Introduzione a Google Earth Engine

Google Earth Engine ha lanciato di recente una nuova home page all'indirizzo earthengine.google.com e ha aggiornato altre funzioni. La maggior parte degli elementi di questo tutorial è ancora pertinente. Data Catalog è ora disponibile all'indirizzo explorer.earthengine.google.com/#index, mentre Workspace si trova su explorer.earthengine.google.com/#workspace. A breve, il tutorial verrà aggiornato per riflettere tali modifiche.

Google Earth Engine è una piattaforma su scala planetaria per l'analisi dei dati ambientali. Riunisce oltre 40 anni di immagini satellitari globali (attuali e storiche) e fornisce i mezzi e gli strumenti di calcolo necessari per analizzare e approfondire la conoscenza di un così vasto deposito di dati. Al momento, viene utilizzato per rilevare informazioni sulla deforestazione, classificare la copertura del suolo terrestre e i relativi cambiamenti, eseguire una stima del carbonio e delle biomasse forestali e creare mappe sulle aree del mondo ancora prive di strade.

Questo tutorial ti presenterà Google Earth Engine e le sue funzionalità di base, esplorando Catalogo dati ed esaminando i set di dati in Area di lavoro.

Home page

La home page è il punto da cui partire al primo accesso a Google Earth Engine. In questa pagina puoi vedere testi di presentazione, una galleria di mappe in primo piano e link ad altre pagine importanti di Earth Engine.

Analizziamo la home page e scopriamo alcune delle funzionalità di Earth Engine.

Nella parte superiore della pagina è presente una barra di ricerca, che potrai utilizzare per cercare luoghi e set di dati. Ad esempio, inserendo "Landsat" troverai set di dati che contengono la parola "Landsat" nel nome, nella descrizione o nei tag; inserendo "Brasile" troverai luoghi il cui nome contiene il termine "Brasile". In alto a destra, puoi trovare il pulsante Accedi, che i partner di Earth Engine possono utilizzare per effettuare l'accesso.

Sotto al pulsante Accedi troverai tre pulsanti: Home (la pagina in cui ti trovi), Catalogo dati e Area di lavoro. Nelle sezioni di seguito esploreremo Catalogo dati e Area di lavoro.

Il testo di presentazione che puoi trovare nella home page ti offre una panoramica di Earth Engine, "una piattaforma su scala planetaria per l'analisi dei dati ambientali". Inoltre, fornisce link a video su prodotti, articoli di giornali e altre risorse.

Galleria in primo piano

Sotto al testo di presentazione, puoi trovare Galleria in primo piano, con brevi esempi di alcuni dei migliori e più recenti strumenti di analisi di Google Earth Engine e delle organizzazioni che li utilizzano. Sono inclusi link per visualizzare set di dati di grandi dimensioni con il plug-in di Google Earth (disponibile per Windows e Mac).

  • Fai clic su Aree globali senza strade: buffer 1 km per visualizzare la mappa mostrata di seguito.
  • Esplora la mappa eseguendo panoramica e zoom in Google Earth. Puoi utilizzare i controlli presenti in alto a destra oppure utilizzare il mouse per la panoramica e la rotellina per lo zoom.

    Nota. Se non hai installato il plug-in per il browser di Google Earth, puoi trovarlo qui.

  • Al termine dell'esplorazione, fai clic sul pulsante blu Fine per tornare alla home page.

Gli altri link che troverai in Galleria in primo piano ti mostrano immagini accelerate relative ai cambiamenti ambientali su larga scala. Per la maggior parte di queste immagini accelerate, facendo clic sul link potrai trovare un video di presentazione, come quello mostrato di seguito sulla riduzione dell'estensione del Lago d'Aral.

Per esplorare la mappa con le immagini accelerate, fai clic sul pulsante "Esplora mappa" indicato sopra e visualizzerai la mappa mostrata sopra con immagini accelerate e che potrai ingrandire. Nelle mappe con immagini accelerate, puoi aumentare lo zoom, ottenere una panoramica, mettere in pausa le immagini accelerate e selezionare la velocità di riproduzione, come indicato di seguito.

  • Al termine dell'esplorazione, fai clic sul pulsante blu Fine per tornare alla home page.


Catalogo dati

Catalogo dati elenca i set di dati disponibili per la visualizzazione e l'analisi in Google Earth Engine.

