finestra di dialogo Options (Opzioni).

Ora sei pronto per iniziare a modificare e convalidare i codici KML.

Intestazioni schema KML:

Non devi preoccupartene ora, tuttavia quando crei un nuovo file KML con SuperAbbrevs (come illustrato di seguito), gli strumenti di convalida e controllo della presenza di errori funzioneranno come previsto. Tuttavia, se apri un file KML esistente oppure copi e incolli il codice KML nel tuo file di Google Earth o da qualche altra parte, potrebbe non contenere tutte le informazioni sull'intestazione schema necessarie per il funzionamento dei plug-in. In questo caso, sostituisci la riga <kml...> del tuo file utilizzando SuperAbbrevs oppure copiando e incollando l'intero tag <kml...> di seguito:

Intestazione schema KML:

<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>

<kml xmlns="http://www.opengis.net/kml/2.2"
     xmlns:gx="http://www.google.com/kml/ext/2.2"
     xmlns:kml="http://www.opengis.net/kml/2.2"
     xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
     xmlns:xsi="http://www.w3.org/2001/XMLSchema-instance"
     xsi:schemaLocation=
       "http://www.opengis.net/kml/2.2
        http://schemas.opengis.net/kml/2.2.0/ogckml22.xsd
        http://www.google.com/kml/ext/2.2
        https://developers.google.com/kml/schema/kml22gx.xsd
        http://www.w3.org/2005/Atom
        http://schemas.opengis.net/kml/2.2.0/atom-author-link.xsd">

<!-- ...Inserisci qui il tuo codice KML... -->

</kml>

L'intestazione schema KML è disponibile anche in questo file: kml_schema_header_gx.txt.




Proviamo...

Questa sezione ti accompagnerà nell'utilizzo di SuperAbbrevs e altri strumenti per creare un file KML di base. Presenteremo alcuni codici non validi per scoprire come i plug-in ErrorList e Sidekick possono essere utili per rilevare gli errori di debug nei file KML.

Avvio di un nuovo file KML:

  1. Apri un nuovo "buffer" (un nuovo file) facendo clic sul pulsante "New" (Nuovo) nella barra degli strumenti o selezionando menu File > New (Nuovo).
  2. Fai clic sul pulsante "Save" (Salva) nella barra degli strumenti o seleziona menu File > Save As... (Salva come...)
  3. Nella finestra di dialogo Save (Salva), accedi alla posizione in cui desideri salvare il file (ad es. C:\Utenti\<nome utente>\Desktop su PC).
  4. Digita un nuovo nome per il file (ad es. coolmap.kml)
  5. Fai clic sul pulsante Save (Salva) per salvare il file e chiudere la finestra di dialogo.
    Nota. Quando salvi il file con l'estensione KML, jEdit sa che deve modificarlo in modalità XML, quindi XML dovrebbe essere selezionato come modalità di modifica nella barra di Sidekick a sinistra e nella finestra di dialogo Buffer Options (Opzioni buffer) (menu Utilities (Utilità) > Buffer Options (Opzioni buffer)).

Creazione della struttura di file KML di base con SuperAbbrevs:

  1. Nella prima riga del file, digita "kml" (senza virgolette) e premi Tab.
  2. Dovresti visualizzare i tag <xml...&gt, <kml...> e </kml> posizionando il cursore tra i tag <kml...> e </kml>.
    NOTA. Al primo tentativo di convalidare un file KML, il plug-in XML dovrà scaricare i file schema. Quando vengono visualizzate le finestre di dialogo "Getting resource from remote server" (Recupero risorsa da server remoto), fai clic su Yes (Sì) per ognuna (generalmente sono quattro), per consentire al plug-in XML di scaricare e memorizzare nella cache i file necessari.
  3. Digita "doc" (senza virgolette) e premi Tab.
    Dovrebbero essere visualizzati i tag <Document...>, <name> e </Document> e il cursore dovrebbe evidenziare "doc_id".
  4. Senza spostare il cursore, digita un ID per il documento KML (ad es. "kml_doc01").
  5. Premi Tab per passare alla variabile successiva (doc_name).
  6. Digita un nome per il documento, che verrà visualizzato nell'elenco dei livelli, ad esempio: "My First Validated KML" (senza virgolette).
  7. Premi Tab per spostare il cursore alla posizione successiva, tra i tag <name< e </Document<.
  8. Digita "atom" (senza virgolette) e premi Tab.
    Dovrebbero essere visualizzati i tag attribuzione Atom.
  9. Digita l'URL e il nome dell'autore (ad es. http://www.google.com/earth/outreach) per il sito web o la pagina KML premendo Tab per spostarti dall'uno all'altro. Puoi anche utilizzare Shift-Tab per tornare alla variabile precedente.
  10. Dopo aver inserito i valori dell'attribuzione, premi Tab per passare alla fine della riga e premi Enter (Invio) per creare una nuova riga vuota tra i tag <atom> e </Document>.
  11. Salva le modifiche apportate fino a questo momento al tuo file utilizzando il pulsante Save (Salva), la combinazione Ctrl+S oppure andando su menu File > Save (Salva).
Screenshot di jEdit - Esempio di documento KML