  • Fai clic sul pulsante Catalogo dati nella parte superiore destra di qualsiasi pagina di Google Earth Engine.

Nella pagina Catalogo dati puoi trovare l'elenco Tag più comuni, che ti rimanda ai set di dati a cui sono stati applicati tali tag. Sotto all'intestazione, trovi un elenco di vari tipi di dati e mosaici di più giorni, con descrizioni concise (e link diretti) riguardanti alcuni set di dati disponibili. Questi elenchi mostrano o indirizzano alla maggior parte dei set di dati o di mosaici disponibili in Google Earth Engine. Per accedere a TUTTI i set di dati disponibili, utilizza la barra di ricerca presente nella parte superiore della pagina.

Esploriamo...

  • Fai clic su uno dei tag più comuni per scoprire che tipi di set di dati contiene.
    • Ad esempio, toa mostra un elenco di set di dati che descrivono la riflettanza "top of atmosphere" calcolata.
    • Facendo clic su usgs viene visualizzato un elenco di set di dati di USGS, tra cui set di dati di Landsat, MODIS e dei loro derivati.
  • Alla pagina Catalogo dati, fai clic sul tag 32-day per visualizzare tutti i mosaici di 32 giorni.
  • Seleziona Composito NDVI 32 giorni Landsat 5 per aprire la pagina con i dettagli mostrata di seguito.

Questa pagina mostra i dettagli relativi al set di dati selezionato, tra cui il nome, una breve descrizione, un'immagine campione e informazioni come le date disponibili (Landsat 5 ha smesso di inviare dati alla fine del 2011; per immagini più recenti, utilizza dati di Landsat 7 o MODIS), il nome del fornitore ed eventuali tag relativi al set di dati. Esiste anche il pulsante blu Apri in Area di lavoro, che puoi utilizzare per aggiungere il set di dati all'area di lavoro corrente (di seguito troverai ulteriori informazioni).

  • Torna alla pagina Catalogo dati facendo clic due volte sul pulsante Indietro del tuo browser o selezionando il pulsante Catalogo dati in alto a destra.


Area di lavoro

Area di lavoro è la sezione di Google Earth Engine in cui puoi gestire, analizzare e visualizzare i set di dati.

  • Fai clic sul pulsante Area di lavoro nella parte superiore destra di qualsiasi pagina di Google Earth Engine.

A destra della pagina Area di lavoro vedrai una mappa, mentre a sinistra troverai lo spazio per un elenco di livelli dati. Se non hai ancora aggiunto un set di dati all'area di lavoro, l'elenco di dati sarà vuoto e la mappa visualizzerà il livello Terreno di Google Maps, come mostrato sopra.

Ecco alcuni elementi di base da ricordare per esplorare l'interfaccia di Google Maps. Puoi spostarti all'interno della mappa (eseguire la panoramica) facendo clic e trascinando il mouse in qualsiasi direzione. Per aumentare e diminuire lo zoom, esistono diverse tecniche. Puoi utilizzare sempre i pulsanti [+] e [-] e il dispositivo di scorrimento dello zoom sulla mappa. Puoi anche fare doppio clic su un punto qualsiasi della mappa per aumentarne lo zoom. Se il tuo dispositivo di puntamento (mouse o trackpad) dispone di un pulsante destro, puoi utilizzarlo per fare doppio clic sulla mappa in modo da diminuire lo zoom. Se disponi di un dispositivo touchscreen, puoi aumentare o diminuire lo zoom avvicinando o allontanando le dita, invece, se hai un mouse con rotellina, il modo più semplice per eseguire lo zoom è semplicemente muovere la rotellina. Per modificare lo sfondo della mappa, utilizza i pulsanti in alto a destra per selezionare Vista Mappa o Vista Satellite. Quando selezioni Vista Mappa, viene visualizzata una casella di controllo sotto il pulsante Mappa per attivare/disattivare Terreno invece della solita visualizzazione con la mappa stradale. Quando selezioni Vista Satellite, viene visualizzata una casella di controllo sotto il pulsante Satellite per attivare/disattivare le etichette (confini, Paesi, città, specchi d'acqua e così via).

Ora diamo uno sguardo ad alcuni dati in Area di lavoro...

Aggiunta di un set di dati ad Area di lavoro

  • Fai clic sul pulsante Catalogo dati per tornare alla pagina Catalogo dati.
  • Fai clic per selezionare MCD43A4 BRDF - Riflettanza regolata globale 500 m L3 16 giorni (attualmente in cima all'elenco, in "Riflettanza superfici"). Si tratta di un livello derivato da MODIS che mostra il colore della superficie terrestre in un periodo di 16 giorni.
  • Alla pagina con i dettagli dei set di dati, fai clic sul pulsante "Apri in Area di lavoro". Verrai condotto ad Area di lavoro, con i set di dati visualizzati sotto forma di livello.
  • In alternativa, puoi ignorare la pagina dei dettagli e aprire il livello nell'area di lavoro direttamente da Catalogo dati facendo clic sul link "Apri in Area di lavoro" accanto al nome del set di dati.

Noterai che il set di dati (MCD43A4...) è presente nell'elenco Livello dati nel riquadro a sinistra e che i dati sono visibili sulla mappa.

  • Esegui panoramica e zoom sulla mappa per vedere il Nord America, come mostrato di seguito, distinguendo il deserto e le regioni montuose, le coste verdi e l'area del Midwest.
  • Disattiva la visibilità del livello dati facendo clic sull'apposito pulsante (icona a forma di occhio) a sinistra del nome del livello dati (vedi di seguito). Ti verrà mostrata la vista Terreno di Google Maps.
  • Fai di nuovo clic sul pulsante per la visibilità (icona a forma di occhio) per rendere nuovamente visibile il livello dati sulla mappa.
  • Aumenta al massimo lo zoom sul luogo desiderato per ottenere la risoluzione massima del set di dati. I dati di MODIS che utilizziamo in questo esempio hanno solo una risoluzione moderata (ogni pixel corrisponde a 500 metri). Il Gran Lago Salato e la Baia di San Francisco sono ottimi esempi perché sono facili da trovare e mostrano una varietà di colori.
  • Quando sei pronto, diminuisci nuovamente lo zoom per ottenere una visualizzazione degli Stati Uniti.

Tieni presente che alcuni set di dati possono essere visualizzati solo a determinati livelli di zoom e non ad altri. Ad esempio, se hai diminuito al massimo lo zoom per ottenere una visualizzazione globale, sulla mappa non sarà visibile un set di dati di Landsat 7. Non preoccuparti, non vuol dire che non funziona! Nella parte superiore della mappa viene visualizzata una barra gialla che ti comunica che devi aumentare lo zoom per vedere i dati.

Regolazione delle impostazioni dei livelli

Ora regoleremo alcune impostazioni per esplorare più dettagliatamente i dati.

  • Fai clic sul nome del livello dati nel riquadro sinistro per visualizzare Impostazioni livello, come mostrato di seguito.

Impostazioni livello ti consente di personalizzare numerosi parametri, tra cui le date a cui si riferiscono i dati.

  • Osserva il cursore di scorrimento temporale e l'intervallo di date riportato sotto di esso. Tieni presente che le date mostrate si riferiscono agli ultimi 16 giorni. Nel momento in cui scriviamo, le date vanno dal 19 luglio 2012 al 26 luglio 2012. Questo significa che i dati mostrati sulla mappa si riferiscono ai dati sulla riflettanza della superficie regolati con BRDF per questi 16 giorni (in questo caso, si tratta solo di tre delle molte gradazioni).
  • Modifica l'impostazione del tempo trascinando il cursore verso sinistra: noterai che i dati sulla mappa cambiano. Se trascini il cursore verso la stagione opposta (ad es, dall'estate all'inverno), noterai cambiamenti più evidenti.
  • Il cursore ora indica il periodo di tempo che hai scelto e la barra mostra in arancione l'intervallo di date attualmente visibile sulla mappa (a volte ha bisogno di qualche secondo per mostrare le date giuste).
  • Per tornare ancora più indietro nel tempo o per selezionare un intervallo di date specifico, fai clic sul link Vai a data sotto al cursore di scorrimento temporale e utilizza l'interfaccia con il calendario per selezionare una data.
  • Dopo aver selezionato l'intervallo di date da mostrare, fai clic sul pulsante Salva per salvare le impostazioni del livello. Per tornare alle impostazioni precedenti, invece, fai clic sul pulsante Annulla.