Utilizzo di SuperAbbrevs per creare contenuti nel file:

  1. Digita "point" (senza virgolette) e premi Tab.
  2. Dovrebbe essere visualizzato <Placemark> con numerosi tag secondari.
  3. Associa un ID al segnaposto (ad es. "point_01"), poi premi Tab.
  4. Associa un nome al segnaposto (ad es. "My Favorite Place"), poi premi Tab.
  5. Associa una descrizione al segnaposto (ad es. "Hello World!"), poi premi Tab.
  6. Associa un ID stile al segnaposto (ad es. "style_favorites"), poi premi Tab. Tieni presente che non abbiamo ancora creato alcuno stile, ma lo faremo in seguito.
  7. Questo segnaposto rappresenta la semplice geometria di un punto, quindi devi assegnargli una longitudine (ad es. "12.345") e premere Tab, poi assegnargli una latitudine (ad es. "67.890") e premere ancora una volta Tab per finire di modificare il segnaposto.
  8. Ora ripeti i passaggi illustrati sopra per creare un altro segnaposto di un punto a tua scelta.
  9. Salva le modifiche apportate fino a questo momento al tuo file utilizzando il pulsante Save (Salva), la combinazione Ctrl+S oppure andando su menu File > Save (Salva).
Screenshot di jEdit - Esempio di segnaposto KML

Per visualizzare l'elenco di tutte le abbreviazioni disponibili, vai su menu Plugins (Plug-in) > Plugin Options (Opzioni plug-in) > SuperAbbrevs > Abbreviations (Abbreviazioni) e dall'elenco a discesa Select Mode (Scegli modalità) scegli "xml". Vedrai l'elenco delle abbreviazioni KML installate dal file fornito. Puoi modificarle oppure, se lo desideri, aggiungerne altre.

Utilizzo del completamento automatico dei tag per creare contenuti:

Dal momento che il file di abbreviazioni che abbiamo fornito a SuperAbbrevs contiene solamente le combinazioni e strutture di tag KML più comuni, esistono numerose altre attività che possiamo svolgere con KML organizzando i tag e il completamento automatico può risultare estremamente utile a questo scopo. Per fare un esempio, aggiungeremo alcuni tag Style al nostro file. In SuperAbbrevs esistono numerose opzioni di tag Style, tuttavia, per questo esempio, ne creeremo uno senza ricorrere a SuperAbbrevs.

  1. Per il primo segnaposto del file (nella riga 6 o nelle vicinanze), lascia tre o più righe vuote al di sopra e sposta il cursore in mezzo alle righe vuote.
  2. Digita un tag Style di apertura: "<Style id="style_favorites">", poi premi Invio.
  3. Tieni presente che, se hai utilizzato un ID stile diverso nei tuoi segnaposto, devi utilizzare quello stile nel campo dell'ID. Tieni presente inoltre che ErrorList mostrerà un errore, per indicare che il tag </Style> non è chiuso. Per il momento, ignora gli errori, perché fra un attimo chiuderemo i tag.
  4. Nella riga successiva digita "<IconStyle>", poi premi Invio.
  5. Nella riga successiva digita "<Icon>", poi premi Invio.
  6. Nella riga successiva digita "<href>", poi inserisci l'URL di un file Icona, ad esempio: "http://maps.google.com/mapfiles/kml/shapes/cycling.png".
  7. Ora digita "</": noterai che il tag </href> di chiusura viene completato automaticamente.
  8. Premi Invio per passare alla riga successiva, poi digita "</": noterai che il tag </Icon> di chiusura viene completato automaticamente.
  9. Digita "</" altre due volte per fare in modo che i tag </IconStyle> e </Style> vengano completati automaticamente.
  10. Gli errori in ErrorList non dovrebbero essere più visualizzati, poiché hai chiuso correttamente tutti i tag. Se sono presenti ancora alcuni errori, verifica se ci sono tag non chiusi correttamente, con le maiuscole sbagliate o nel punto o nell'ordine sbagliato.
  11. Salva le modifiche apportate fino a questo momento al tuo file utilizzando il pulsante Save (Salva), la combinazione Ctrl+S oppure andando su menu File > Save (Salva).
Screenshot di jEdit - Esempio di stile KML

Utilizzo di un codice XML di rientro per correggere i rientri di riga:

Osservando i tag nella sezione <Style...> che hai creato, noterai che non vanno a capo e non rientrano in modo corretto. La soluzione più facile per correggerli manualmente sarebbe utilizzare Invio (a capo), Tab (rientro) e Shift-Tab (annullamento rientro), tuttavia, per i file KML o XML di grandi dimensioni in cui devi correggere tutti i rientri, esiste un modo più facile per risolvere il problema.

  1. Vai su menu Plugins (Plug-in) > XML e seleziona Indent XML (XML rientro)
  2. Tieni presente che i livelli di rientro per le righe del file vengono ora corretti automaticamente. Tieni presente anche che i tag <atom> sono inseriti in diverse righe.
Screenshot di jEdit - Esempio di stile KML rientrato

Utilizzo di ErrorList per provare la convalida e il rilevamento di errori:

  1. Sposta il cursore su una riga vuota, appena sotto all'ultimo tag </Placemark> e sopra al tag </Document> di chiusura.
  2. Digita "<foo>" (senza virgolette).
  3. Osserva la casella ErrorList visualizzata nella parte inferiore della finestra di jEdit. Se non si espande automaticamente, fai clic sul pulsante ErrorList per aprirla.
  4. Nota che uno degli errori (ignora tutti gli altri, per il momento) dice:

    The element type "foo" must be terminated by the matching end-tag "</foo>"

    (L'elemento di tipo "foo" deve essere terminato dal tag di chiusura corrispondente)
Screenshot di jEdit - Esempio di errore KML, ErrorList
  1. Ok, ora cerchiamo di correggerlo... Dopo il tag <foo>, digita "</" e osserva che il tag </foo> di chiusura viene completato automaticamente, producendo <foo></foo>.
  2. Osserva ancora ErrorList: noterai che l'errore visto sopra è scomparso, perché siamo riusciti a chiudere il tag.
  3. Osserva l'errore rimanente, che include:

    ... Invalid content was found starting with element ‘foo'...

    (Trovati contenuti non validi che iniziano con l'elemento "foo"). Questo indica che <foo> non è un tag valido per lo schema KML
  4. Elimina i tag <foo></foo> e noterai che l'errore scompare.

Ispezione della struttura dei file con Sidekick:

  1. Il file KML dovrebbe avere ora un aspetto simile a quello mostrato di seguito.
  2. Fai clic sul pulsante Sidekick a sinistra della finestra di jEdit per aprire il riquadro Sidekick ancorato a sinistra.
  3. Osserva la struttura ad albero DOM di base del tuo codice KML (DOM = Document Object Model). Dovresti visualizzare il tag kml di livello principale e, sotto, il tag Document singolo. Il tag Document contiene tag per name, atom:author, atom:link, Style e due Placemark.
  4. Espandi la struttura del tag Style facendo clic sull'icona a sinistra nell'albero di Sidekick. L'icona dovrebbe ruotare verso il basso e mostrare il tag IconStyle. Fai lo stesso per IconStyle, per mostrare il tag Icon e ripeti la procedura per mostrare il tag href.
  5. Espandi uno dei tag Placemark in modo che visualizzi i tag secondari, fra cui name, snippet, description, styleUrl e Point. Il tag Point può essere ingrandito in modo da mostrare il tag coordinates.
  6. Fai riferimento allo screenshot di seguito per scoprire l'aspetto dell'albero DOM in Sidekick. Puoi utilizzarlo per esplorare rapidamente la struttura di file KML lunghi e complessi. Ti consente di comprendere la sistemazione dei tuoi contenuti KML e di trovare errori nella chiusura dei tag, nella struttura ed errori di altro tipo.

<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>

<kml xmlns="http://www.opengis.net/kml/2.2" xmlns:gx="http://www.google.com/kml/ext/2.2" xmlns:kml="http://www.opengis.net/kml/2.2" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:xsi="http://www.w3.org/2001/XMLSchema-instance" xsi:schemaLocation="http://www.opengis.net/kml/2.2 http://schemas.opengis.net/kml/2.2.0/ogckml22.xsd http://www.google.com/kml/ext/2.2 https://developers.google.com/kml/schema/kml22gx.xsd http://www.w3.org/2005/Atom http://schemas.opengis.net/kml/2.2.0/atom-author-link.xsd">

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    <name>My First Validated KML</name>
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      <atom:name>A. Googler</atom:name>
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      <IconStyle>
        <Icon>
          <href>http://maps.google.com/mapfiles/kml/shapes/cycling.png</href>
        </Icon>
      </IconStyle>
    </Style>

    <Placemark id="point_01">
      <name>My Favorite Place</name>
      <snippet></snippet>
      <description><![CDATA[Hello World!]]></description>
      <styleUrl>#style_favorites</styleUrl>
      <Point>
        <coordinates>12.345,67.890,0</coordinates>
      </Point>
    </Placemark>