Nota. Per i livelli dati di tipo "raster classificato", le impostazioni richieste sono diverse. Fai riferimento alla sezione Visualizzazione di raster classificati di seguito.

Aggiunta di più livelli

Puoi visualizzare allo stesso tempo più livelli dati sulla mappa aggiungendo set di dati.

Esistono diversi modi per aggiungere livelli dati in Area di lavoro. Il primo è tornare a Catalogo dati, scegliere un altro set di dati e utilizzare il pulsante Apri in Area di lavoro. In questo modo, il set di dati verrà aggiunto alla tua area di lavoro come livello superiore al livello dati attuale. Tieni presente che il nuovo livello verrà mostrato sulla mappa sopra ai livelli precedenti. Per cambiare l'ordine dei livelli, vedi di seguito.

Un altro modo per aggiungere set di dati è farlo direttamente dalla barra di ricerca nella tua area di lavoro. Per avviare la ricerca di un set di dati da aggiungere, procedi in uno dei seguenti modi:

  • Fai clic sulla barra di ricerca
  • Fai clic sul pulsante "+" nella parte superiore destra dell'elenco di livelli dati, oppure
  • Fai clic sul link Aggiungi dati nella parte inferiore dell'elenco di livelli dati.

Tutte e tre queste opzioni ti consentiranno di digitare la tua query nella casella di ricerca e di selezionare un set di dati da aggiungere come livello.

Quando aggiungi un nuovo livello all'area di lavoro, i set di dati di tipo "raster" verranno visualizzati come livello semplice, mentre quelli di tipo "raster classificato" richiederanno qualche passaggio di configurazione per poter essere visualizzati (fai riferimento alla sezione Visualizzazione di raster classificati di seguito). Lo screenshot di seguito mostra entrambi i tipi di set di dati visualizzati come risultato della ricerca di "m".

Set di dati duplicati

Puoi anche aggiungere due volte lo stesso set di dati sotto forma di due livelli distinti nella tua area di lavoro. Ad esempio, potresti volerlo fare per visualizzare due suddivisioni temporali diverse per lo stesso set di dati, in modo da poter osservare i cambiamenti nel corso del tempo. Per ulteriori informazioni, fai riferimento alla sezione "Visualizzazione dei cambiamenti nel corso del tempo" di seguito.

Nuovo ordine per i livelli

Quando sulla tua mappa sono visibili più set di dati, quello elencato in cima all'elenco di livelli dati verrà mostrato sopra a tutti gli altri. Per cambiare l'ordine, utilizza il mouse per fare clic sul punto di trascinamento a sinistra del nome del set di dati nell'elenco e trascinalo verso la parte superiore o la parte inferiore dell'elenco.

Rimozione di un livello da Area di lavoro

Se desideri rimuovere un livello dati da Area di lavoro...

  • Fai clic sul nome del livello dati nell'elenco di dati per visualizzare la finestra di dialogo Impostazioni livello.
  • Facendo clic sul pulsante Elimina, il livello verrà rimosso dall'elenco di dati e dalla mappa.
  • Nota. Se desideri disattivare il livello per rimuoverlo dalla mappa ma vuoi che rimanga nell'elenco di dati, fai clic sul pulsante per la visibilità (icona a forma di occhio) accanto al nome del livello dati.

Ora che conosci le basi, scopriamo alcune delle attività più interessanti che puoi svolgere nell'area di lavoro di Google Earth Engine. Nelle sezioni di seguito, ti mostreremo come configurare e visualizzare i raster classificati, regolare i parametri di visualizzazione di un livello e osservare i cambiamenti nel corso del tempo.



Funzionalità avanzata - Visualizzazione di raster classificati

Per poter visualizzare i livelli dati di tipo "raster classificato", sono richiesti alcuni passaggi di configurazione in più. Dovrai scegliere l'anno da visualizzare e configurare le classi scegliendo i nomi e i colori che le rappresenteranno. Ad esempio, i raster classificati MCD12Q1 rappresentano cinque sistemi diversi per classificare il tipo di copertura del suolo terrestre. Ognuno di questi set di dati è annuale (coprono gli anni dal 2001 al 2009) e divide la Terra in diverse classi di copertura del suolo terrestre. Ulteriori informazioni su ciascuno di questi sistemi di classificazione sono disponibili sul sito USGS Distributed Archive.

Configuriamo un livello dati di tipo raster classificato...

Aggiunta di un raster classificato

  • Cerca "MCD" e vedrai che nella sezione con i risultati di tipo raster classificato saranno elencati diversi set di dati.
  • Seleziona qualsiasi set di dati da aggiungere alla tua area di lavoro. Per questo esempio utilizzeremo MCD12Q1-1 IGBP.
  • Quando il livello viene aggiunto all'area di lavoro, dovrebbe aprirsi automaticamente la finestra di dialogo Impostazioni livello. Se non si apre, fai clic sul nome del livello.

Selezione dell'anno da visualizzare

  • Nella finestra di dialogo Impostazioni livello, seleziona un anno dall'elenco a discesa Anno:.

Aggiunta di classi da visualizzare

Quando aggiungi il raster classificato, nel riquadro sinistro viene visualizzata la sezione Classi. Puoi utilizzarla per aggiungere classi e assegnare loro colori e nomi; in alternativa, per eseguire questi passaggi, puoi utilizzare la finestra di dialogo Impostazioni livello per il livello di tipo raster classificato. Queste due tecniche sono descritte nelle istruzioni e nell'immagine di seguito.

  1. Utilizza la finestra di dialogo Impostazioni livello per aggiungere classi.
    1. Fai clic sul nome del livello di tipo raster classificato nell'elenco Livelli dati per aprire la relativa finestra di dialogo Impostazioni livello.
    2. In Impostazioni livello, fai clic sul menu a discesa accanto a una delle classi elencate, ad esempio "Acqua", e scegli Aggiungi nuova classe.
    3. La nuova classe viene visualizzata nella sezione Classi del riquadro sinistro.
    4. Imposta il colore della classe facendo clic sul relativo quadratino mostrato accanto.
    5. Imposta il nome della classe facendo clic sul testo mostrato accanto.
    6. Ripeti il passaggio per le altre classi del raster classificato.
  2. Utilizza l'area Classi del riquadro sinistro per aggiungere classi.
    1. Fai clic sul link Aggiungi classe oppure sul simbolo "+" per aggiungere una nuova classe.
    2. Imposta il colore della classe facendo clic sul relativo quadratino mostrato accanto.
    3. Imposta il nome della classe facendo clic sul testo mostrato accanto.
    4. Fai clic sul nome del livello di tipo raster classificato per aprire la finestra di dialogo Impostazioni livello.
    5. Assegna le classi che hai creato alle classi del raster utilizzando gli elenchi a discesa accanto al nome di ogni classe.

Le classi a cui non sono stati assegnati colori non verranno visualizzate nell'immagine. Per rimuovere le classi dall'immagine, puoi fare clic sulla X visualizzata accanto a una classe quando sposti il mouse sul nome della classe.

Una volta aggiunte classi per ogni classe del set di dati raster, la tua area di lavoro avrà un aspetto simile al seguente:




Funzionalità avanzate - Impostazione dei parametri di visualizzazione

Nella finestra di dialogo Impostazioni livello della maggior parte dei livelli, vedrai il link "Parametri di visualizzazione". Fai clic su questo link per trovare numerose impostazioni avanzate di visualizzazione. A ogni set di dati sono associati valori predefiniti diversi, mostrati la prima volta che fai clic sul link; tuttavia, potrai modificarli per cambiare la modalità di visualizzazione del set di dati.

Min, Max, Eccesso, Margine di errore e Gamma

La prima riga di parametri è composta da Min, Max, Eccesso, Margine di errore e Gamma. Questi parametri ti consentono di modificare la modalità di visualizzazione dei valori dei dati. Puoi impostare Min e Max o Eccesso e/o Margine di errore.

Min e Max

Min corrisponde al valore da rappresentare come valore decimale 0, mentre Max corrisponde al valore da rappresentare come valore decimale 255. Anche i valori inferiori a Min verranno rappresentati con il valore 0, così come i valori superiori a Max verranno rappresentati con il valore 255. I valori compresi tra Min e Max verranno adattati in modo lineare, quindi al valore intermedio dell'intervallo corrisponderà 122.

Ad esempio, il set di dati Shuttle Radar Topography Mission (SRTM) contiene valori che rappresentano l'altitudine in metri, da -425 m a 8806 m. Per visualizzare il set di dati con un buon livello di dettagli nella maggior parte del mondo, devi associare a 0 metri il colore nero e a 3000 e più metri il colore bianco, quindi devi impostare Min su 0 e Max su 3000. Per scegliere le montagne o distinguere meglio la variazione tra le aree ad altitudine elevata (oltre i 3000 metri), puoi impostare Min su 3000 e Max su 8806.

L'immagine di seguito mostra il set di dati SRTM con Min = 0 e Max = 3000, con lo Stretto di Puget e il Monte Rainier (4392 m) evidenziato in bianco.

Eccesso e Margine di errore

Un altro modo per modificare la visualizzazione di un set di dati è cambiare eccesso e margine di errore. Ogni valore viene moltiplicato per l'eccesso e aumentato del margine di errore. Ad esempio, i valori SRTM, che vanno da -415 a 8806, possono essere compressi in un intervallo compreso tra 0 e 255 moltiplicandoli per 0,02765 (imposta l'eccesso su 0,02765) e aggiungendo 11,47 (imposta il margine di errore su 11,47).

Gamma

Gamma corrisponde al rapporto tra un valore e la luminanza utilizzata per rappresentarlo. A grandi linee, aumentando gamma aumenta l'intensità dei valori che si trovano nel mezzo dell'intervallo di visualizzazione.

Gradazioni (R, G, B)

Quando vedi un'immagine sul Web, di solito vedi una combinazione di pixel rossi, verdi e blu (RGB). In Earth Engine, i pixel sono distinti in "gradazioni": la gradazione rossa contiene i valori rossi di ogni pixel, quella blu contiene i valori blu di ogni pixel e quella verde contiene i valori verdi di ogni pixel. Queste gradazioni vengono, poi, combinate in modo da formare l'immagine visualizzata sullo schermo.

Molti set di dati di Earth Engine includono più di tre gradazioni. Ad esempio, le immagini di Landsat 7 hanno otto gradazioni. Tre gradazioni corrispondono a grandi linee ai colori rosso, verde e blu, mentre le altre rappresentano le luci a infrarossi, o l'energia termica. Ogni gradazione ha un nome. Nel caso di Landsat, la gradazione blu si chiama 10, quella verde si chiama 20 e quella rossa si chiama 30. Per mostrare un'immagine del tipo di quelle che vediamo normalmente nelle riprese aeree, Earth Engine associa le gradazioni 30, 20 e 10 rispettivamente a R, G e B.

Tuttavia, associando diverse gradazioni a R, G e B, puoi creare effetti utili e interessanti. Ad esempio, associando le gradazioni 40, 30 e 20 a R, G e B, crei un'immagine con "colori falsi" in cui la vegetazione viene messa in evidenza e visualizzata in rosso.

Il campo di immissione Gradazioni ti consente di comunicare a Earth Engine quali gradazioni di un set di dati desideri rappresentare come rosso, verde e blu. A questo scopo, elenca i nomi delle gradazioni nell'ordine RGB, inserendo virgole per separarli. Ad esempio, per visualizzare un'immagine con colori falsi, digita 40, 30 e 20 nel campo di immissione Gradazioni (R, G, B) come mostrato di seguito:

Tavolozza

Una tavolozza ti consente di assegnare colori all'intervallo di valori di un set di dati. Una tavolozza è una serie di valori esadecimali separati da virgole che corrispondono ai colori. Se fornisci due valori, viene impostato il colore con il valore più basso e il valore più alto del set di dati. Ad esempio, il modello di altitudine digitale SRTM viene visualizzato per impostazione predefinita in tonalità di grigio. Per visualizzarlo in tonalità di rosso, con i punti di altitudine minima in nero e i punti di altitudine massima in rosso scuro, devi inserire 000000,FF0000 nella tavolozza (è meglio se imposti Min su 0 e Max su 3000). FF0000 è il valore esadecimale con il valore più elevato (FF) per il rosso e il valore meno elevato (00) per il verde e il blu. Il valore 000000 è basso per rosso, verde e blu. Per visualizzare in bianco l'altitudine più bassa, inserisci FFFFFF,FF0000 nella tavolozza.

Se aggiungi altri valori di colori alla tavolozza, l'intervallo di colori verrà suddiviso in due aree: dall'inizio alla metà e dalla metà alla fine. I colori compresi in questi intervalli assumeranno gradazioni comprese tra l'inizio dell'intervallo e la fine. Aggiungendo più colori aumenterà il numero di intervalli di colore. Prova a visualizzare SRTM con la tavolozza FFFFFF,00FF00,FF0000. Per visualizzare una tavolozza complessa, apri un set di dati NDVI (digita NDVI nel campo di ricerca) e apri Parametri di visualizzazione. L'immagine di seguito mostra i dati NDVI intorno a Sacramento, in California.




Funzionalità avanzate - Visualizzazione dei cambiamenti nel corso del tempo

Una delle attività interessanti che Google Earth Engine ti consente di eseguire è osservare i cambiamenti nel corso del tempo. Per farlo, devi aggiungere lo stesso set di dati nella tua area di lavoro come se si trattasse di due livelli distinti, tuttavia devi impostare tali livelli in modo che visualizzino suddivisioni temporali diverse. L'esempio di seguito mostra come visualizzare la rapida espansione urbana della città di Las Vegas, in Nevada.

  • Vai in Area di lavoro, cerca "Las Vegas, NV" e aumenta lo zoom.
  • Rimuovi (o disattiva) tutti i livelli dal tuo elenco di dati.
  • Aggiungi il set di dati "Composito riflettanza TOA annuale Landsat 5" alla tua area di lavoro.
  • Ora aggiungilo di nuovo come secondo livello identico al primo.
  • Utilizzando Impostazioni livello, imposta quello superiore su 2011 e quello inferiore su 1987.
  • Attiva e disattiva la visibilità del livello superiore e potrai notare la crescita della città nei 24 anni compresi tra il 1987 e il 2011.



Aspetti a cui prestare attenzione

Osservando i dati in Google Earth Engine, puoi prestare attenzione a certi aspetti, alcuni relativi al funzionamento di Earth Engine, altri propri del set di dati. Di seguito sono riportati alcuni degli aspetti più comuni che potresti notare.

  • Non puoi avere una panoramica globale delle immagini di Landsat, ma devi aumentare lo zoom di alcuni livelli. Se l'immagine non viene visualizzata sulla mappa, cerca la barra gialla nella parte superiore della pagina, che ti comunica che devi aumentare lo zoom.
  • Ogni set di dati è fornito da un satellite che opera (o ha operato) in una determinata epoca. Landsat 5, ad esempio, ha smesso di inviare dati nel novembre 2011. I satelliti Landsat 7 e MODIS funzionano ancora.
  • Satelliti diversi visitano uno stesso punto della terra con una frequenza diversa. MODIS invia ogni giorno immagini di tutti i punti della Terra. Landsat torna in un determinato punto della Terra dopo 16 giorni, ma, in compenso, le sue immagini hanno una risoluzione superiore. Inoltre, alcuni satelliti non inviano immagini di determinati punti della Terra. Numerosi luoghi non sono immortalati da Landsat 5.
  • I dati mancanti sono visualizzati come se fossero trasparenti. Questo significa che vedrai la mappa di base di Google Maps.
  • Le immagini di alcuni luoghi sono sempre sfocate, di conseguenza non esistono immagini nitide. Alcuni set di dati mostrano queste aree come se i dati mancassero.
  • Il 31 marzo 2003, Landsat 7 ha subito danni parziali al suo sistema di immagini, di conseguenza ogni immagine scattata da quel momento mostra stringhe di dati mancanti, come puoi notare nell'immagine di seguito. Questo problema può essere corretto utilizzando un set di dati compositi di Landsat, che combina diverse scene nel tempo e, pertanto, può ricreare le immagini mancanti.


E poi?

Google Earth Engine è dotato di ulteriori funzionalità avanzate, come la classificazione della copertura del suolo terrestre, il download di set di dati e la capacità di realizzare algoritmi di analisi dei dati. Per iniziare a utilizzare queste funzioni avanzate di Earth Engine, registrati all'indirizzo earthengine.google.com/signup.

Hai un feedback da fornirci?

Se desideri fornire un feedback sulle funzionalità o sull'interfaccia utente, non esitare a comunicarcelo: lo terremo in considerazione per sviluppare e migliorare costantemente Google Earth Engine. Il modo migliore per fornirci un feedback è attraverso il link Invia feedback presente nella parte superiore destra di ogni pagina di Earth Engine.