    <Placemark id="point_02">
      <name>Second Favorite Place</name>
      <snippet></snippet>
      <description><![CDATA[Hello Google Earth!]]></description>
      <styleUrl>#style_favorites</styleUrl>
      <Point>
        <coordinates>12.543,67.098,0</coordinates>
      </Point>
    </Placemark>

  </Document>

</kml>

Screenshot di jEdit - Esempio di codice KML completato, albero DOM Sidekick

Caricamento di un codice KML in Google Earth:

  1. Apri Google Earth. Se sul tuo computer non è installata la versione più recente, puoi scaricarla da www.google.com/earth/.
  2. Utilizza il selettore di file del tuo computer (Esplora risorse in Windows o Finder in OSX) per trovare il file KML e fai doppio clic per aprirlo, oppure trascinalo in Google Earth.
  3. Dovresti vedere il file aperto in Google Earth e i due punti creati, con le icone di ciclisti che hai definito nello stile.
Screenshot di Google Earth - esempio di codice KML di jEdit

Penso che le coordinate che abbiamo scelto a caso corrispondano a qualche punto in mezzo al mare... Non sono proprio i luoghi ideali per andare in bici, ma per questo esempio sono perfette. :-)

Se il tuo file non sembra avere lo stesso aspetto in Google Earth, torna al tuo codice KML in jEdit e scopri se riesci a trovare le differenze. Ad esempio, se le icone non vengono visualizzate (cioè se sono le solite puntine gialle predefinite), forse non hai inserito correttamente i contenuti dei tuoi tag <Style...> o forse le maiuscole e l'ortografia degli ID stile non corrispondevano esattamente al tag Style in ognuno dei tag <styleUrl> del segnaposto.



Convalida rigorosa del codice KML

Gli strumenti di cui abbiamo parlato sopra convalideranno perfettamente i codici KML, tuttavia non possono controllare tutti i dettagli più nascosti e marginali della specifica KML ufficiale, che per la maggior parte non influiscono sulla visualizzazione del codice KML.

Se desideri effettuare un ulteriore controllo sul tuo lavoro ed eseguire una verifica rigorosa, Glados ha sviluppato e pubblicato uno strumento online gratuito in cui puoi caricare il codice KML (o puntarlo a un URL) e ricevere un rapporto dettagliato degli eventuali errori dello schema KML o di altri errori relativi al tuo file.

Glados KML Validator è disponibile qui: www.kmlvalidator.com.



Altri strumenti

Per gli utenti Windows, esiste un altro strumento software gratuito per le modifiche KML, Notepad++. Per scoprire ulteriori informazioni e scaricare Notepad++, vai su notepad-plus-plus.org.

Per configurare Notepad++ in modo che interpreti i file KML come XML, procedi nel seguente modo:

  1. In Notepad++, fai clic sul menu Settings (Impostazioni) e seleziona Style Configurator (Configurazione stile).
  2. Nella finestra di dialogo, trova l'elenco di linguaggi e seleziona XML.
  3. Nella casella "User ext.:" (Estens. utente) che viene visualizzata, digita "kml" per aggiungerlo alle estensioni.
  4. Fai clic sul pulsante Save & Close (Salva e chiudi) per uscire dalla finestra di dialogo.

Ti consigliamo di utilizzare il plug-in XML Tools di Notepad++ e attivare la funzionalità di chiusura automatica dei tag. XML Tools dispone anche di un'utile opzione per organizzare e far rientrare i codici KML, chiamata Pretty Print (solo codici XML con interruzioni di riga). Altri plug-in utili per Notepad++ sono TextFX, Compare e HTML Tag.



Video

I due video di seguito riguardano la versione precedente di questo tutorial. La maggior parte delle informazioni è ancora valida, tuttavia alcune delle schermate e delle procedure mostrate sono cambiate. Le istruzioni fornite nel tutorial sopra sono valide nel momento in cui viene scritto questo testo (febbraio 2013), tuttavia i video non sono aggiornati.

Video: configurazione dei plug-in di jEdit per la convalida dei codici KML

Il seguente video mostra come configurare i plug-in di jEdit per utilizzarli con i file XML e come fare correttamente riferimento allo schema su OGC KML 2.2, in modo che tutti i documenti vengano convalidati mentre scrivi.


Video: controllo degli errori in KML con jEdit e con l'utilizzo di Super Abbreviations

Il video che segue ti accompagna durante la procedura di controllo degli errori in un file KML di esempio e illustra anche come aggiungere l'intestazione schema necessaria per consentire a jEdit di rilevare gli errori. Di seguito trovi i link ai due file utilizzati nel tutorial:




Discussione/Commenti

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Vuoi verificare le nuove competenze acquisite? Fai riferimento agli altri tutorial riportati di seguito che richiedono modifiche manuali a codici KML: